GHENA DEBUTTA AL XXV SALONE INTERNAZIONALE del LIBRO

GHENA fa per la prima volta il suo ingresso al Salone Internazionale del Libro di Torino, il più prestigioso appuntamento annuale legato ai libri che si terrà dal 10 al 14 maggio presso il Lingotto fiere di Torino.

 

Ospitata nell’area Incubatore, spazio dedicato alle case editrici con meno di 24 mesi, GHENA intende presentarsi al vasto pubblico quale unico marchio in Italia che ha fatto della tematica di genere la sua peculiare linea editoriale. Obiettivo della giovane realtà editoriale romana è, infatti, guardare al mondo attuale mettendone in luce le implicazioni nella vita delle donne e degli uomini partendo da un’ottica di genere. Ma anche indagare come le diversità tra i sessi e le differenze culturali assumano voce attraverso la scrittura.

 

Questi gli appuntamenti al salone:

 

– Giovedì 10 maggio h. 15, Sala incubatore, presentazione del libro Superdonne. Attente a non scoppiare! di Sherrie Bourg Carter
– Sabato 12 maggio h. 16, Sala incubatore, presentazione del libro L’età in più di Maria Piazza
Domenica 13 maggio h. 16, Sala incubatore, presentazione del libro Complici in cui sarà presente l’autrice spagnola Miriam Subirana.

Tre atti e due tempi

di Vittoria Raimondi – “Tre atti e due tempi” è il nuovo, avvincente romanzo di Giorgio Faletti che, per il suo ultimo libro, sceglie come palcoscenico d’azione il mondo dello sport.

Il protagonista è Silvano Masoero, detto Silver, ex pugile e magazziniere della squadra di calcio di un paesino della provincia piemontese. In un sabato di primavera apparentemente uguale agli altri, tutto il paese si ritrova stretto intorno alla propria squadra che si prepara a disputare l’ultima partita di campionato. Un incontro decisivo che tutti, appassionati di calcio e non, aspettano con trepidazione. In novanta minuti, gli undici di Silver si giocano la possibilità di passare dal “limbo” della serie cadetta, al glorioso mondo del calcio “che conta”, la serie A con i suoi campioni di fama mondiale, le emozioni, il successo e il denaro.

Purtroppo il calcio non è fatto solo di sudore e sogni di gloria; spesso il tarlo della corruzione riesce inesorabilmente a penetrare tra le pareti degli spogliatoi, si mescola all’odore di umido e sudore, al profumo dei sogni e all’

adrenalina che si respira prima di ogni incontro, si aggrappa alle paure di chi, quei sogni, non ha il coraggio di seguirli.

A Silvano basta un nome scritto su un foglio di carta per capire che tutto ciò è avvenuto anche nel “suo” spogliatoio e proprio all’unico uomo che può decidere le sorti dell’incontro, “Il Grinta”, capitano della squadra. Una scoperta che ha il sapore amaro di una doppia sconfitta: perché “Il Grinta”, in realtà, si chiama Roberto Masoero ed è suo figlio. In un attimo, come sulla pellicola di un film, si materializza lo spettro di un passato che Silvano ha cercato a lungo di cancellare, pagando a caro prezzo quel tragico errore che ha segnato per sempre la sua vita di uomo e di sportivo. In un susseguirsi concitato e rocambolesco di eventi, Silvano si ritrova a dover combattere il round più difficile della sua carriera, il suo ring è lo spogliatoio del campo di calcio, il suo avversario la persona più importante della sua vita.

Con un romanzo che ha quasi il sapore di un thriller, Giorgio Faletti affronta il tema delle scommesse clandestine nel mondo del calcio di serie B. Un calcio che mantiene il suo gusto autentico forse perché spesso lontano dai riflettori della serie A, in cui i volti dei protagonisti raramente finiscono sulle prime pagine dei quotidiani sportivi, sulle copertine patinate dei rotocalchi o sugli schermi della tv. Ma “Tre atti e due tempi” è anche la storia commovente del rapporto tra un uomo dal passato difficile e suo figlio. Due mondi fragili, divisi dalla cortina impenetrabile dell’incomunicabilità, fatta di parole non dette e abbracci mancati, che solo un amore sincero, autentico e senza riserve riuscirà ad abbattere.

