40° Concerto sinfonico di Ferragosto

Concerto di Ferragosto 2
Concerto di Ferragosto 2

Il prete compositore Lorenzo Perosi

protagonista

anche al 40° Concerto sinfonico di Ferragosto

Ne presenta questa scelta lo stesso Maestro Andrea Oddone che dirigerà l’orchestra sinfonica Bartolomeo Bruni di Cuneo il 15 Agosto nella Residenza Sabauda di Valcasotto di Garessio a oltre 1000 metri di quota, nella tradizione di questa grande manifestazione estiva di musica classica.

“Dirigo questo particolare concerto per la quarta edizione consecutiva e ho sempre cercato di offrire, nell’ambito di programmi d’ampio respiro, brani preziosi e poco conosciuti dal grande pubblico. É successo ad esempio con il trittico sinfonico “Al piemonte” di Carlo Alberto Pizzini o con la Zarzuela di Girolamo Gimenez che in Italia è pochissimo eseguita. Lorenzo Perosi, che già grazie al Festival tortonese è stato felicemente riscoperto, merita una sempre più ampia diffusione. Italiano, piemontese, profondissimo nel suo messaggio, con ancora maggior piacere lo propongo all’ascolto al 40° Concerto sinfonico di Ferragosto”.
Così il Maestro Andrea Oddone presenta l’inserimento di Lorenzo Perosi con il brando ‘Elegia’ nel prestigioso appuntamento annuale con la musica classica del 15 Agosto che quest’anno si terrà alla Residenza Sabauda di Valcasotto di Garessio, di proprietà della regione Piemonte, alle pendici del Bric Mindino a 1.090 m di quota, dalle ore 13,ripreso come di consueto in diretta nazionale tv da Rai3 e Rai Sat dalle ore 12,55.
Una edizione tanto più importante e storica questa, in quanto cade nell’anno della pandemia e in un tempo ancora di emergenza tanto che per motivi di sicurezza il concerto dell’Orchestra Sinfonica ‘Bartolomeo Bruni’ di Cuneo si terrà a porte chiuse e solo con archi arpa e percussioni, 31 elementi.
Del massimo livello tuttavia gli elementi dello spettacolo.
Ospite il famoso cantante di arie da solotto italiane Fabio Armiliato, protagonista al Met alla Scala e all’Arena di Verona.
Apre il programma Ennio Morricone con ‘Deborah’s Theme’ dal film ‘C’era una volta in America'; segue Rossini con la ‘Sonata per Archi’ N° 3 in Do magg. ‘Allegro’ e poi è la volta di ‘Elegia’ di Lorenzo Perosi. Quindi si suoneranno Tosti, Nino Rota, Gastaldon, Leoncavallo, Mascagni (Intermezzo sinfonico dalla Cavalleria Rusticana).

L’evento nazionale più seguito dell’estate porta la musica classica in alta montagna dal 1981 quando nacque nel Cuneese per iniziativa del violinista Bruno Pignatae.

La manifestazione “Perosi Festival – Tortona città della musica” voluta dalla Diocesi e dal Comune di Tortona e sostenuta da enti prestigiosi e patrocinatori quali tra gli altri il MBAC, il Consiglio Regionale del Piemonte, Radio Vaticana ed il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, registra un tale successo da essere diventata evento stabile, vero e proprio Festival di livello internazionale. Tornerà certamente a Ottobre 2020.

Le Vibrazioni: continua il Summer Tour

Le Vibrazioni
Le Vibrazioni

Continua il SUMMER TOUR de LE VIBRAZIONI, una serie di concerti in tutta Italia che, nonostante la particolare situazione che stiamo vivendo, riescono a trasmettere una scarica di energia rock per tornare a vivere la musica live!

«Per noi che facciamo musica vera e suonata, adattarci a nuove location non è un problema. D’altronde suonavamo nelle cantine e ritrovarci a farlo in una valle o in una piazza è un’esperienza emozionate. Seguire le regole ma vivere la vita fino in fondo è la grande sfida che abbiamo davanti in questo momento, per questo abbiamo deciso di tornare a imbracciare gli strumenti, facendo qualcosa di concreto ma con consapevolezza, e poi perché c’è proprio bisogno di una buone dose di energia rock in questo periodo!» afferma Francesco Sarcina.

