Regia di Lee Daniels
Con Gabourey Sidibe, Mo’Nique Imes, Paula Patton, Mariah Carey, Lenny Kravitz, Sherri Shepherd, Nealla Gordon, Stephanie Andujar, Amina Robinson, Chyna Layne, Xosha Roquemore
Drammatico, USA 2010
Elisa Zini – Vincitore di due premi oscar e due premi al Sundance Film Festival Precious, diretto magistralmente da Lee Daniels, racconta la storia di Claireece Precious Jones (Gabourey Sidibe), un’adolescente di sedici anni, nera, con un corpo obeso, che vive una drammatica situazione familiare: violentata dal padre e picchiata dalla madre (Mo’Nique Imes), Precious rimane incinta per la seconda volta in modo incestuoso.
Il padre abusa di lei da quando aveva tre anni, sotto gli occhi consapevoli della madre. La prima figlia, “Mongo”, affetta da sindrome di Down, viene allevata dalla nonna che la riporta a casa una volta al mese, giusto il tempo di presenziare alla visita dei servizi sociali. La madre di Precious non si occupa né di lei né della nipote e rende la vita di Precious un inferno: gelosa del compagno che preferisce la figlia a lei, non perde occasione per insultarla, umiliarla e picchiarla, riversando tutta la rabbia e le sue frustrazioni sulla povera Claireece Precious Jones.
Nonostante tutte le violenze subite in famiglia, Precious tiene duro. Allontanata dalla Preside della scuola pubblica dopo essere rimasta incinta viene “dirottata” in una scuola differenziata, un istituto con programma speciale, dove comincia ad imparare a leggere e scrivere. Precious decide anche di tenere il bambino che porta in grembo ma la strada da percorrere non sarà facile.
Precious è tratto dal libro omonimo dell’autrice Sapphire (edito in Italia dalla Fandango Libri). Daniels Lee, attento e sensibile regista americano, ha voluto raccontare una storia di analfabetismo e di abusi di minori nell’omertà delle mura domestiche, temi molto attuali in America. La povertà diventa spesso concausa di situazioni di estremo degrado dove la cultura e la scolarizzazione possono e devono rappresentare una via di riscatto, di uscita da una condizione disumana. Bellissima l’interpretazione di Mariah Carey nel ruolo della nuova professoressa che per la prima volta cercherà una relazione di fiducia con Precious. Relazione che porterà la sedicenne ad una grande svolta.
Da notare che le figure che il regista Daniels Lee ha deciso di raccontare sono tutte donne eccezion fatta per l’infermiere col quale la ragazza fa amicizia e la figura paterna, citata lungo tutto l’arco del film e intravisto in qualche flashback, sempre durante rapporti incestuosi. Un film al femminile quello di Daniels Lee: una donna l’insegnante, Ms. Rain, che riesce a far emergere le potenzialità di Precious facendola uscire dall’analfabetismo, una donna l’assistente dei servizi sociali a cui è affidata, una madre forte che cerca di affossarla nell’ignoranza e nella povertà, una donna la nonna che disapprova il comportamento della figlia e si prende cura della piccola nipote con la sindrome di Down. Un film ben girato, attento, sincero. Un film da vedere e dedicato a tutti coloro che hanno voglia di guardare in faccia la realtà per affrontarla e migliorarla.




