The Doors “Live At The Isle Of Wight”

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Agosto 1970: Jim Morrison è in attesa del processo per gli atti osceni del concerto di Miami ed il futuro della band resta nebuloso. The Doors volano in Inghilterra per suonare all’Isle of Wight Festival.

C’è un’attesa incredibile per quello che verrà definito “The Last Great Festival” con 600,000 presenti che hanno già assistito alle performance di artisti come Jimi Hendrix, The Who, Miles Davis e Joni Mitchell. I Doors salgono sul palco alle 2 del mattino mostrando ancora una volta al pubblico di riuscire a creare un’atmosfera unica grazie alla forza e alla magia della loro musica.

“Suonammo con una furia controllata e Jim era in perfetta forma” dichiarò poi l’organista dei Doors Ray Manzarek.

Meno di un anno dopo i Doors non esistevano più.

“Live At The Isle Of Wight Festival 1970” è la testimonianza, per la prima volta, dell’ultimo concerto filmato dei Doors.

• Il concerto è stato completamente remixato e restaurato grazie all’uso della tecnologia più avanzata, con largo uso delle tecniche di grain-reduction e color-correction per migliorare le immagini originali.
• DVD e Blu-ray includono il bonus video “This Is The End” – 17 minuti di interviste del regista del film Murray Lerner con Robby Krieger, John Densmore e l’allora manager dei Doors Bill Siddons. C’è inoltre un’intervista del 2002 con Ray Manzarek.
• Lo show fu registrato all’ultimo dei tre Festival all’Isola di Wight (1968, 1969 e 1970), considerato il più grande evento musicale dei suoi tempi, ancor più grande del raduno di Woodstock.

TRACKLISTING
Roadhouse Blues
Band Introduction
Back Door Man
Break On Through (To The Other Side)
When The Music’s Over
Ship Of Fools
Light My Fire
The End (Medley: Across The Sea / Away In India / Crossroad Blues / Wake Up)

NatWest 6 Nazioni, a Roma l’Inghilterra batte l’Italia

AnthonyWatsonItaEng.
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L’Inghilterra vince per 46 a 15 contro l’Italia nel primo turno del Natwest 6 Nazioni 2018 davanti agli oltre sessantamila dell’Olimpico. Nel primo tempo gran avvio inglese con due mete del trequarti ala Anthony Watson, che al 3’ e al 12’ concretizza nel migliore dei modi due aperture al largo della squadra guidata da Eddie Jones. L

a reazione italiana arriva sul finire del primo quarto con Tommaso Benvenuti, che al 20’ schiaccia l’ovale oltre la linea dopo un’ottima offensiva italiana nei ventidue ospiti. L’Inghilterra continua però a spingere sull’acceleratore trovando la terza meta dell’incontro al 26’ con il primo centro Owen Farrell, bravo ad inserirsi in uno spazio lasciato aperto dalla difesa azzurra a ridosso della linea di meta.

Sul finire della prima frazione è ancora l’Italia a rendersi pericolosa nei ventidue ospiti, trovando con il piede di Tommaso Allan i tre punti dalla piazzola che riportano gli Azzurri sotto break sul 10-17.

Ad inizio ripresa l’Inghilterra allunga nel punteggio grazie al piede di Farrell e alla marcatura pesante del numero 8 Sam Simmonds, ma la meta alla bandierina del trequarti ala azzurro Mattia Bellini al 57’ riaccorcia le distanze tra le due squadre in campo, portando l’Italia sul 15-27.

L’Inghilterra chiude poi definitivamente i giochi nel finale con tre marcature siglate nell’ultimo quarto al 68’ con George Ford, al 74’ con Sam Simmonds e al 78’ con Jack Nowell che fissano il punteggio sul 15-46 finale.

