Emma Nolde: “Toccaterra”

Emma Nolde
Emma Nolde

L’album d’esordio di Emma Nolde , “Toccaterra”, pubblicato digitalmente lo scorso settembre, dal 23 ottobre è anche in formato fisico.

Anticipato dai singoli (male), Nero Ardesia e Berlino, “Toccaterra” contiene otto canzoni scritte dalla giovane cantautrice toscana, insieme ai produttori Renato d’Amico e Andrea Pachetti, che parlano di temi intimi e personali, storie raccontate attraverso la musica “perché la musica” afferma Emma “è la miglior forma d’espressione che conosca”.

“Toccaterra” è il risultato di anni di concerti suonati dal vivo e dell’urgenza di mettere per iscritto i propri sentimenti e le proprie emozioni. Così sono nate le canzoni dell’album, (male), Nero Ardesia, Berlino, Resta, S-Fiorare, Sorrisi Viola, Ughi, Toccaterra.

Emma suonerà live il 30 ottobre a Pisa al Lumière

“Viaggio Senza Vento – live in Milano”

omar pedrini
omar pedrini

“Riportare sul palco di Milano un happening di poeti, artisti, scrittori, musicinel 2019 poteva essere una follia e forse lo è stata, ma la soddisfazione di quella serata è stata impagabile, con le sue imperfezioni, che non abbiamo voluto correggere ma lasciare tutte in stile quasi “Dogma 95” senza toccare l’incisione originale e senza usare artifici digitali nemmeno sugli errori. Sembrava di essere negli anni ’70 al Parco Lambro. Art and Love and Rock’n’Roll”.
(Omar Pedrini)

Disponibile dal 23 ottobre la registrazione dell’ultima incredibile data del “Viaggio Senza Vento Tour”, tenutasi il 2 dicembre 2019 al Fabrique di Milano davanti a 3.000 persone, in doppio CD, doppio LP, digital download, streaming e streaming HD.

Il Tour, che ha registrato 50 concerti sold out in tutta Italia, nasce per celebrare i 25 anni dello storico “Viaggio senza vento” dei Timoria, che consacrò la band bresciana, facendola diventare un punto di riferimento per la scena rock italiana.

Durante il live, Omar Pedrini ha riproposto i brani di questo concept album del 1993, il 4° realizzato in studio dai Timoria, tra cui “Senza Vento” e “Sangue Impazzito”, diventati ormai veri e propri classici della musica rock italiana.
Sul palco Omar è affiancato da Eugenio Finardi e Mauro Pagani, già ospiti illustri nell’album dei Timoria, per i brani “Verso Oriente” e “Lombardia” e da Ensi, il “King del freestyle” italiano, in “Lasciami in down”.

Il desiderio di riportare sui palchi “Viaggio Senza Vento” arriva dopo aver constatato con quale entusiasmo i fan hanno accolto la riedizione per il 25° Anniversario di questo concept album concepito e composto principalmente da Pedrini. Dall’iniziale decina di date previste nell’arco di due mesi, dato il grande successo riscontrato, il tour è poi proseguito per oltre dieci mesi fino ad arrivare ad un totale di 50 concerti.

Tracklist 2LP
LP1 lato A Intro / Senza Vento / Joe / Sangue Impazzito / Lasciami In Down (feat. Ensi)
LP1 lato B La Cura Giusta / La Fuga / Lombardia (feat. Mauro Pagani) / Verso Oriente (feat. Eugenio Finardi e Mauro Pagani)
LP2 lato A Freedom / Il Mercante Dei Sogni / La Città Del Sole / La Città Della Guerra / Piove
LP2 lato B Come Serpenti In Amore / Frankenstein / Freiheit / Il Guerriero

Tracklist 2CD
CD1 Intro / Senza Vento / Joe / Sangue Impazzito / Lasciami In Down (feat. Ensi) / La Cura Giusta / La Fuga / Lombardia (feat. Mauro Pagani) / Verso Oriente (feat. Eugenio Finardi e Mauro Pagani) / Freedom / Il Mercante Dei Sogni / La Città Del Sole / La Città Della Guerra / Piove / Come Serpenti In Amore / Frankenstein / Freiheit / Il Guerriero
CD2 Il Cielo Sopra Milano / Sole Spento / Hey Hey, My My (Into The Black)

