Turismo solidale

Italianway-Marco-Celani
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L’azienda milanese che gestisce immobili per i turisti in tutta Italia – inserita proprio in questi giorni dal Financial Times tra quelle europee cresciute maggiormente nell’ultimo triennio – mette a disposizione dei piccoli operatori del settore, che rischiano di essere spazzati via dalla crisi in atto, il suo Team per consulenze personalizzate sui segmenti chiave dello short term, i cosiddetti affitti brevi.

“C’è il rischio che le realtà meno strutturate dell’extra alberghiero non sopravvivano alla crisi, e per supportarle ci siamo mobilitati subito con soluzioni straordinarie nella convinzione che l’extra alberghiero ne uscirà più forte di prima. La casa da mettere a reddito è l’oggetto magico che aiuterà gli italiani a rialzarsi una volta passata la tempesta” spiega Marco Celani, AD Italianway e promotore dell’iniziativa.

Italia campione del mondo di parapendio

joachim-oberhauser-2019-campione-mondo
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Dopo il successo nei mondiali di deltaplano lo scorso luglio, il tricolore sventola anche sul podio del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio che si è chiuso a Krushevo in Macedonia.

Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), 43 anni, esperto di macchine agricole nella vita, è il nuovo Campione del Mondo. Insieme a lui il team Italia vince per la prima volta identico titolo a squadre in condivisione con la Francia. Oltre che da Oberhauser, la nazionale azzurra comprendeva la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania), Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Osso duro da battere per i 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni quelli francesi, campioni del mondo uscenti a squadre, individuale maschile e femminile. In pratica tutte le medaglie erano loro e non si sono smentiti neppure nei cieli macedoni prendendo all’inizio il comando della gara.

Per gli azzurri sono stati dieci giorni di passione, su è giù per la graduatoria fino alla svolta nella settima giornata quando Oberhauser è riuscito a scalzare Honorin Hamard dal comando. Alla fine al francese andrà la medaglia di bronzo a pari merito con Vladimir Bacanin (Serbia) e dietro al russo Gleb Sukhotskiy, vice campione del mondo

Un altro momento importante per l’Italia quando Marco Busetta ha vinto la penultima prova portando al team i punti necessari per prendere il comando della classifica a squadre. La reazione dei francesi non si è fatta attendere, tanto che a giochi chiusi i transalpini raggiugeranno gli azzurri sul gradino numero uno del podio. Seguono Giappone e Svizzera.

Tra le quote rosa, impossibile battere Méryl Delferriere (Francia) che ha mantenuto il comando sulle 21 colleghe per tutto il campionato. Medaglia d’argento alla svizzera Yael Margrlisch; quella di bronzo a Ellis (Australia).

Dopo questa impresa possiamo guardare all’Italia come la nazione più forte al mondo nel volo libero in parapendio e deltaplano, laddove per libero si intende il volo senza motore, sulle ali del vento e delle correnti d’aria ascensionali. Non si ricorda neppure un altro sport nel quale atleti azzurri abbiano vinto di più.

Compleanno Italo

italo-ntv
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Il 28 aprile del 2012 Italo partiva per il suo primo viaggio lungo la tratta Napoli – Milano. Iniziava così una splendida avventura fatta di numerosi traguardi raggiunti che si sono subito trasformati in nuovi obiettivi da superare.

Grazie alla lungimiranza degli investitori, alla qualità dei servizi offerti, al comfort del treno, alla cortesia e professionalità dei propri dipendenti, Italo è passato dai 6 milioni di passeggeri del 2014 ai 13 milioni del 2017 con la volontà di crescere ancora partendo proprio dal network.

Oggi infatti Italo collega 19 stazioni di 14 città e dal 1° Maggio 2018 implementerà ulteriormente il proprio network garantendo nuovi collegamenti lungo la trasversale Torino-Milano-Venezia.

Per rendere possibile tutto questo Italo ha acquistato da Alstom 17 nuovi treni EVO, di cui 10 già in servizio dal 1° Maggio, e ha selezionato oltre 150 nuove persone per garantire l’eccellenza che da sempre contraddistingue il servizio offerto.

Inoltre con l’integrazione del proprio network grazie all’intermodalità rotaia-gomma di Italobus, ha unito maggiormente il Paese, collegando per mezzo di pullman di ultima generazione numerose località non ancora raggiunte dall’AV.

Italo durante questi sei anni non ha mai tralasciato l’interesse per la salvaguardia dell’ambiente, dei beni culturali nostrani e la tutela dei diritti di genere, sostenendo con orgoglio importanti iniziative sociali e culturali, e promuovendo campagne di sensibilizzazione contro gli sprechi energetici, volte a tutelare il nostro pianeta.

Tutti i traguardi raggiunti da Italo non sono passati inosservati all’estero, diverse società straniere hanno infatti guardato con interesse alla sua nascita ed al suo sviluppo, in quanto primo operatore completamente privato ad entrare nel mercato ferroviario dell’Alta Velocità in grado di offrire a prezzi competitivi un servizio di alta qualità.

Una storia di successo che ha fatto parlare di sé in giro per il mondo, attirando l’interesse del fondo GIP (Global Infrastructure Partners), fondo americano interamente dedicato alle infrastrutture con tre direttrici principali: trasporti, energia e rifiuti, che, a febbraio di quest’anno, ha avanzato un’offerta per l’acquisizione del 100% di Italo, accettata dai soci e perfezionata nella giornata di ieri.