Roma, Stadio Olimpico – domenica 4 febbraio 2018
NatWest 6 Nazioni, I giornata
Italia v Inghilterra 15-46 (10-17)
Marcatori: p.t. 3’ m Watson (0-5) ,12’ m Watson (0-10), 20’ m Benvenuti tr Allan (7-10), 26’ m Farrell tr Farrell (7-17), 39’ cp Allan (10-17) s.t. 47’ cp Farrell (10-20), 52’ m Simmonds tr Farrell (10-27), 57’ m Bellini (15-27), 68’ m Ford tr Farrell (15-34), 74’ m Simmonds tr Farrell (15-41), 78’ m Nowell (15-46)

Italia: Minozzi; Benvenuti, Boni, Castello (73’ Hayward); Bellini; Allan (73’ Canna), Violi (63’ Gori); Parisse(cap); Giammarioli (50’ Mbandà), Negri; Budd (61’ Biagi), Zanni; Ferrari (53’ Pasquali), Ghiraldini (53’ Bigi), Lovotti (40’ Quaglio)
all. O’Shea

Inghilterra: Brown (61’ Nowell); Watson, Te’o (58’ Joseph), Farrell; May; Ford, Youngs; Simmonds; Robshaw (67’ Underhill), Lawes (58’ Kruis); Itoje, Launchbury; Cole (54’ Williams), Hartley (54’ George), Vunipola (73’ Hepburn).
all. Eddie Jones

arb. Mathieu Raynal (Francia)italia,ingh
g.d.l. Jerome Garces (Francia), Nick Berry (Australia)
TMO: Rowan Kitt (Inghilterra)

Calciatori: Farrell (Inghilterra) 4/8, Allan (Inghilterra) 2/3
Note: Giornata soleggiata a Roma. Spettatori presenti 61464.
NatWest 6 Nations Man of the Match: Anthony Watson (Inghilterra)

Assassinio sull’Orient Express – l’audiolibro

assassinio sull'orient espress
assassinio sull’orient espress

In occasione dell’uscita al cinema del nuovo film ispirato al romanzo e diretto da Kenneth Branagh, GOODmood presenta l’audiolibro di questo grande classico della letteratura del giallo, in una versione di alta qualità della durata di 149 minuti.

La storia è narrata dalle voci di Anna Canzi, Giancarlo De Angeli, Leo Valli, Marco Zanni, Riccardo Peroni, Tina Venturi ed è arricchita da un coinvolgente ed elettrizzante sound design che riproduce musiche, suoni, ambiente: chi lo ascolterà avrò modo di vivere l’esperienza unica di salire a bordo del mitico treno assieme a Monsieur Hercule Poirot, immerso nel mistero che avvolge i passeggeri bloccati dalla tormenta di neve. Questo perché, come tutte le produzioni firmate GOODmood,

Assassinio sull’Orient Express (parte del vasto catalogo dedicato all’autrice disponibile a questo link https://www.goodmood.it/authors/agatha-christie/) è stato realizzato con la stessa cura con cui si produce un film e avrà ora una nuova cover ispirata alla locandina della pellicola di Branagh, protagonista in questi mesi anche del sito ufficiale dedicato alla scrittrice www.agathachristie.com.

Nel 1928 Agatha Christie lasciò l’Inghilterra per Istanbul e successivamente per Baghdad a bordo dell’Orient Express. Sei anni dopo, nella stanza 411 del Pera Palace Hotel di Istanbul, la scrittrice avrebbe dato vita a uno dei suoi capolavori più noti: Assassinio sull’Orient Express.

Rugby: Campionato Rbs 6 Nazioni

Rugby_Nazionale_
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L’Italrugby ripassa sul terreno di gioco di Twickenham il piano di gioco per la partita contro il XV della Rosa, attuale capolista del Torneo (diretta DMAX dalle 15.20 di domani, domenica 26 febbraio) e si appresta ad affrontare la seconda forza del ranking mondiale in fondo ad una settimana caratterizzata dal dibattito sul posizionamento degli Azzurri e su eventuali modifiche alla formula del Torneo.

Conor O’Shea, CT della Nazionale, affianca Sergio Parisse nella conferenza stampa della vigilia, al Lensbury di Teddington: “E’ frustrante per tutti sentire sempre discorsi su retrocessioni o promozioni. Io, tutti noi, siamo qui per migliorare il rugby italiano, per sviluppare il grande potenziale che c’è in Italia: lo dico da irlandese e da amante di questo sport. Un rugby che si espande e migliora è la chiave per evitare che, tra vent’anni, questo sport diventi orribile. Il resto sono discussioni che vanno bene per un titolo di giornale”.