Tracklist digital download, streaming e streaming HD
Intro / Senza Vento / Joe / Sangue Impazzito / Lasciami In Down (feat. Ensi) / La Cura Giusta / La Fuga / Lombardia (feat. Mauro Pagani) / Verso Oriente (feat. Eugenio Finardi e Mauro Pagani) / Freedom / Il Mercante Dei Sogni / La Città Del Sole / La Città Della Guerra / Piove / Come Serpenti In Amore / Frankenstein / Freiheit / Il Guerriero / Il Cielo Sopra Milano / Sole Spento / Hey Hey, My My (Into The Black)

Dolche: “Exotic Diorama”

Dolche_ph Ivon Wolak
Dolche_ph Ivon Wolak

Venerdì 23 ottobre esce in digitale “EXOTIC DIORAMA” l’album di debutto del nuovo progetto di DOLCHE, cantautrice e polistrumentista italo-francese, all’anagrafe Christine Herin.

“Exotic Diorama”, scritto e realizzato tra New York, Roma, Beirut e Visby, è un disco speciale che tratta importanti tematiche: da quella LGBTQ+ alla violenza sulle donne. Un album frutto di un intenso lavoro di ricerca che nasce dalla fusione di vari suoni creati da Dolche in studi e tempi distanti fra loro.

Il titolo trae ispirazione dai famosi diorami del National Museum of Natural History di New York. Ogni brano del nuovo disco, proprio come nei diorami del museo, crea un mondo a sé grazie a influenze musicali e atmosfere totalmente differenti.

Alla sua realizzazione hanno collaborato vincitori di numerosi Grammy Awards come l’Audio Engineer Al Schmitt (Capitol Studios – LA), Noah Georgeson per il mix (LA), Emily Lazar per il mastering (The Lodge – NY) e professionisti di calibro internazionale come il Producer Tobias Froberg (Svezia), l’Audio Engineer Jad Rahbani (Rahbani Studios – Beirut). La totalità delle composizioni e degli arrangiamenti è realizzata da Dolche.

Il disco è stato anticipato dall’uscita dei singoli “Sunday Mood” (video al link: https://youtu.be/k0da0s8oaOQ), Breathe In” (https://youtu.be/Hif54R5FkgA) “Criminal love” canzone che l’artista ha voluto dedicare alla moglie (https://youtu.be/OhtTNuog3NA), “Big Man”, nel quale Dolche affronta la tematica della diversità (https://youtu.be/Nz1rhjOSSps), “Psycho Killer”, cover della celebre canzone dei Talking Heads (https://youtu.be/ZihJIes25so), “Canzone d’Amore” (https://youtu.be/RBfAvIRQkoo), “Supernova” (https://youtu.be/lkQb9qZR-S8) e “Roma”, omaggio alla città eterna dove l’artista vive da molti anni (https://youtu.be/kHe7hqRhGFc).

Spazio Teatro 89: “Divisi per colore o per sangue”

