Gran Gala di Danza all’Arena del Mare

Anbeta-Toromani-e-Alessandro-Macario-Coppelia-di-Roland-Petit-Teatro-San-Carlo-di-Napoli-ph-Luciano-Romano
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Tutti di comune accordo hanno deciso di andare in scena senza ricevere alcun compenso. Il desiderio di tornare a danzare su un palcoscenico è stato più forte di ogni cosa perché l’arte non ha prezzo. L’amore per la settima arte ha riunito le stelle della danza nel Gran Gala del Premio al Merito per l’Arte della Danza, in programma mercoledì 29 luglio alle 21.30 all’Arena del Mare di Salerno con la direzione artistica di Luigi Ferrone e Corona Paone.

Sotto le stelle trenta professionisti presentano uno spettacolo di balletto in cui la danza si racconta attraverso una fusione di stili, spaziando dal repertorio classico al neoclassico per regalare al pubblico in platea un momento di sogno. Un’esibizione variegata e coinvolgente in cui artisti di oggi e di domani condividono la scena in un’escalation di emozioni di musica e passi.

Ospiti d’eccezione due figure di spicco del panorama coreutico italiano ed internazionale: Alessandro Macario, primo ballerino ospite del Teatro San Carlo di Napoli, e Anbeta Toromani, prima ballerina dell’Opera di Tirana. La coppia, sulla scena e nella vita, regalerà più momenti danzati, spulciando tra i tanti pas de deux interpretati insieme negli ultimi dieci anni di carriera condivisa.

Tra le stelle della danza anche Christian Fagetti, una connaturata capacità di metamorfosi gli consente di interpretare più ruoli, carisma e tecnica misti ad umiltà sono la somma algebrica di questo straordinario artista, e Marta Gerani, più volte sua compagna sul palcoscenico. Statuaria, elegante, perfezionista, sublime è il suo modo di raccontare sulle punte una storia senza che il più pubblico percepisca la sofferenza dell’esercizio.

A raccontare la magia della danza sarà anche un nutrito cast di primi ballerini e solisti dei teatri italiani: Giuseppe Aquila, Luca Carannante, Daniele Di Donato, Angelo Egarese, Sara Gison, Luisa Ieluzzi, Danilo Notaro, Tommaso Palladino, Emanuele Torre, Pietro Valente e Luisa Vallozzi.

Impegnati in coreografie sulle punte e a piedi scalzi il corpo di ballo di danzatori più giovani formato da: Giulia Albano, Diana Anna Baldino, Francesca Brandi, Alessandra Buono, Eleonora Del Piano, Flavio De Vergas, Salvatore Esposito, Rita Ferrone, Elena Lanzaro, Salvatore David Marigliano, Annunziata Pacilio, Imma Scarpati, Emanuela Scimia, Lorenzo Stingone e Pia Tafuri.

Tra gli ospiti in prima fila siederà anche l’etoile Giuseppe Picone, autore della coreografia “Le quattro stagioni di Vivaldi” interpretata dalla coppia di solisti del San Carlo Ieluzzi e Notaro.
Durante la serata gli attori Giovanni Esposito ed Ernesto Lama entreranno più volte in scena per presentare ma anche accompagnare le esibizioni con le loro letture. Fra queste le poesie di Lolita d’Arienzo che ha voluto omaggiare la serata con i suoi versi scritti con un battito di ciglia.

L’appuntamento è anche l’occasione per rimarcare lo stop (causa Covid) di Tuttinscena, la XX edizione del Premio dedicato ai talenti della Campania originariamente programmato a marzo al Teatro Verdi di Salerno con la partecipazione di ospiti internazionali e rimandato a data da destinarsi.