Il risultato raggiunto è stato reso possibile grazie all’impegno di tutto il team di Italo, ma non solo: la sua forza restano infatti i viaggiatori che ogni giorno lo scelgono e per questo è stato loro chiesto di fare gli auguri al treno più moderno d’Europa.

In tanti hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa condividendo la propria esperienza attraverso i canali social ufficiali di Italo che non avrebbe potuto festeggiare in modo migliore il suo sesto compleanno!

Concerto del Primo Maggio 2018

Carmen Consoli_foto Primo Maggio_b
Carmen Consoli_foto Primo Maggio_b

Torna il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di ROMA, uno degli eventi più amati e seguiti del panorama musicale nazionale, promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany.

Ecco i nomi dei primi artisti che saranno sul palco dell’edizione 2018 del Concertone: FATBOY SLIM, CARMEN CONSOLI, CANOVA, NITRO, CALIBRO 35, DARDUST feat. JOAN THIELE, FRAH QUINTALE, WRONGONYOU e WILLIE PEYOTE.

Il Concerto del Primo Maggio 2018 punterà i suoi riflettori sulla nuova musica italiana: nel pomeriggio sarà quindi vetrina per i giovani artisti che stanno cambiando – con nuove idee, coraggio e qualità – i connotati all’attuale scena nazionale; la sera una passerella per artisti già affermati e noti al pubblico nazional-popolare, artisti che pur nel successo ottenuto, hanno saputo mantenere coerenza e qualità nel corso della loro carriera.

Una lunga maratona musicale trasmessa come sempre in diretta da tv da Rai 3 e in diretta radio da Radio2.

Prestigioso anche il team di autori che lavorerà assieme all’organizzazione di iCompany per la realizzazione del Concertone 2018.
Capo progetto sarà Massimo Martelli e con lui ci saranno anche Giorgio Cappozzo e Paolo Biamonte.

La direzione di produzione del Concerto del Primo Maggio 2018 sarà seguita da Massimo Ferranti, figura di spicco del settore, noto per la sua esperienza ultra-decennale (Pink Floyd a Venezia, Heineken Jammin’ Festival, Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Torino 2006 e dell’EXPO 2015, e tanto altro).

Teatro EuropAuditorium, Bologna : “Grease”

Foto Grease_ph Francesco Prandoni_
Foto Grease_ph Francesco Prandoni_

20 anni e non sentirli, per la nuova edizione – tutta nuova, luminosissima, a tratti abbagliante – del musical Grease della Compagnia della Rancia, una festa travolgente che dal 1997 accende i teatri italiani, che torna a Bologna, al Teatro EuropAuditorium, il 3 e il 4 gennaio.

Un fenomeno che si conferma a ogni replica – più di 1.600, per oltre 1.700.000 spettatori – di questo spettacolo cult, firmato da Saverio Marconi, che ha dato il via alla musical-mania, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume pop. Per questa edizione speciale è Guglielmo Scilla, conosciuto sul web anche come Willwoosh, che, dal successo della rete, ha collezionato importanti esperienze in TV.

Il regista Saverio Marconi, pur conservando tutti gli ingredienti che hanno reso Grease un successo senza tempo, per questa edizione speciale propone una nuova lettura di alcuni momenti, coadiuvato dalle coreografie di Gillian Bruce e da Mauro Simone, regista associato. Tra cast, team creativo, tecnico e organizzativo un totale di oltre 60 persone è impegnato in questa produzione.

Grease, con la sua colonna sonora elettrizzante da “Summer Nights” a “You’re the One That I Want”, le canzoni aggiunte di B. Gibb, J. Farrar, L. St. Luis, S. Simon e le coreografie irresistibili, piene di ritmo ed energia, non è mai stato così attuale: ha fatto innamorare (e ballare) intere generazioni, tra canzoni indimenticabili e protagonisti diventati vere e proprie icone generazionali.

In 20 anni di successi in Italia, si è trasformato in una macchina da applausi, cambiando il modo di vivere l’esperienza di andare a teatro. Oggi Grease è una festa da condividere con amici, figli, famiglie intere o in coppia, è trascorrere due ore spensierate, è non riuscire a restare fermi sulle poltrone, è un inno all’amicizia, agli amori indimenticabili e assoluti dell’adolescenza, oltre che a un’epoca, gli anni ’50, che oggi come allora rappresentano il simbolo di un mondo spensierato e di una fiducia incrollabile nel futuro e nel progresso.

Alla vigilia dei 40 anni del film, sono sempre di più i giovanissimi che si lasciano conquistare dalla greasemania a ogni passaggio televisivo del cult con John Travolta e Olivia Newton-John e a teatro, dove, in questi 20 anni di successi strabilianti, sin dalla prima edizione con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, si vedono tra il pubblico coinvolte almeno tre generazioni, ognuna innamorata di Grease per un motivo differente: la nostalgia del mondo perfetto degli anni ‘50, i ricordi legati al film e all’indimenticabile colonna sonora, l’immedesimazione in una storia d’amore senza tempo, tra ciuffi ribelli modellati con la brillantina, giubbotti di pelle e sbarazzine gonne a ruota.