“L’Italia, in questi anni, è cresciuta perché ha avuto la possibilità di confrontarsi con squadre di alto livello. Credo sia qualcosa a cui tutti abbiano diritto, ma non sono decisioni che spettano a me o a Conor o a nessuno d noi. Detto questo – gli ha fatto eco il capitano dell’Italia Sergio Parisse, domani al cap numero 124 – tutto quello che è stato scritto e detto in queste settimane è aria fritta. Quello che a me, a tutti noi da fastidio è il secondo tempo contro il Galles, in una partita che avrebbe potuto prendere una direzione diversa dopo i primi quaranta minuti, e l’ultimo quarto d’ora contro l’Irlanda, con tre mete che hanno reso il passivo troppo pesante, anche se gli irlandesi sono stati migliori di noi”.

Parisse si è poi concentrato sulla partita di domani: “L’Inghilterra è una grande squadra, con atleti eccezionali. Come sempre, noi dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, sul nostro gioco, sulla nostra prestazione. Dobbiamo preoccuparci esclusivamente delle cose che possiamo controllare. Non giocheremo meglio o peggio per le cose che sono state dette e scritte in questi giorni, noi pensiamo solo alla gara di domani”.

Sulla stessa lunghezza d’onda coach O’Shea: “Cosa ho chiesto alla squadra? Come al solito, ottanta minuti di prestazione e di adesione al piano di gioco. Centriamo questi obiettivi e mi riterrò soddisfatto”.
Queste le formazioni in campo domani a Twickenham:
Twickenham, Twickenham Stadium – domenica 26 febbraio 2017, ore 15 (16 italiane)
RBS 6 Nazioni, III giornata – diretta DMAX canale 52 dalle 15.20 italiane

INGHILTERRA v ITALIA
Inghilterra: Brown; May, Te’o, Farrell, Daly; Ford, Care; Hughes, Haskell, Itoje; Lawes, Launchbury;
Cole, Hartley (cap), Marler
a disposizione: George, Vunipola M., Sinckler, Wood, Clifford, Youngs, Slade, Nowell
all. Jones
Italia: Padovani; Bisegni, Campagnaro, McLean, Venditti; Allan, Gori; Parisse (cap), Favaro, Steyn; Van Schalkwyk, Fuser; Cittadini, Ghiraldini, Lovotti
a disposizione: Gega, Rizzo, Ceccarelli, Biagi, Mbandà, Bronzini, Canna, Benvenuti
all. O’Shea
arb. Poite (Francia)

Rugby: Inghilterra, i 28 convocati per la gara con l’Italia

rugby
rugby

Sono ventotto gli atleti convocati dal CT dell’Inghilterra Eddie Jones per la terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017 che domenica a Twickenham mette di fronte i Campioni in carica inglesi e gli Azzurri di Conor O’Shea.
L’Inghilterra si è radunata ieri sera al Pennyhill Park, storica sede dei ritiri del XV della Rosa. Annuncio della formazione previsto alle ore 11 di venerdì:

Avanti
Jack Clifford (Harlequins)
Dan Cole (Leicester Tigers)
Charlie Ewels (Bath Rugby)
Jamie George (Saracens)
Teimana Harrison (Northampton Saints)
Dylan Hartley (Northampton Saints)
James Haskell (Wasps)
Nathan Hughes (Wasps)
Maro Itoje (Saracens)
Joe Launchbury (Wasps)
Courtney Lawes (Northampton Saints)
Joe Marler (Harlequins)
Kyle Sinckler (Harlequins)
Mako Vunipola (Saracens)
Mike Williams (Leicester Tigers)
Tom Wood (Northampton Saints)

Trequarti
Mike Brown (Harlequins)
Danny Care (Harlequins)
Elliot Daly (Wasps)
Owen Farrell (Saracens)
George Ford (Bath Rugby)
Jonathan Joseph (Bath Rugby)
Jonny May (Gloucester Rugby)
Jack Nowell (Exeter Chiefs)
Henry Slade (Exeter Chiefs)
Ben Te’o (Worcester Warriors)
Anthony Watson (Bath Rugby)
Ben Youngs (Leicester Tigers)