Teatro Verdi, Milano: Europa for Dummies, 5-17 novembre

The Beyond
The Beyond

Come funziona l’Europa? Possiamo sentirci più Europei di così? Ma in fondo, poi, che cosa vuol dire “Europa”?
E’ per rispondere a queste domande che La Confraternita del Chianti e artisti provenienti da quattro diversi Paesi hanno deciso di dar vita alla rassegna Europa for dummies, al Teatro Verdi dal 5 al e17 novembre con due settimane di spettacoli, performances, conferenze, giochi interattivi.
Un progetto che nasce da una riflessione di Joan Nederlof (fondatrice della compagnia olandese Mugmetdegoudentand) sul fatto che spesso discutiamo di Europa senza sapere veramente come funzionino le istituzioni europee. Da questo è nata la sua voglia di lavorare sulla figura dell’Eurocommissario in modo ironico e pungente individuando altre quattro compagnie europee che avessero voglia di creare uno spettacolo teatrale che partisse dallo stesso tema. Con un processo partecipato sono stati coinvolti artisti – tutti pro europa o comunque con uno sguardo di apertura verso il mondo – che possano cogliere anche i lati paradossali dell’Unione Europea per creare un dibattito costruttivo con lo spettatore.
Un festival dunque destinato a chi vuole saperne di più. A chi non sa da che parte stare. A chi crede ancora nell’Europa come sogno e soprattutto come garante della pace nel continente e non solo.
A chi vuole incontrare artisti che non passano spesso dall’Italia. A chi è interessato alle nuove forme della scrittura teatrale.
Gli spettacoli hanno debuttato in prima assoluta a inizio ottobre al Theater Bellevue ad Amsterdam per poi arrivare a Milano e continuare il giro dell’Europa.
Si parte martedì 5 e mercoledì 6 novembre con Trojan Mare/Cavallo di Troia, della compagnia lettone Story Hub: protagonista tra il cinico e il comico è il personaggio di Iveta Grigule, debutata europea per la Lettonia dal 2014 al 2019, considerata, secondo il sito web MEPRanking.eu, tra gli europeputati meno efficaci della storia. A interpretarla, Inga Tropa, attrice spesso impegnata con il regista Alvis Hermanis.
Si continua giovedì 7 e venerdì 8 novembre con The Beyond, produzione dei rumeni TEATRU 3G, surreale e caustica drammaturgia di Elise Wilk, autrice di Fabulamundi Playwriting Europe e vincitrice nel 2015 del Premio Nazionale Romeno di Drammaturgia: ad essere raccontati sono i sogni di gloria del piccolo Bobi che da grande vorrebbe essere Ceausescu. E forse potrebbe riuscirci.
Sabato 9 e domenica 10 novembre la scena sarà per la compagnia dell’acclamato regista portoghese João Garcia Miguel e il loro Mr. Moedas wants to see the world, lavoro che prende avvio da interviste all’ormai ex-commissario portoghese a Bruxelles, l’ingegnere Carlos Moedas.
A chiudere sarà da giovedì 14 a domenica 17 novembre La Confraternita del Chianti con PLAY, una creazione di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano con Valeria Sara Costantin e Marco Pezza: una sfida con un’ora di tempo per decidere, pubblico e artisti, una proposta di iniziativa europea dei cittadini da presentare alla Commissione Europea.
Agli spettacoli seguiranno dei talk con gli artisti coinvolti. Tra gli eventi speciali inoltre si segnala una vera e propria caccia al tesoro nel quartiere Isola organizzata in collaborazione con Ecate Cultura (il 9 novembre alle ore 16), Europa, 28 stati in cerca d’autore a cura del circolo Acli Geopolitico (14 novembre alle ore 19), l’incontro Materia Oscura (12 novembre alle ore 19), laboratorio permanente della drammaturgia milanese aperto alla cittadinanza per un momento speciale dedicato alla drammaturgia europea (con Magdalena Barile, Chiara Boscaro, Stefano Cordella, Marco Di Stefano, Renato Gabrielli, Michele Panella), la presentazione del volume Pentateuco (edizione Cue Press) nell’ambito di Book City Milano (il 15 novembre alle ore 19).

