“QUANTI NOCC”: disco live di Davide Van De Sfroos

Davide Van De Sfroos_ph Enza Procopio
Davide Van De Sfroos_ph Enza Procopio

Il 22 novembre esce “QUANTI NOCC” (MyNina / Artist First), il nuovo disco live del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS, in versione digitale, doppio CD e triplo vinile. L’album è disponibile da lunedì 4 novembre, in pre-order in edizione limitata autografata al seguente link: https://musicfirst.it/717-davide-van-de-sfroos-quanti-nocc.

Il disco live è lo specchio fedele del ritorno sul palco dell’artista, un intenso anno di concerti e viaggi ricchi di emozioni che ha reso ancora più forte il legame con il suo pubblico.

Al via dal 23 novembre da Varese l’instore tour, speciali appuntamenti in cui l’artista incontrerà i fan ed eseguirà i brani del nuovo disco.

Di seguito il calendario dell’Instore tour:

23 novembre, Varese Dischi – VARESE (ore 19.00)
24 novembre, CC Le Due Torri – STEZZANO BG (ore 16.00)
25 novembre Feltrinelli via Quattro Spade – VERONA (ore 18.00)
26 novembre Feltrinelli via Cantù – COMO (ore 20.00)
27 novembre Mediamarkt c/o CC Lugano Sud – LUGANO (ore 15.30)
28 novembre Feltrinelli Piazza Piemonte MILANO (ore 18.30)

«Un album di foto, di istantanee scattate in luoghi diversi, in città e serate differenti, dove lo spirito di ogni brano e di ogni suono si intrecciava alla notte e al pubblico in modo differente – spiega DAVIDE VAN DE SFROOS in merito al nuovo album – Abbiamo scelto tra centinaia di esecuzioni quelle che ci sembravano permeate da maggior forza ed eseguite con più convinzione, trasportati dal flusso possente delle esibizioni effettuate nel corso del TOUR DE NOCC che è stato seguito con molto affetto nei teatri e del VAN TOUR estivo che ha visto sotto il palco moltissime persone cantare e ballare nelle notti estive all’aperto nelle località più disparate. Sarebbe stato impossibile per me non desiderare un disco che riproponesse e fermasse nel tempo queste emozioni. La combinazione straordinaria dei musicisti e degli strumenti suonati mi ha fatto ritrovare dopo tante esecuzioni nel tempo, ancora una volta delle sorprese emotive tingendo le canzoni anche più famose con nuovi colori che le hanno rese uniche nel loro momento. Uno spruzzo di jazz, il folk che scherza insieme al Reggae, le ballate morbide con la suggestione di flauto, violino, fisarmonica e percussioni speciali, il rock che subentra teso e che poi si rilassa, sono ingredienti importanti del disco “Quanti Nocc” che oltre ai numerosi pezzi raccolti, testimonia anche un istante ben preciso nel corso di queste stagioni di concerti».

Vasco Rossi: “Se ti potessi dire”

VASCO_copertina singolo_ SE TI POTESSI DIRE_
VASCO_copertina singolo_ SE TI POTESSI DIRE_

“Ottobre è il mese della mia ultima nuova canzone! Non vedo l’ora che l’ascoltiate”, scrive Vasco sui suoi sociale cresce l’attesa mentre comincia il conto alla rovescia.
Si intitola “Se ti potessi dire”, parole e musica by V.R.,ed è Una Bomba!!
Il brano esce il 25 ottobre accompagnato da un video byPepsyRomanoff, il regista che lo segue e lo racconta per immagini da 4 anni.

In attesa che la nuova canzone venga scoperta dalle radio, Vasco dialoga con i suoi followers (ha superato il milione su Instagram) e mescola le carte anticipando l’uscita (il 6 dicembre) del doppio album/dvd del Record dei 6/6 concerti a SanSiro, VNSL2019 e non solo.

E’in arrivo, a fine novembre, nei cinema il FILM che racchiude immagini suoni e parole di 2 anni del Re degli Stadi, trionfatore dell’estate per due anni consecutivicon i Non Stop Live 2018 e 2019, complessivamente 18 concerti e oltre 900.000 persone dal sud al nord della penisola.

Anticipazioni “abusive” anche sul fronte concerti: l’anno prossimo pausa dagli stadi e spazio ai VASCONONSTOPFESTIVAL 2020. Confermata la partenza da Firenze Rocks, si aggiunge ora Imola. Un gran bel ritorno all’autodromo! Il primo, del 1998, non si scorda mai.

La nuova canzone è molto attesa perché, un po’ ironicamente e un po’ provocatoriamente, nel libro “Non Stop” con la linguaccia in copertina, l’ha chiamata l’”ultima” e “definitiva”.
“Ultima” certo, in ordine di tempo non certo di importanza.

JAZZMI – Elisabetta Guido in concerto nei music club milanesi

testatina
testatina

Dopo l’emozionante concerto alla Camera dei deputati, il 4 ottobre scorso, in
occasione della Giornata internazionale dell’ONU della non-violenza, con il coro “A.M.Family”(di cui è direttrice), Elisabetta Guido, apprezzata cantante e autrice jazz in arrivo dal Salento, si esibirà quattro volte a Milano nell’ambito del festival internazionale JAZZMI.