Logo Spazio Teatro 89 (1)
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Spazio Teatro 89
in collaborazione con
Serate Musicali, Coop Lombardia e PopHistory
presenta la 20a stagione di classica “In Cooperativa per amare la musica – I concerti fior fiore Coop”
Sei gridi di separazione
Piccola fenomenologia del distanziamento
Domenica 11 ottobre 2020
Grido 3: Divisi per colore o per sangue
Ore 17.30 – L’albinaggio e la gestione degli stranieri a Milano: un tè con Maria Teresa d’Asburgo:
conversazione a cura del public historian Giorgio Uberti
Ore 18 – Concerto con musiche di Klein, Sor, Castelnuovo Tedesco, Villa-Lobos, Colombo Taccani
Duo Maria Eleonora Caminada (voce)-Leonardo De Marchi (chitarra a 6 e 10 corde)
Si susseguono senza sosta i concerti della ventesima stagione di classica dello Spazio
Teatro 89 di Milano, intitolata “Sei gridi di separazione”, realizzata in collaborazione con Serate
Musicali, Coop Lombardia e PopHistory e in programma fino al prossimo 22 novembre: una serie di
incontri tra musica e storia per riflettere sul distanziamento sociale, necessaria misura di contenimento
per proteggerci dal pericolo mortale del Covid-19, ma pur sempre dolorosa rinuncia nei nostri rapporti
interpersonali.
Ogni appuntamento è dedicato a una delle diverse giustificazioni addotte, nei secoli scorsi, per attuare
separazioni e distanziamenti come forme di controllo, dominio, persecuzione e discriminazione:
domenica 11 ottobre (ore 17.30; ingresso 7-10 euro), in occasione del terzo concerto della rassegna,
intitolato “Grido 3: Divisi per colore o per sangue”, sarà protagonista il duo composto da Maria
Eleonora Caminada (voce) e Leonardo De Marchi (chitarra a 6 e 10 corde), preceduto dal public
historian Giorgio Uberti, la cui introduzione verterà sul tema “L’albinaggio e la gestione degli
stranieri a Milano: un tè con Maria Teresa d’Asburgo”.
Questo récital per voce e chitarra ha come denominatore comune le lacerazioni prodotte dal razzismo.
Discriminare significa dividere, rafforzare in maniera surrettizia l’identità di alcuni disconoscendo la
comune appartenenza al genere umano. È normale che l’arte, come le altre sfere del sapere, si interroghi
da secoli davanti a queste tensioni e cerchi di risolverle, almeno sul piano ideale. In apertura di
programma, troviamo le atmosfere tenere e sognanti del “Wiegenlied” di Gideon Klein, riproposte in un
adattamento per voce e chitarra a dieci corde. Esse non lascerebbero immaginare le circostanze terribili
in cui il pezzo venne scritto: Klein, ebreo, compose infatti queste note durante l’internamento nel campo
di concentramento di Theresienstadt (oggi Terezin, cittadina della Repubblica Ceca).
Il fascino etereo del Wiegenlied si oppone diametralmente alle atmosfere incandescenti e alle masse
sonore taglienti di “Stranger” di Giorgio Colombo Taccani, scritto appositamente per questo concerto e
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proposto in prima esecuzione. Nel brano, che utilizza testi di varia provenienza (termini statunitensi
etnicamente dispregiativi, appartenenze razziali riportate sui passaporti sudafricani durante l’apartheid,
una breve poesia di Walt Whitman), rivivono gli appellativi con cui in inglese ci si riferisce al “diverso”
per appartenenza etnica. Si tratta di un elenco crudo, declamato con violenza straniante, che trascolora
nei cupi cluster risonanti della chitarra a dieci corde.
Chi discrimina toglie dignità ad altri individui, svilendoli e rendendoli simili a oggetti: a quest’ultima
accezione fanno riferimento tanto la musica di Colombo Taccani quanto l’intima saudade della
Bachiana n. 5 di Heitor Villa-Lobos, la cui Aria viene riproposta in una versione dello stesso autore per
voce e chitarra. Ripresentare questo brano è anche un tentativo per far valer le ragioni delle popolazioni
amazzoniche, oggetto di feroci dinamiche di segregazione nel Brasile odierno. La scelta di
“Seguidillas” di Fernando Sor costituisce, invece, un significativo momento di distensione e di stacco,
anche cronologico, rispetto al resto del programma. Anche Sor, catalano, visse un destino da esule, non
per motivi di appartenenza etnica o confessionale, ma perché i suoi conterranei ravvisavano in lui
pericolose simpatie filofrancesi, in un momento – quello delle campagne napoleoniche – in cui nel regno
di Spagna non era certo cosa buona apparire come pericolosi afrancesados. Peraltro, la sorte seppe
essere munifica con Sor che, toccando mezza Europa nei suoi viaggi, riuscì a imporsi come interprete e
compositore di prima levatura.
La chiusura del terzo appuntamento della rassegna di classica è affidata alle note di un compositore, il
fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco, che è stato una delle voci più autentiche e significative della
letteratura chitarristica. L’imponente ciclo del “Divan of Moses Ibn-Ezra”, tratto dalle poesie di un
poeta ebreo del secolo XI, è una delle ultime prove dell’autore toscano e ne costituisce una sorta di
testamento artistico e spirituale. Rivivono in esso i temi universali dell’amicizia, dei piaceri della vita,
degli interrogativi davanti al nulla che rappresenta per noi la morte, ma anche la diaspora, quel destino
che vuole il popolo ebraico condannato alla dispersione e alla peregrinazione. Ed è in queste coordinate
che si muove la “Ballata dell’esilio”, in cui Castelnuovo Tedesco, emigrato negli Stati Uniti nel 1938 per
via delle leggi razziali, esprime la sua nostalgia per l’Italia.
Ventesima stagione di classica “In Cooperativa per amare la musica”
Sei gridi di separazione, piccola fenomenologia del distanziamento
(dal 27 settembre al 22 novembre 2020)
Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: 7-10 euro.
Riduzioni: Under 25 e Over 65.
Convenzioni: Arci, Feltrinelli, soci Coop, Touring Club, IBS, Coop Degradi e CPM Music
Institute.
Domenica 11 ottobre, ore 17.30 – Grido 3: Divisi per colore o per sangue
Programma: musiche di Klein, Sor, Castelnuovo Tedesco, Villa-Lobos, Colombo Taccani
Interpreti: Maria Eleonora Caminada (voce), Leonardo De Marchi (chitarra a 6 e 10 corde).