martedì 5 e mercoledì 6 novembre ore 20.30
produzione STORYHUB – Riga – Lettonia
Trojan Mare/Cavalla di Troia
di Arturs Dīcis
con Inga Tropa
regia di Laura Groza-Ķibere
scene -8 | costumi Ilze Vitolina
Lo spettacolo “Trojan Mare/Cavalla di Troia” si basa sul personaggio della deputata europea Iveta Grigule, che ha rappresentato la Lettonia dal 2014 al 2019. Nel dicembre 2017, secondo il sito web MEPRanking.eu, Grigule aveva lo status di deputato al Parlamento Europeo meno efficace mai delegato dalla Lettonia e uno degli eurodeputati meno efficaci in generale.
Cosa succede se una persona con capacità limitate ricopre incarichi di responsabilità? La società ha una responsabilità in questo processo? Story Hub ne mostro ne mostra l’impatto e le conseguenze in “Trojan Mare/Cavalla di Troia”.

Story Hub – Lettonia
Il lavoro di Story Hub si focalizza sullo sviluppo di progetti legati all’audio-visivo e altri media e su performance interattive ed eventi pubblici di importante valore sociale. La compagnia in patria ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, come Kilograms Kultūras 2017.

giovedì 7 e venerdì 8 novembre ore 20.30
produzione TEATRU 3G – Targu Mures – Romania
The Beyond/L’Oltre
di Elise Wilk
regia di Ándi Gherghe
con Ándi Gherghe
scene e video di Mihai Păcurar | musiche di Vlaicu Golcea

1980, Mangalia, da qualche parte sulla costa Romena del Mar Nero. Un manifesto con il dittatore Nicolae Ceausescu, incollato su una porta a vetri, separa il quattrenne Bobi dalla sua prima cotta, Roxana. È in quell’estate che Bobi prende la decisione: quando diventerò grande, voglio essere Ceausescu. Voglio stare su un manifesto, e tutti mi devono vedere. 2014, da qualche parte in un villaggio Romeno. Ci sono manifesti con Bobi Busuioc dappertutto. Il consigliere locale e prolifico uomo d’affari nell’industria della morte decide di correre alle elezioni per il Parlamento Europeo.
E vince. Le sue idee per preservare l’identità e l’unicità della campagna Romena presto si trasformano in una fantasmagorica utopia. Ma lui non rimane mai a corto di idee. Cosa centra un kiwi bollito con il Presidente della Commissione Europea Jean Paul Juncker? Qual è la relazione tra il moonwalking di Michael Jackson e i Daci? Perché gli asciugamani sono così diffusi nella campagna Romena? Sta tutto nel monogolo “The Beyond/L’Oltre”.

Teatru 3G – Romania
Compagnia fondata nel 2015, si pone come obiettivo quello di promuovere le differenti culture presenti in Romania con un continuo scambio con la Comunità Europea. Ne fa parte Elise Wilk, autrice di Fabulamundi Playwriting Europe e vincitrice del Premio Nazionale Romeno di Drammaturgia nel 2015 il cui lavoro è stato presentato negli Stati Uniti, in vari Paesi Europei e in Italia (Festival Short Theatre, Teatro Stabile di Genova).

Sabato 9 novembre ore 20.30 | domenica 10 novembre ore 16.30
COMPANHIA JOÃO GARCIA MIGUEL – Lisbona – Portogallo
Mr. Moedas wants to see the world/Il signor Moedas vuol vedere il mondo
testo, spazio scenico e regia di João Garcia Miguel
con Sara Ribeiro
costumi di Rute Osório de Castro | disegno luci e tecnica di Roger Madureira
responsabile di produzione Georgina Pires | internazionalizzazione Vesela Molovska
comunicazione Alcina Monteiro | fotografia Mário Campos Raínha
si ringrazia Ing. Carlos Moedas, Dr. Alfredo Sousa, Paulo Barriga e Filipa Figueiredo, Alma D’Arame e Amândio Anastácio
una coproduzione di João Garcia Miguel Company e Teatro Ibérico, Teatro Cine de Torres Vedras e Comune di Torres Vedras e Teatro Aveirense e Comune di Aveiro
la Compagnia João Garcia Miguel ha il supporto per il quadriennio 2018-2021 del Ministero della Cultura, del Segretario di Stato per la Cultura e della Direzione Generale delle Arti
la Compagnia João Garcia Miguel e il Teatro Ibérico hanno il supporto della Città di Lisbona e IEFP

