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sabato, Agosto 1, 2026

Greentube: un’espansione verso l’Italia e non solo

Il mondo degli affari ha molto il comune con quello del gioco d’azzardo. Tra grandi cifre ed accordi, i grandi protagonisti si muovono in tale campo come testimoniato da Greentube e la neonata AdmiralBET casinò (maggiori informazioni su https://www.truffa.net/admiralbet/).

Greentube: l’acquisizione di Admiral Sport

Come in molti appassionati ed informati del settore già sanno, Greentube ha acquisito il marchio italiano Admiral Sport durante questa calda estate del 2022 per una manovra finanziaria volta ad una espansione sul mercato italiano. Ovviamente, quando si tratta di acquisizioni, anche in questo caso c’è stato un cambio di nome in AdmiralBET.

Ma c’è molto altro ancora oltre al cambio di nome, ma non della tipologia di servizi, poiché tale operazione ha portato ad una strategia di accomunamento dei vari punti scommesse presenti su tutto lo Stivale.

È stato poi lo stesso Ronald van den Brink, ovvero lo Chief Customer Officer di Greentube, a spiegare meglio i motivi dietro a questa acquisizione. L’uomo ha infatti dichiarato che “non abbiamo mai nascosto l’intenzione di consolidare la nostra posizione in Italia, dal nostro punto di vista uno dei mercati regolamentati più importanti in assoluto. Il rebranding contribuisce ad armonizzare la nostra offerta omni-channel e rafforza notevolmente la nostra presenza nella regione”. Insomma, per alcuni versi si può dire che era un risultato quasi “scontato”.

Ma quali sono le opinioni della neonata AdmiralBET? A fare un po’ di chiarezza in merito è stato dunque il Managing Director Paolo Marchi che ha affermato come “il rebranding segna un’ulteriore tappa nella strategia a lungo termine della società. Siamo fiduciosi che la notizia sarà accolta positivamente e continueremo a rafforzare la nostra posizione leader nel mercato italiano”.

Ricordiamo poi che questa acquisizione è arrivata solo poco tempo dopo l’acquisizione di un’altra realtà del gioco d’azzardo in Italia, cioè la Capecod Solutions, ed è stato il già citato Ronald van den Brink a sottolineare come “attraverso questa operazione raddoppieremo la nostra quota di mercato, garantendoci una base migliore per sviluppare le nostre attività future nel Paese. L’Italia è uno dei più importanti mercati regolamentati per il gioco online e vediamo un grande potenziale per far crescere ulteriormente il business nei prossimi anni”.

Ma ovviamente un’operazione di tale portata non poteva certo “limitarsi” a queste due acquisizioni, perché Greentube sembra che abbia già fatto ulteriori mosse in merito.

Greentube: l’acquisizione di Scommettendo

Verso la fine del mese di settembre, infatti, Greentube ha proceduto all’acquisizione anche di un’altra realtà italiana come Scommettendo.

Naturalmente chi fa parte di Greentube ha accolto con estremo favore tale mossa e dello stesso pensiero sembra poi essere Rosalba Turrisi, cioè la Product Manager di Scommettendo, la quale ha dichiarato che “siamo entusiasti di questo accordo che ci vedrà aggiungere titoli premium al nostro sito con meccaniche e funzionalità fantastiche e ad alte prestazioni, oltre a slot consolidate che non hanno bisogno di presentazioni”.

Greentube: quando il gioco va sugli sci

Come visto sopra, dunque, le “mire” di Greentube hanno riguardato più che ampiamente il mercato del gioco d’azzardo online in Italia, ma sembra che l’espansione stia riguardando anche le realtà estere coinvolgendo un’altra forma di intrattenimento e di scommesse, ovvero gli eSports.

Un modo di intendere il semplice videogioco in maniera ancora più competitiva e competente tanto che, per l’appunto, si parla di campioni, team ed allenamenti degni degli sportivi più blasonati appartenenti a discipline ben note come calcio, pallavolo, basket, automobilismo e chi più ne ha più ne metta!

È dunque anche in questo frangente che rispunta il nome di Greentube e, nello specifico, con la Federazione tedesca, svizzera ed austriaca di sci. Il tutto per ottenere un concetto di eSport ancora più realistico ed appassionante sia per chi lo gioca che per chi lo guarda.

Il mondo degli sport invernali è pieno di discipline variegate, ma è innegabile che gli sci ricoprano il posto di maggior prestigio (anche nelle competizioni di Biathlon dove si uniscono sci e tiro con la carabina) ed è giusto che tale posizione venga riconosciuta anche a livello videoludico con Ski Challenge.

Lanciato per la prima volta nel “lontano” 1998 dalla stessa Greentube, il prodotto che arriva ora ha tutta una nuova serie di modalità, gare, sfide in rete, piste e personalizzazione dell’atleta da capo a piedi.

Interessante è stata infatti la dichiarazione del CEO della Federazione tedesca di sci, Stefan Schwarzbach, il quale ha dichiarato “è molto gratificante vedere un prodotto finale così raffinato e avvincente come questo. Siamo felici di aver collaborato con le Federazioni di Austria e Svizzera per contribuire a realizzare un gioco che riteniamo si rivelerà un successo in tutto il mondo”.

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Davide Falco

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