Musica&Poesia

manifesto-MUSICA-E-POESIA
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Musica&Poesia

Il 16 ottobre Daniele Groff apre la seconda edizione Auditorium Fonato – Thiene (Vi)

Svelati anche i primi nomi degli altri concerti

Cinque importanti appuntamenti musicali a partire dal 16 ottobre all’Auditorium Fonato, Via Carlo Del Prete, 37 – THIENE (VI), si terrà la seconda edizione della rassegna musicale Musica&Poesia organizzata da Alberto Parisotto per L’Asterisco Sas e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Thiene. La manifestazione vuole portare con 5 concerti/incontro con il pubblico, la musica e la poesia di diverse generazioni del pop e cantautorato italiano.

«Sono molto orgoglioso e contento della rassegna del 2020. Dopo una fase embrionale nella precedente edizione – dichiara l’organizzatore – la manifestazione si è affermata nel tempo e si è sviluppata quest’anno con ben 4 serate e 5 concerti. E’ una ricerca di artisti conosciuti nel panorama nazionale, ma che della loro vita artistica e professionale hanno un visione molto curata, attenta al pubblico, mai sopra le righe e con una visione di musica e poesia sia nello scrivere testi e canzoni, sia nelle interpretazioni e nello stile personalizzato che sanno emanare e trasmettere ai loro sostenitori. E’ l’aspetto artistico che sa fondersi con i valori umani e professionali. Sono ben lieto che aderiscano a questa 2 edizione della rassegna che sarà sicuramente un bellissima esperienza di concerti e di vicinanza fra l’artista ed il pubblico».

Quest’anno apertura il 16 alle 20.30 con Daniele Groff cantautore, musicista che ha al suo attivo la partecipazione a due Festival di Sanremo, la pubblicazioni di 4 album in studio e diversi tour non solo italiani.

Venerdì 16 ottobre ore 20.30 Daniele Groff

Sabato 17 ottobre ore 19.30 Benedetta Giovagnini

Sabato 17 ottobre ore 20.30 Danilo Sacco

Domenica 18 ottobre ore 20.30 Nathalie

e il 30 ottobre sempre alle 20.30 il concerto che chiuderà la seconda edizione di Musica&Poesia.

Ingresso a pagamento.

Per info e prenotazioni: puntoevirgolailmensile@gmail.com – tel. 348 9014993

La rassegna si terrà nel rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento con obbligo di mascherina.

Musica&Poesia è un progetto nato nel 2019 in occasione del GIUGNO THIENESE, il variegato e fantasioso contenitore dal quale scaturiscono circa una settantina di appuntamenti che riguardano la Cultura, l’Arte, il Volontariato, lo Sport ed il Tempo Libero.

La precedente edizione della rassegna, ha visto un ottimo successo tanto da portare l’organizzazione a organizzare la una nuova edizione che a causa del COVID19 è stata posticipata a ottobre.