Tutto è cominciato quando, a Il Cairo, mi ha avvicinato un’amica olandese. Voleva parlare di Europa e di teatro? Come può il teatro raccontare la storia d’Europa dal punto di vista di un portoghese Alentejano di Beja? L’Europa futura sarà fatta di storie che ancora non sono state raccontate. Il nostro progetto parla proprio di quelle storie. È nato, non per caso, nei Paesi Bassi, dove gli olandesi perdono del tempo a farsi domande sull’Europa e più in generale sulle politiche dei politici olandesi. Ora tocca a Portogallo, Italia, Romania e Lettonia trovare nuovi partners e nuove storie.
Questo è un progetto sugli Europei e sulle loro molteplici visioni e identità in dialogo. Noi abbiamo intervistato l’ormai ex-Commissario portoghese a Bruxelles, l’ingegnere Carlos Moedas. Siamo in cerca di uomini e donne che sognano e/o hanno sognato un mondo diverso. Le loro storie, emozioni e idee sono le fonti per questo spettacolo, che vorremmo fosse un momento di apertura. Un riflesso momentaneo dei molti nodi di cui l’Europa è fatta. Questo sarà il luogo e il tempo per un lavoro nudo su uomini e donne di carne e sangue.

Companhia Teatrale João Garcia Miguel / Teatro Ibérico – Portogallo
La compagnia, che dal 2016 gestisce il Teatro Ibérico di Lisbona, ma è attiva dagli anni ’90, si propone di ‘fare’ teatro con la città e le persone che ci vivono per ridare una voce alla città stessa. Il lavoro dell’autore e regista João Garcia Miguel è stato definito “un teatro ibrido, che afferma un concetto alternativo di globalizzazione, tra spettacolo della società e società dello spettacolo” e riconosciuto con il FAD Sebastià Gash 2008 Prize (ES).

Martedì 12 e mercoledì 13 novembre ore 20.30
MUGMETGOUDENTAND – Amsterdam – Paesi Bassi
De Eurocommissaris/L’Eurocommissario
testo e regia di Joan Nederlof | con Joan Nederlof
regista associata Lineke Rijxman | scene Christiaan Klasema

Qualche anno fa mi sono accorta, di colpo, di sapere molto poco riguardo l’Unione Europa. Questo mi ha stupito, considerata l’importanza e il potere di Bruxelles. Così ho fatto ricerche e creato uno spettacolo sull’UE e su un Commissario Europeo Olandese di finzione. Ma poi mi sono resa conto che il mio monologo nasceva completamente dal mio punto di vista olandese. È davvero possibile un’Europa democratica, se, inconsciamente, rimaniamo così accaniti nazionalisti?
In “De Eurocommissaris/L’Eurocommissario”, la commissaria europea (di finzione) Charlotte Hajenius offre al pubblico un assaggio di politiche inaccessibili e valori conflittuali d’Europa. È davvero possibile il sogno di un’Europa democratica e unita, se gli Stati Membri mettono sempre davanti il proprio interesse? Charlotte Hajenius accompagna il pubblico in un divertente viaggio tra pensieri e tribolazioni. Uno spettacolo per quelli che ci capiscono di Europa e UE, per quelli che no e per quelli che quando se ne parla, si trovano sempre davanti a un vicolo cieco.

Mugmetdegoudentand (MUG) – Paesi Bassi
Gruppo teatrale fondato nel 1985. Il loro lavoro vuole catturare e restituire la complessità del mondo contemporaneo ed essere amplificatore della voce dei singoli individui. Joan Nederlof è attrice e pluripremiata autrice delle serie TV Hertenkamp, TV7 e De Koekoeksclub. Come autrice teatrale, fa parte del progetto di cooperazione internazionale Fabulamundi Playwriting Europe.