Queste le prossime date:
8 agosto al Summer Festival di Civitavecchia (Roma) in Piazza della Vita
20 agosto in Piazza del Popolo a Alba Adriatica (Teramo) – prevendite disponibili su Ciaotickets
21 agosto all’Anima Festival di Fossano (Cuneo) in Piazza Castello – prevendite disponibili su Ticketone
30 agosto in occasione di NOTTINARENA all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro (Udine) – prevendite disponibili scaricando l’applicazione EILO (Google Play e App Store), info su www.fvgmusiclive.it.

Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco ‘Garrincha’ Castellani e Alessandro Deidda porteranno sul palco i singoli più recenti e i grandi successi che hanno segnato i loro 20 anni di carriera.

Glass Animals: “Dreamland”

Glass Animals
Glass Animals

‘It’s All So Incredibly Loud’ è il terzo brano dei Glass Animals tratto dal nuovo album ‘Dreamland’ in uscita il 7 agosto.
Segue i singoli già pubblicati “Heat Waves (video https://youtu.be/mRD0-GxqHVo) e Dreamland (video https://youtu.be/BE7vBk_zLA4ù).

L’album è il nuovo progetto di Dave Bayley, frontman delle band e produttore straordinario, che oltre ai Glass Animals, ha lavorato con Joey Bada$$$, Flume, Wale, Khalid e più recentemente con Denzel Curry per il singolo “Tokyo Drifting”.

Per Bayley, “Dreamland” è un album che tiene insieme i ricordi della sua vita, le esperienze personali, come quando il batterista della band Joe Seaward nel 2018 fu coinvolto in un incidente in bicicletta che mise in pericolo la sua vita, e quella dei Glass Animals in generale. Come racconta lo stesso Bayley –

“L’idea di questo album è nata in un momento di confusione e incertezza. Il mio migliore amico era in ospedale. Non sapevo se ce l’avrebbe fatta. Il futuro era dannatamente spaventoso e completamente sconosciuto. Durante quelle settimane in ospedale, era così difficile guardare avanti che mi sono ritrovato a guardare indietro. Scavando nella mia mente, tirando fuori vecchi ricordi che mi hanno dato conforto, anche se di per sé scomodi. Parlando con gli amici mi sono reso conto che molte persone stanno vivendo un simile tipo di confusione. Tutto quello che pensavamo di poter vedere chiaramente davanti a noi non lo è più e nel frattempo non riusciamo a trovare la nostra strada”.

I Glass Animals torneranno a suonare nel 2021 con una serie di concerti in giro per l’ Europa:

05/05 – Trix, Antwerp, Belgium
06/05 – Columbiahalle, Berlin, Germany
07/05 – Live Music Hall, Cologne, Germany
10/05 – Le Bataclan, Paris, France
12/05 – Paradiso, Amsterdam, Holland
13/05 – Tivoli Ronda, Utrecht, Holland
16/05 – O2 Academy, Birmingham, UK
17/05 – Olympia, Dublin, Ireland
19/05 – O2 Victoria Warehouse, Manchester, UK
21/05 – O2 Academy, Leeds, UK
22/05 – Barrowlands, Glasgow, UK
23/05 – Rock City, Nottingham, UK
25/05 – O2 Academy, Bristol, UK
26/05 – Alexandra Palace, London, UK

A-LIVE- primi due grandi concerti

ALIVE@2x
ALIVE@2x

A-LIVE, la rivoluzionaria piattaforma di streaming interattivo nata per tracciare una nuova frontiera dello spettacolo dal vivo in Italia, annuncia i primi due imperdibili appuntamenti: il 6 settembre l’evento “HEROES” con 34 artisti per 5 ore di grande musica live dall’Arena di Verona e l’11 settembre l’esclusivo show dei LACUNA COIL dall’Alcatraz di Milano!

