L’Annuncio a Maria al Teatro Litta

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Da martedì 15 a domenica 20 dicembre / Teatro Litta
L’annuncio a Maria di Paul Claudel – traduzione e adattamento Fabrizio Sinisi – regia Paolo Bignamini – con Matteo Bonanni, Alessandro Conte, Federica D’Angelo, Ksenija Martinovic, Paola Romanò, Antonio Rosti –
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In prima milanese, debutta con la regia di Paolo Bignamini e la traduzione e l’adattamento di Fabrizio Sinisi, L’annuncio a Maria, dramma “umano e sovraumano”, scritto nel 1912 dallo scrittore francese Paul Claudel poco dopo la sua conversione, anomalia nel teatro europeo del Novecento e testo di grandissima concentrazione poetica, tra i più rappresentati con stupore del suo stesso autore e da tempo assente dalle scene italiane, ambientato in un Medioevo storicamente preciso e nel contempo indefinito.

Dopo la date a Bergamo, nell’ambito del festival deSidera, il teatro nei luoghi più insoliti e suggestivi della provincia bergamasca, arriva a Milano questo lavoro profondo e radicale, un apologo sul corpo, testimonianza di un cristianesimo che non rinuncia mai a misurarsi con la concretezza dell’esistenza umana.

Nell’adattamento di Fabrizio Sinisi, già dramaturg di Lombardi/Tiezzi, i personaggi si riducono a sei: tre uomini e tre donne in una perfetta simmetria tutti coinvolti in uno “scandalo”, un fatto imprevisto e decisivo, rispetto al quale sono chiamati a dare una risposta, a prendere una posizione: Pietro di Craon, grande costruttore di cattedrali e genio che interpreta il cuore del suo popolo, Anna Vercors, anziano possidente che tutto sacrifica per andare in pellegrinaggio in Terra Santa, la dolcissima Violaine, sua giovane figlia, che umile e lieta abbraccia la vita con semplicità e fiducia pur dentro le più atroci contraddizioni, Giacomo, l’uomo giusto, che calcola tutto e perciò non riesce a percepire il mistero.

In un Medioevo dove regna una confusione in cui si rispecchia tutto il nostro presente: la crisi dell’economia, il disfacimento della società, la disgregazione delle evidenze anche più elementari. In questo orizzonte così lontano nel tempo eppure così vicino nei fatti, si svolge una vicenda dura, straordinaria e dolorosa di una famiglia in cui l’annuncio sta nel destino che ti interpella, che ti interroga, chiede di te. E l’allestimento evidenzia proprio questo dramma, questa origine misteriosa da cui muove ogni gesto libero dell’uomo, e che sgorga nella storia sempre come il ribattere a un’iniziativa: il rispondere a un appello da cui tutta la vita dipende.

Teatro Litta – da martedì a sabato ore 20:30 – domenica 16:00 – lunedì riposo – Durata: 2 ore –
Biglietti: intero 21€, ridotti 15/11€ Abbonamenti e convenzioni –  www.mtmteatro.it

BIGLIETTERIA UNICA
Corso Magenta 24, Milano 02 86 45 45 45 – biglietteria@mtmteatro.it
Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30

PREVENDITA ONLINE
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita vivaticket.it