Da giovedì 14 a domenica 17 novembre – ore 20.30 (domenica ore 16.30)
LA CONFRATERNITA DEL CHIANTI – Milano – Italia
PLAY
una creazione di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano
con Valeria Sara Costantin e Marco Pezza
un progetto La Confraternita del Chianti
produzione Associazione Interdisciplinare delle Arti, Associazione Culturale K.
con il sostegno del MIBACT – Boarding Pass, progetto Enforce Entertainment

Lo sai che tu, proprio tu, puoi proporre una legge di iniziativa popolare alla Commissione Europea? Bastano firmatari da 7 Paesi Europei, determinazione e una buona idea per comunicare la proposta. Scegli un tema, ascolta i pro e i contro, trova dei sostenitori, convinci il tuo Commissario Europeo e fai sentire la tua voce a Bruxelles. PLAY è uno spettacolo. PLAY è una performance. PLAY è un gioco, ma non un gioco da ragazzi. PLAY è una sfida: un’ora di tempo per decidere, pubblico e artisti, una proposta di iniziativa europea dei cittadini da presentare alla Commissione Europea. E poi, una volta tornati a casa, rimboccarsi le maniche. Perché il teatro è partecipazione e cittadinanza attiva. E non finisce con la fine dello spettacolo.

LA CONFRATERNITA DEL CHIANTI, fondata da Chiara Boscaro e Marco Di Stefano ha realizzato il progetto internazionale PENTATEUCO che l’ha portata a produrre 5 monologhi tra Romania, Croazia, Svezia, Spagna e Regno Unito. Per gli spettacoli del progetto la compagnia ha ricevuto il Premio Teatro e Memoria del Museo Cervi, il Premio Teatro Voce della Società Giovanile di ENDAS, Teatro dell’Argine e Crexida, il Premio Teatro Festival Valtellina e il Premio di Produzione del SUQ Festival di Genova. La Confraternita fa parte di Associazione K., residenza teatrale che aderisce ad Associazione ETRE e che gestisce MANIFATTURA K., spazio teatrale situato nel comune di Pessano Con Bornago (MI). Dal 2018 è partner del progetto AIDA Associazione Interdisciplinare delle Arti, riconosciuto dal MIBAC quale Impresa di Produzione di Teatro d’Innovazione – Prima Istanza. Nel 2018 Chiara Boscaro e Marco Di Stefano hanno vinto il Mario Fratti Award a New York e sono stati selezionati dal comitato italiano di EURODRAM con il testo “La Città che sale”, che è stato tradotto in inglese, francese e finlandese.

Teatro Verdi via Pastrengo 16
02 6880038 | prenotazioni@teatrodelburatto.it
Gli spettacoli sono in lingua originale, sovratitolati in italiano
Prezzi
intero singolo spettacolo: 10€
Abbonamento nominale 5 spettacoli: 40€
Prenotazione 1€

“Domino” – l’album di Malika Ayane

Malika_Ayane_DOMINO
Malika_Ayane_DOMINO

Due volte Malika Ayane a Firenze. Mercoledì 28 novembre la vedremo in versione club sul palco del Tenax, la sera seguente, giovedì 29 novembre Malika sarà in concerto tra i velluti del Teatro Verdi.

Dimensioni diverse e un comune denominatore: il nuovo album “Domino”, 10 canzoni scritte dalla cantautrice milanese negli ultimi due, intensi, anni di lavoro, due anni trascorsi a guardarsi dentro e intorno, alla ricerca di punti di vista sempre nuovi e diversi per offrire al mondo le sue emozioni in parole e musica.

Il Domino Tour riparte da un esperimento iniziato con il precedente Naif Club Tour: due tappe in ogni città, brani presentati in modi completamente diversi, elementi di arrangiamento che si mescolano andando strade apparentemente separate eppure fatte della stessa anima.

I concerti nei teatri sono caratterizzati da suoni morbidi e pieni, con una ricerca di sonorità finalizzata ad avvicinare i brani di repertorio a quelli inediti; sul palcoscenico Malika è accompagnata da Daniele Di Gregorio alla marimba, Carlo Gaudiello al piano, Marco Mariniello al basso, Nico Lippolis alla batteria e Jacopo Bertacco alla chitarra.

