SCENDONO DEL 30% LE INFRAZIONi PER GUIDA ALTERATA

“Nel Comune di Milano, le violazioni  per guida in stato alterato da alcool o droga rilevate dalla Polizia Locale sono in costante diminuzione.

Siamo passati  da 1.154 contestazioni del 2010 a 1.074 del 2011. Il dato diventa ancor più interessante se rapportato agli anni precedenti, quando, per esempio, nel 2008 le violazioni furono 1.596. Nel primo trimestre del 2012 le violazioni sono state 229, con una tendenza quindi a un’ulteriore diminuzione”.

Lo ha ricordato Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Automobile Club Milano, nell’ambito della conferenza stampa ‘Divertiti responsabilmente’ organizzata con Diageo, citando i dati forniti dalla Polizia Locale del Comune di Milano.

“Per il sesto anno consecutivo si svolge ‘Divertiti Responsabilmente’ (la campagna di sensibilizzazione nazionale sui temi dell’alcol e della sicurezza stradale che, nel corso delle passate edizioni, ha formato 138.000 ‘Guidatori Designati’), ha affermato Giorgio Liveriero di Diageo Italia, che quest’anno raggiungerà 12 province italiane con il coinvolgimento di oltre 180 sedi e delegazioni dell’Automobile Club d’Italia. La tappa milanese si svolgerà venerdì 8 giugno al “Fata Verde” di Agrate Brianza  e sabato 9 giugno al ‘Celebrità’ di Trecate. Nel corso delle serate, saranno fornite informazioni sulle normative stradali in vigore e distribuiti i kit di guida sicura EtilOk composti da una guida informativa e 3 etilometri monouso”. La parte diurna della campagna si terrà, invece, sabato 9 giugno ad Arcore presso il Concessionario Penati Auto, dove sarà possibile per tutti effettuare divertenti esperienze di guida responsabile.

Infine, sempre sulla base dei dati forniti dalla Polizia Locale di Milano, l’Ufficio Studi di Automobile Club Milano, ragionando in termini più generali, ha evidenziato come negli ultimi dieci anni si sia passati dai 31.907 incidenti rilevati nel 2.002 ai 19.002 del 2011.  E nel 2012 il trend dei primi 3 mesi indica un’ulteriore diminuzione del 12%.

A rendere ancor più interessante queste statistiche è il dato riguardante la mortalità:  siamo passati dai 77 decessi del 2.002 ai 50 del 2011.