Euro 2012, l’Italia vola in semifinale

Diamanti dopo il rigore decisivo

Kiev (Ucraina), 24 giugno 2012 di Fiorenzo Di Costanzo. L’Italia vola in semifinale degli Europei di Calcio di Ucraina e Polonia al termine del quarto di finale disputato contro l’Inghilterra e dominato dal primo all’ultimo minuto, anche se è stata necessaria la lotteria dei calci di rigore per decretare una vincitrice.
Il C.T. Prandelli schiera gli azzurri con il collaudato 4-3-1-2: il capitano Buffon trova posto tra i pali; la linea difensiva è composta da Abate, Bonucci, Barzagli e Balzaretti; in linea mediana troviamo Pirlo, Marchisio, De Rossi; sulla tre quarti Montolivo; in attacco il duo Cassano-Balotelli.
Roy Hodgson, vecchia conoscenza del calcio italiano, schiera l’Inghilterra con un classico 4-4-2: Hart tra i pali; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Milner, Gerrard, Parker, Young; Welbeck, Rooney.
L’inizio del primo tempo è da cardiopalma, con le due nazionali che cercano di farsi male più che a difendersi e così fioccano le palle gol: dopo appena 3 minuti De Rossi tenta il colpaccio con un sinistro da distanza proibitiva ma la sua conclusione va a sbattere contro il palo alla destra di Hart, ormai battuto. La risposta degli inglesi, tuttavia, non si fa attendere e si concretizza con una conclusione di Johnson, trovato solo in area di rigore da Milner, ma sulla conclusione del terzino il riflesso di Buffon è felino. Dopo una primissima fase di sostanziale equilibrio, il controllo territoriale e del gioco sembra passare nelle mani degli inglesi che sono iperaggressivi e dialogano bene sulle fasce; è proprio dalla fascia destra che costruiscono un’altra buona occasione, sempre con le scorribande di Johnson che mette un ottimo cross per Rooney, ma il colpo di testa in tuffo del bomber del Manchester United finisce alto. È l’ultimo sussulto della squadra inglese. La maggiore qualità del nostro centrocampo pian piano prende il sopravento sulla fisicità degli inglese e così la azzurri alzano il baricentro della propria manovra e fioccano le occasioni da gol, tutte con un volitivo Balotelli. Due occasioni avute da SuperMario hanno dell’incredibile: nella prima si fa chiudere da Terry dopo essere stato lanciato dal solito Pirlo, ma Mario è stato lento ad organizzare le idee; nella seconda tenta un colpo al volo ma la palla gli rimane troppo indietro e così la conclusione non preoccupa Hart. Ancora sul finire del primo tempo è Balotelli a cercare il gol: prima arriva in ritardo su una bella intuizione di Cassano, poi con una bomba dai 30 metri che finisce alto sulla traversa. Gli inglesi soffrono la maggior qualità del palleggio azzurro e cercano di colpire in contropiede, ma la polvere da sparo di Rooney e Welbeck è bagnata e non fa male.
L’inizio della ripresa è ancora di marca azzurra che a tratti giocano un calcio molto geometrico e ragionato ma poco efficace in zona gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una serie di rimbalzi rocamboleschi, la palla finisce a De Rossi, che da pochi metri dalla porta inglese, non riesce a coordinarsi bene e il suo sinistro finisce mestamente fuori. Ma l’occasione più grossa capita sui piedi di Montolivo, bravo a seguire una conclusione di De Rossi che Hart respinge malamente e che l’ex giocatore della Fiorentina non riesce a respingere in rete con la porta ormai sguarnita. Nella seconda fase della ripresa i ritmi inevitabilmente si abbassano, è l’ora dei cambi: Prandelli inserisce Maggio, Nocerino e Diamanti per gli acciaccati Abate, De Rossi e Cassano; Hodgson inserisce l’ariete Carrol e la saetta Walcott per Welbeck e Milner. Ma il risultato non cambia, resta sullo 0 a 0, si va ai supplementari.
Nei 30 minuti extra l’Italia è in pieno controllo del gioco, con l’Inghilterra che si limita a rilanciare lungo per Carrol, e crea qualche buona occasione, prima con un tiro-cross di Diamanti che colpisce il palo, con Hart che sembra sorpreso dalla parabola del mancino del Bologna, poi trova la rete con Nocerino, sempre ottimi i suoi inserimenti, ma non viene convalidata per una posizione di fuorigioco del centrocampista rossonero. I tempi supplementari finiscono e si è ancora sullo 0 a 0, sono necessari i calci di rigori.
Gli azzurri partono bene con la realizzazione di Balotelli, gli inglesi pareggiano i conti con Gerrard. Il secondo giro di rigori è fatale per Montolivo, che angola troppo e la palla finisce fuori; la situazione ritorna in parità dopo la conclusione forte, carica di paure, di Young, che sbatte contro la traversa. Il quarto rigore inglese è quello decisivo, sul punto di battuta va Cole, ma Buffon intuisce in anticipo le intenzioni del terzino del Chelsea e blocca la sua conclusione. Ultimo rigore per gli azzurri, è il turno di Diamanti: la conclusione del mancino spiazza Hart e regala la semifinale agli azzurri. È finita, il sogno degli azzurri può continuare.

Inghilterra 2 – Italia 4 (0 – 0 d.t.s.)

Gli altri quarti di finale:
Rep. Ceca 0 – Portogallo 1: Cristiano Ronaldo 24’s.t.
Germania 4 – Grecia 2: Lahm 39’p.t., Samaras 10’s.t., Kheidira 16’s.t., Klose 23’s.t., Reus 29’s.t., Salpingidis 44’s.t. (rig)
Spagna 2 – Francia 0: Xabi Alonso 19’p.t., 45’s.t.

Semifinali:
Portogallo – Spagna (27 giugno, ore 20.45)
Germania – Italia (28 giugno, ore 20.45)