Nei club gli stessi brani sono riportati allo scheletro, con una concezione più ruvida ed essenziale; sul palco, in questa versione, la cantautrice milanese è al synth, Jacopo Bertacco alla chitarra, Nico Lippolis alla batteria.

I biglietti – posto unico Tenax 25 euro, posti numerati Teatro Verdi da 25 a 40 euro – sono disponibili nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.ticketone.it. Disponibile anche un pacchetto Tenax + Teatro Verdi al prezzo speciale di 55 euro.

Mannarino ancora al Teatro Verdi di Firenze

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Buona la prima, la seconda e… la terza. Dopo i due sold-out dello scorso marzo, Alessandro Mannarino sarà di nuovo sul palco del Teatro Verdi di Firenze, sabato 5 maggio, per una serata che si annuncia altrettanto affollata.

I biglietti – da 32/37/42 euro esclusi diritti di prevendita – sono disponibili in prevendita nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.it tel. 892.101 – info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it.

A pochi mesi dall’uscita del primo album dal vivo “Apriti Cielo Live”, nato sulla scia di un tour da oltre 100mila paganti, Mannarino torna al pubblico con “L’impero crollerà”, un nuovo concept tour.

Ancora una volta, il cantautore romano si ritaglia uno spazio live di sperimentazione. “L’impero crollerà” nasce proprio da questa esigenza. Mannarino, artista eclettico e coraggioso, torna con un nuovo concept pensato per una dimensione “più intima” e per offrire uno spettacolo inedito al pubblico che continua a seguire la sua evoluzione.

La parola impero è presente in varie canzoni. È un simbolo ed una metafora; ed è quel luogo immaginario e distopico che fa da sfondo a molte delle sue storie. Con questo tour sarà come entrarci dentro, sentirne i suoni e le voci.

Il tour è prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con Vignapr.

Mannarino sul web
www.alessandromannarino.it
www.facebook.com/officialmannarino
www.vivoconcerti.com

Info concerto Mannarino Firenze
Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze
Tel 055.667566 – 055.212320 – #mannarinofi18
www.bitconcerti.it – www.teatroverdionline.it

Biglietti posti numerati (esclusi diritti di prevendita)
1° settore platea 42 euro
2° settore platea, galleria e palchi I-II-III ordine 37 euro
3° settore palchi IV-V-VI ordine 32 euro

Sconti e riduzioni
I bambini fino a 4 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Prevendite
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055.210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892.101)
Teatro Verdi www.teatroverdionline.it (055.212320)

Teatro Verdi di Firenze – Massimo Ranieri

Massimo Ranieri 2018
Massimo Ranieri 2018

Un must, ormai, l’appuntamento con Massimo Ranieri al Teatro Verdi. Sono poche decine i biglietti ancora disponibili per lo spettacolo “Sogno e son Desto 400 volte” in programma sabato 24 marzo (ore 20,45 – biglietti posti numerati da 28 a 60 euro).

A grande richiesta Massimo Ranieri tornerà al Verdi di Firenze sabato 20 ottobre, le prevendite per questo nuovo spettacolo partiranno nei prossimi giorni nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.it tel. 892.101 e www.teatroverdionline.it tel. 055.212320 – info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it.

Ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, “Sogno e son Desto” continua rinnovandosi. E continua così il meraviglioso viaggio di Ranieri insieme al suo pubblico. Una magnifica avventura, sospesa tra il gioco entusiasmante della fantasia e le emozioni più vere della vita.

Dopo 400 straordinarie repliche in tutta Italia resta immutata la formula vincente, con Ranieri interprete dei suoi grandi successi musicali, ma sempre attore e narratore. In questa nuova versione senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione umoristica napoletana e dei colpi di teatro, naturalmente non mancheranno le sorprese.

Ma stavolta, soprattutto, Ranieri sarà se stesso ancora di più. In scena ci sarà un Massimo al cento per cento, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e più prestigioso.

Al suo fianco un’orchestra formata da Max Rosati alla chitarra, Flavio Mazzocchi al pianoforte, Pierpaolo Ranieri al basso, Luca Trolli alla batteria, Donato Sensini ai fiati, Stefano Indino alla fisarmonica.