La vocalist pugliese, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Renzo Arbore, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Ares Tavolazzi, Paolo Di Sabatino e Flavio Boltro, comincerà il suo minitour nel capoluogo lombardo sabato 2 novembre, calcando il palco del Vista Darsena, in viale D’Annunzio 20 (inizio live ore 21.30; ingresso libero)

Dopo l’intervista-esibizione, sempre con il quartetto di Fait, a TelePAVIA martedì 5 nel corso del programma “Musica è passione”, Elisabetta Guido sarà di scena mercoledì 6 novembre all’Arabesque Cult Store & Café: nel raffinato ed esclusivo ambiente di Largo Augusto 10 (ore 19.30; ingresso libero),

La terza data è fissata per giovedì 7 novembre, presso il Golf Club San Vito (via Marta Lodi 2/c, località San Vito, frazione di Gaggiano; inizio live ore 21),

Infine, venerdì 8 novembre (ore 21.30; ingresso libero),  sarà di scena al Cinema Teatro Trieste di via Pacinotti 6, a Milano: in scaletta standard jazz e alcuni capolavori della bossa nova (tra cui “Chega de Saudade”, “Dindi” e “Desafinado”), oltre a una manciata di brani inediti della cantante pugliese.

Gli impegni di Elisabetta Guido non si esauriranno con i live: domenica 10 novembre, infatti, l’artista pugliese terrà un laboratorio per il canto moderno e jazz, fondato sul suo metodo vocale RSN (“Resonances”) e coordinato dalle cantautrici Merifiore e Alea. Il workshop si svolgerà dalle 11.30 alle 15.30 presso la Mirò Music School di Sedriano, in provincia di Milano

Milano: Un Ferragosto ricco di appuntamenti

Milano
Milano

Durante la settimana di Ferragosto Milano offrirà molte moltissime opportunità di divertimento, approfondimento, sperimentazione: oltre ai cartelloni di cinema, teatro e musica, anche musei e sedi espositive – aperti straordinariamente e alcuni gratuitamente – proporranno ai visitatori collezioni e mostre d’arte antica, moderna e contemporanea. Un’offerta ricca e varia per una città viva e sempre più internazionale, che nel mese di luglio ha registrato un aumento dei turisti (più 6% con quasi un milione di turisti, 31- 45enni e single in testa) e una maggiore affluenza nei musei civici (più 3%) rispetto a luglio 2018.
Sempre aperti Palazzo Reale e PAC, il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, con un’offerta culturale ampia e articolata che va dalla grande mostra dei Preraffaelliti, realizzata in collaborazione con Tate Britain, alle mostre d’arte contemporanea di Nanda Vigo, Ugo Nespolo e Guido Pajetta (visitabili gratuitamente a Palazzo Reale) e alla personale di Anna Maria Majolino al PAC.

Aperto anche il Mudec|Museo delle Culture con le mostre dedicate a Roy Lichtestein e a Liu Bolin, mentre l’esposizione permanente “Oggetti d’incontro” è in fase di riallestimento e riaprirà il 1° ottobre con un nuovo percorso e una nuova mostra dedicati al “Progetto Oriente”, che abiterà la stagione del Mudec fino a febbraio 2020.

Aperti straordinariamente a Ferragosto anche tutti i musei civici, dal Castello Sforzesco al Museo del Risorgimento, dalla GAM|Galleria d’Arte Moderna al Museo di Storia Naturale, dal Museo Archeologico a Palazzo Morando. Il Museo del Novecento, inoltre, resterà aperto anche il lunedì pomeriggio, mentre tutti gli altri civici lunedì 12 osserveranno la giornata di chiusura settimanale.

Dopo 60 spettacoli, oltre 25mila presenze e molti sold out, prosegue con successo “Estate Sforzesca”, la rassegna plastic free promossa e coordinata dal Comune di Milano che giovedì 15 offrirà gratuitamente alla città “Fireworks”, il grande concerto di Ferragosto con l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Ruben Jais: un grande concerto nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, accompagnato da proiezioni video in tempo reale dello Studio Antimateria. L’orchestra eseguirà alcune celebri pagine sinfoniche di Stravinskij, Händel e Čajkovskij.

Durante la settimana di Ferragosto sono in cartellone anche altri appuntamenti: lunedì 12 l’emozione del cinema muto sarà accompagnata da un’orchestra dal vivo con “Il Golem”; venerdì 15 si potrà ascoltare la musica anche ad “Ad occhi chiusi”, con un tris di proposte che comprende un dj-set su vinile di musica classica, un concerto per pianoforte silenzioso da ascoltare in cuffia e un singolare concerto di “musica da cucina”; domenica 18 l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Enrico Fagone ci porterà all’esplorazione delle “Due Americhe”, del Sud e del Nord, con le musiche di Bizet, Manuel de Falla, Arturo Márquez e Leonard Bernstein. L’Estate Sforzesca continua fino al 25 agosto.
Programma completo su www.yesmilano.it.