 

Maria Pia Ammirati, Le voci intorno

le voci intorno

IL LIBRO

 

Maria Pia Ammirati ridà vita ai personaggi di Se tu fossi qui – finalista al Premio Campiello 2011 – in un romanzo intenso e commovente.

 

La tragedia di una ragazza imprigionata oltre il confine tra la vita e qualcosa che vita non è. 

Alice, diciassette anni ancora da compiere, è una ragazza come ce ne sono tante, alle prese con la sfida di crescere. Una sorella minore, un padre con cui parla poco, un fidanzato, le amiche sono il suo mondo. Una madre che non c’è più, la grande assenza.

Una serata in discoteca, però, diventa per lei l’inizio di un’altra storia, di un’altra vita. Alice si ritrova immobile in un letto d’ospedale, intorno a sé percepisce solo delle presenze, delle voci lontane, ovattate. Non sente più il suo corpo, non è più in grado di comandare un solo muscolo, un solo nervo. Neppure le lacrime riescono a sgorgare. Deve affrontare una nuova realtà, fatta di sospensione, ore che non passano mai, medici e infermiere che si avvicendano, ombre lontane. Voci intorno.

Percepisce la presenza di suo padre accanto che non la lascia mai sola, sente tutto il suo amore, le parole di speranza che le sussurra. E sente sua sorella, che ogni giorno le legge pagine del suo diario quotidiano – fatto, quello sì, di tante giornate normali.

Da quando Alice ha varcato la sottile linea rossa, non è altro che un barlume di pensiero sperduto in una dimensione parallela, fuori dallo spazio e dal tempo. E anche se si chiama Alice, il luogo dove si trova non è il Paese delle Meraviglie. Ha attraversato lo specchio per vagare senza scampo in un’eterna notte. E aspetta, aspetta una possibilità. Qualunque sia.

 

 

L’AUTRICE

 Maria Pia Ammirati, scrittrice, giornalista e dirigente televisiva, ha esordito nel 1991 con Il vizio di scrivere, un saggio sul romanzo italiano degli anni ’80. Ha collaborato e collabora alle pagine culturali di giornali e riviste. Nel 2000 pubblica il suo primo romanzo, I cani portano via le donne sole (selezionato al Premio Strega). Nel 2005 esce Un caldo pomeriggio d’estate (Premio Grinzane-Cavour Calabria). Con il romanzo Se tu fossi qui (Cairo, 2010) ha vinto il Premio Selezione Campiello 2011, il Selezione Rapallo, e i premi Procida-Isola di Arturo- Elsa Morante, Basilicata, Vincenzo Padula e Città di Penne. Tra gli altri libri ricordiamo: Madamina: il catalogo è questo (1995), Femminile plurale: voci della poesia italiana dal 1968 al 2002 (2003).

 

 

Valentina Ciccone diventa scrittrice

Valentina Ciccone

Una ne fa e cento ne pensa!
Non è certamente la tipa che ama starsene con le mani in mano, la bellissima showgirl e attrice siciliana Valentina Ciccone.
E così, dopo un’  estate di mare, sole e tanti provini, eccola nuovamente pronta a ritornare sulla cresta dell’ onda con una nuovo e appetitoso progetto: diventare scrittrice!
L’idea  ha preso realmente vita da una semplice frase lanciata dalla nuova stella del mondo dello spettacolo italiano: “ Ho una vita talmente avventurosa da scriverci un libro!”.
Una battuta colta immediatamente dal suo team lavorativo che si e’ messo tosto  in moto per aiutare la Ciccone a rielaborare alcuni suoi vecchi diari dove racconta anche particolari molto piccanti della sua esistenza.
Si tratterà dunque di un libro autobiografico che- siamo certi- farà molto discutere!