Grazie ad A-LIVE, gli utenti che acquistano il biglietto vivranno un’esperienza in streaming aumentata, con la possibilità di interagire con l’artista sul palco, di scattare selfie direttamente dall’app mentre guardano il concerto per poi vederli nel videowall, di godere dello spettacolo insieme ai propri amici, anche se fisicamente lontani, grazie alle stanze virtuali, Room Privee, e molto altro ancora! A-LIVE è un segnale forte di cambiamento, che dall’Italia prova a tracciare una strada nuova e diversa, che lega insieme un’idea di futuro sostenibile fra tecnologia e creatività, da percorrere con tutti i musicisti e amanti della musica nel mondo.

È possibile scaricare l’app mobile A-LIVE al seguente link d.tok.tv/alive

I biglietti per l’evento “Heroes” sono disponibili al seguente link: www.futurissima.net/ticket.
Sarà il primo evento in live streaming a pagamento prodotto nel nostro Paese, con il meglio della scena musicale italiana del momento, che vedrà protagonisti sul palco dell’Arena di Verona 34 artisti per 5 ore di grande musica live a sostegno dei lavoratori della musica: Achille Lauro, Afterhours, Aiello, Anna, Brunori Sas, Coez, Coma Cose, Diodato, Elodie, Eugenio In Via Di Gioia, Fedez, Frah quintale, Francesca Michielin, Franco126, Gaia, Gazzelle, Gemitaiz&Madman, Ghali, Levante, Madame, Mahmood, Margherita Vicario, Marlene Kuntz, Marracash, Nitro, Pinguini Tattici Nucleari, Priestess, Random, Salmo, Shiva, Subsonica, Tommaso Paradiso, Willie Peyote.

I biglietti per “Black Anima: Live From The Apocalypse” dei Lacuna Coil sono disponibili a questo link. Nell’esclusivo concerto dall’Alcatraz di Milano la band suonerà l’interno album “Black Anima” per la primissima volta, inclusi brani mai proposti in sede live e riprese direttamente da dietro le quinte.

Questi sono solo i primi di tanti concerti che A-LIVE è pronta ad accogliere. Grazie alla visione in streaming tramite l’App A-LIVE, sarà possibile per il pubblico e gli artisti, creare una vera platea virtuale e “coreografarla” in tempo reale. Così i fan potranno godersi i concerti dei loro beniamini, scatenarsi insieme agli amici trasmettendo la propria energia agli artisti attraverso strumenti interattivi che renderanno l’esperienza unica.

Inaugurazione nuovo ponte di Genova

Nuovo ponte Genova San Giorgio

Al ‘Carlo Felice’ di Genova il 31 Luglio
il concerto si apre – dopo Morricone-
con le note del Lorenzo Perosi ‘cameristico’
E Tortona, città del compositore, ringrazia
il Sovrintendente Orazi.

“L’apertura il 31 Luglio dell’evento di celebrazione della città proprio con il movimento suite ‘Genova’ del nostro grande compositore, subito dopo Morricone, dimostra che anche il Perosi ‘sinfonico’ sta conquistando il mondo – dichiara il direttore artistico del Festival perosiano di Tortona e responsabile della Comunicazione della Diocesi don Paolo Padrini-. E’ il risultato della esemplare sinergia di intenti e sforzi delle principali istituzioni della nostra città negli ultimi quattro anni”.