Anche la musica classica è protagonista della settimana di Ferragosto grazie al Festival internazionale di musica antica “Milano Arte Musica”, che si svolge nella chiesa di Santa Maria della Passione con un programma che vede lunedì 12 il clavicembalo di Bob van Asperen celebrare J. S. Bach e i suoi precursori olandesi e tedeschi, mentre giovedì 15 l’Orchestra Theresia – orchestra internazionale composta da musicisti under 30 provenienti dalle più importanti scuole europee di musica – eseguirà musiche di Kraus e Haydn. Programma completo su www.milanoartemusica.it.

Promosse da Anteo e dal Comune di Milano, le arene estive di Arianteo – nelle tre sedi di Palazzo Reale, Chiostro dell’Umanitaria, Chiostro dell’Incoronata – propongono anche durante questa settimana un film diverso in ogni sede ciascuna sera, con anteprime (come “L’amour flou – come separarsi e restare amici” di e con R. Bohringe) e prime visioni (come “Una famiglia al tappeto” di S. Merchant). Programma completo su www.spaziocinema.it.

Bari In Jazz

Lucia de Carvalho 2 HD Julien Intile
Lucia de Carvalho 2 HD Julien Intile

Prosegue il fitto calendario della XV edizione del Festival Metropolitano BARI IN JAZZ, che ha preso il via lo scorso 29 giugno.

Il 25 luglio lo splendido Giardino dei Limoni del Monastero di San Benedetto di Conversano ospiterà il concerto di ZARA MCFARLANE (25 luglio) per l’unica data al Sud Italia della cantante, mentre il 26 luglio sarà teatro dell’originale blend fra tradizione indiana jazz, Africa ed elettronica del percussionista SARATHY KORWAR (26 luglio), che vedrà in formazione anche la presenza al sax di BinkerGolding (Binker& Moses).

Il 27 luglio, invece, Piazza Duomo di Giovinazzo sarà cornice del concerto della cantante brasiliana/angolese LUCIA DE CARVALHO, mentre il 30 luglio piazza del Duomo di Gravina avrà protagonista un orgoglio nazionale e star internazionale, il trombettista PAOLO FRESU in un concerto insieme al bandoneista DANIELE DI BONAVENTURA e all’ospite d’eccezione JAQUES MORELENBAUM.

La kermesse pugliese prosegue con una programmazione ancora ricca di show di altissimo livello, dopo che anche Francesco De Gregori con la Gaga Symphony Orchestra + Gnu Quartet e CaetanoVeloso hanno dato il loro magnifico contributo al Festival, illuminando con le loro performance la splendida Piazza Ciaia di Fasano.

Dopo la trombettista spagnola Andrea Motis e la cantautrice pugliese Erica Mou, che hanno inaugurato la rassegna con un sold out a Cala Paura, il Festival ha dato spazio al pianista brasiliano Amaro Freitas e al concerto nato nell’ambito del progetto speciale italo-malgascio New Generation Connection. Inoltre, Piazza Castello di Conversanoè stata teatro dei ritmi travolgenti dei Benin International Musical, l’Hyper Club di Alberobello è stato cornice dell’originale esibizione di percussione acquatica a mani nude di Akutuk duo, accompagnata dal sassofonista Gaetano Partipilo, mentreAcquaviva è stata teatro della performance della formazione Radicanto.

Organizzato dall’associazione culturaleAbusuan, il festival di quest’anno si svolgeràin nove tra i più caratteristici comuni pugliesi tra siti Unesco, uliveti secolari e testimonianze architettoniche di grande pregio, con molti nomi di spicco che attrarranno un pubblico eterogeneo per interessi, gusti musicali ed età. La rassegna, al suo quindicesimo anno, è sempre più parte integrante del tessuto sociale di un territorio splendido come quello pugliese, contribuendone all’immagine e alla valorizzazione.

Il Festival è realizzato con il sostegno di Unione Europea, MiBAC, Regione Puglia, Comuni di: Bari, Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele.
Il programma prevede più di venti performance dal vivo per quasi due mesi di rassegna tra i comuni dell’area di Bari e di Brindisi con numerosi musicisti nazionali, internazionali e talenti locali che proporranno jazz ma anche melodie italiane, commistioni con elettronica, musica indiana, africana, brasiliana, nord europea.

Da sempre caratterizzato come un ambiente poliedrico, Bari In Jazz si compone non solo di concerti, ma anche di contaminazioni ed occasioni di incontro, come laboratori e workshop, per avvicinare il pubblico alla cultura internazionale. Tutto ciò valorizzando, al contempo, i comuni e i territori coinvolti, che da semplici location, si trasformano in veri e propri co-protagonisti di questo splendido viaggio culturale.

L’associazione Abusuan, con il Festival Metropolitano BARI IN JAZZ, fa parte del circuito ministeriale “Art Bonus – Misure urgenti per favorire il mecenatismo culturale”.