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giovedì, Luglio 23, 2026

“La marcia del panico”

Continuano gli appuntamenti con i convegni organizzati da FORIPSI Onlus attraverso il progetto Fidans che intendono fare luce su alcuni malesseri ormai fin troppo inseriti nella nostra società. I medici e gli psicologi di Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano (Co) si riuniranno ancora lunedì 21 maggio per parlare di panico. L’incontro si terrà presso l’Auditorium della Biblioteca di Como alle 20.45. 

Comprendere le molte facce con cui può presentarsi il disturbo di panico, capire il ruolo centrale del fenomeno degli attacchi di panico e chiarire l’importanza di un trattamento integrato che si avvalga di cure di dimostrata efficacia: questi gli obiettivi del convegno dal titolo “La marcia del panico”.  

Il seminario aprirà alle ore 20.45 con un intervento del Prof. Giampaolo Perna, direttore scientifico e primario del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche (DNC) di Villa San Benedetto Menni, dal titolo “Il panico e la sua ombra”. A seguire, la Dott.ssa Tatiana Torti, psicologa psicoterapeuta presso il DNC Villa San Benedetto Menni con un intervento dal titolo “Ritrovare la libertà”. Infine la Dott.ssa Giovanna Vanni, psichiatra, psicoterapeuta, sovraintendente psicologia e psicoterapia presso il DNC Villa San Benedetto Menni, proporrà un intervento intitolato “Compagno Fobico”. Le conclusioni saranno affidate al Professor Perna.

«L’attacco di panico è una delle esperienze più forti che possano essere vissute e quando invade la vita di una persona sconvolge la sua esistenza imprigionandola in una gabbia di ansie e paure che lo costringono a rinunciare alla libertà e alla possibilità di effettuare scelte che permettano lo sviluppo delle sue potenzialità. Quando gli attacchi si ripetono e condizionano la nostra vita siamo di fronte a un vero e proprio Disturbo di Panico che se non viene curato adeguatamente può cronicizzare e ingabbiare la vita della persona che ne viene colpita. Oltre 3 milioni di italiani, in prevalenza donne, vengono colpiti da tale disturbo — sottolinea il Prof. Giampaolo Perna —  e almeno altrettanti vivono l’esperienza terribile dell’attacco di panico nella vita. A partire dall’esperienza dell’attacco di panico si può innescare la Marcia del Panico che conduce allo sviluppo di ansia anticipatoria, agorafobia, ipocondria, depressione e abuso di alcolici e droghe. E’ fondamentale riconoscere la progressione del disturbo e la necessità di combattere la ricorrenza degli attacchi di panico come punto centrale della cura. In questo senso la comprensione dei diversi tipi di panico (l’attacco di panico pieno, quello con pochi sintomi, l’aborto dell’attacco e l’ombra del panico) è centrale per valutare l’efficacia del trattamento in atto. Nell’attualità, le uniche terapie che hanno prove di efficacia scientificamente validate sono la terapia

con farmaci, soprattutto con azione sulla ricaptazione della serotonina, e la psicoterapia cognitivo-comportamentale. Accanto a questi un’adeguata terapia respiratoria e allenamento aerobico regolare possono garantire il ritorno alla normalità».

Al termine dei lavori, il pubblico potrà partecipare attivamente a una discussione sul tema.

Info:

“La marcia del panico”

c/o Auditorium Biblioteca di Como

Piazzetta Venosto Lucati 1 – Como

Lunedì 21 maggio ore 20.45

Convegno aperto al pubblico

Ingresso gratuito

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Davide Falco

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