“Ancora oggi il compositore tortonese Lorenzo Perosi è ricordato per la musica in ambito religioso o sacro, in patria e fuori. Tuttavia, fino a pochi anni fa, non si conosceva quello cameristico, strumentale, sinfonico. Con il festival perosiano qualche cosa si é costruito, visto che “l’altro Perosi” sarà protagonista con la suite ‘Genova’ venerdì 31 Luglio, al Carlo Felice in occasione del concerto offerto al capoluogo ligure nell’ambito degli eventi legati alla tragedia del ponte Morandi e alla inaugurazione del ‘Genova San Giorgio’. Aprirà infatti lo spettacolo proprio dopo il brano di Ennio Morricone; un onore per Tortona che a maggior ragione a Ottobre 2020 riproporrà il Festival”. Lo annuncia don Paolo Padrini, responsabile della comunicazione della Diocesi tortonese e ideatore e Direttore artistico della manifestazione perosiana ‘Tortona Città della Musica’.
“Il contesto dell’inserimento perosiano fra la prima esecuzione assoluta di ‘Tante pietre a ricordare’, scritta da Morricone in memoria delle vittime del Ponte Morandi, l’altra prima importante del “Quoniam” di Saverio Mercadante, su partitura custodita nell’archivio della famiglia Cattaneo-Adorno, Verdi con l’opera lirica genovese per eccellenza Simon Boccanegra, Paganini e Rossini, finalmente promuove Perosi come merita tra i grandi di ogni tempo”, continua don Padrini.
Senza contare che a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice (preparato da Francesco Aliberti), sarò uno dei più importanti direttori al mondo: il genovese Fabio Luisi, mentre l’insieme dei cantanti solisti comprende nomi della scena lirica internazionale e giovani già in carriera come Serena Gamberoni (soprano), Martina Belli (mezzosoprano), Francesco Meli (tenore), Michele Patti (baritono), Luca Salsi (baritono), Giovanni Battista Parodi (basso), Roberto Scandiuzzi (basso).
“La scelta di Perosi e in questa collocazione così straordinaria – aggiunge don Padrini – si deve al Sovrintendente del Carlo Felice Claudio Orazi e rappresenta anche un contributo unico alla cultura musicale in genere perché il primo movimento suite Genova che Perosi scrisse per questa città è l’ unica opera di musica classica al mondo che ha come nome Genova e non è mai stata eseguita se non nella première dallo stesso autore quando era in vita. Si tratta di una esecuzione parziale perché ascolteremo un movimento su tre ma di fatto sarà la prima esecuzione moderna”.

Dichiara il Sovrintendente Claudio Orazi:

“La Fondazione Teatro Carlo Felice è lieta di collaborare con il Festival Perosiano per la valorizzazione di un grande compositore quale Lorenzo Perosi, che merita di essere maggiormente eseguito e conosciuto. La Suite ‘Genova’ è la prima occasione per il Teatro Carlo Felice ed il Festival Perosiano di un percorso artistico dedicato alla riscoperta di pagine musicali tanto straordinarie quanto sconosciute; un’occasione per illuminare quella grande parte del repertorio musicale dei primi decenni del ‘900, spesso tralasciato.”
Conclude don Padrini: “Tortona continuerà a portare avanti il credo perosiano per diffondere sempre più questi capolavori musicali finalmente liberi dalle critiche prezzolate di sempre, senza più l’ombra di benpensanti prigionieri di stereotipi di ogni sorta, scevra da preconcetti e intellettualismi (anche se permane ancora qualche forma paludata); i modi di sentire e vedere la musica per fortuna sono cambiati e a ‘fare tendenza’ sono sempre più le persone con i loro bisogni autentici. Queste gemme musicali perosiane sembrano scoperte e intarsiate solo ieri, grazie alla personalità prorompente del nostro Perosi, un vero ponte fra passato e futuro. Già Giuseppe Martucci si augurava, tra i primi, che Lorenzo Perosi volgesse le sue forze alla musica sinfonica, costruendo legami nella tradizione musicale assoluta. E’ cosí che Perosi iniziò a progettare intorno al 1906 e poi a comporre la serie delle 9 Suite orchestrali dedicate a città italiane, le Suites Roma, Venezia, Firenze, Messina, Tortona, Milano, Torino, Genova e forse Napoli, incompiuta. Numerosi scrittori, musicologi dell’epoca si sono affaccendati nel capire se tali composizioni fossero di natura descrittiva. Di sicuro segnano un nuovo aspetto della genialità del Maestro nel servirsi dell’orchestra. La Suite “Genova”, come le altre, risente di quell’intimo sentimento d’incantesimo, contemplando l’ambiente e le strutture preposte all’umanitá, come prodigiosi doni dell’essere. Tutte le suite poi avrebbero dovuto riunirsi attraverso una serie di ‘ponti’ che attraversano e collegano la penisola, in una decima Suite chiamata “Italia”. Ponti musicali come simboli dell’eterno ponte tra la vita e le morte, tra le difficoltà dell’esistere e il coraggio e la speranza degli umani”.