oZZo: Il 28 febbraio esce Hello

ozzo
ozzo

oZZo

Il 28 febbraio esce

Hello

Il nuovo singolo del DJ e producer milanese

accompagnato dal video ufficiale e da Hello Rmx

Da venerdì 28 febbraio sarà disponibile in digital download, in streaming e in rotazione radiofonica “Hello” (Beatsound), il nuovo singolo del DJ e produttore milanese oZZo. Il brano, che arriva a un anno e mezzo di distanza dalla pubblicazione del disco “#Pastislost”, rappresenta un ulteriore avvicinamento alle sonorità elettroniche. Scritto a quattro mani da oZZo e Jacopo Festa, “Hello” vede la presenza in fase di mix e mastering di 7skies, produttore di fama internazionale già al lavoro con artisti del calibro di Tiesto, Kshmr, Magnificience. “Hello” sarà accompagnato da un video ufficiale online la stessa data sul canale YouTube di oZZo.

Lo schema delle uscite di oZZo non tradisce le attese poiché il singolo è affiancato dal suo remix, sempre supervisionato da 7skies in fase di mix e master e prodotto dallo stesso oZZo sotto il suo moniker oZZo Dj. Proprio il remix è stato galeotto per i due produttori che nell’ultimo anno hanno rafforzato il loro rapporto lavorativo grazie ad una collaborazione per Standalone Music, collettivo di artisti, producer e dj tra i quali spiccano Steve Aoki, Tiesto, Khsmr.

“Hello” ed “Hello RMX” sono state scritte da oZZo, che che ha curato anche la produzione insieme a Jacopo Festa. Mix e master di 7skies. Hanno suonato: oZZo (chitarre, synth e sequenze), Alessio Corradi (voce), Riccardo Jerardi (batteria). Il video di “Hello” è opera della giovane regista Helena Gudkova.

“oZZo non è un progetto solista, ma neanche una band. E’ un concetto, una storia fatta di sentimenti, musica e passione”. È così che si presenta oZZo, nome d’arte di Ivano Tomba, musicista, DJ ed art director milanese con alle spalle un curriculum di indubbio valore. La sua storia inizia alla metà degli anni ‘90 quando con la sua chitarra iniziò a calcare palchi italiani ed esteri con PHP, Audrey e Mellowtoy, mostrando la sua versatilità spaziando su più generi legati al rock, in particolare dall’hardcore-melodico al metalcore. oZZo però è artista a 360°, e come tale è curioso, e non avendo la necessità o il bisogno di porsi dei limiti, e particolarmente stimolato da diverse influenze musicali, realizza l’EP “#Pastislost”. Il disco rappresenta perfettamente ciò che è oZZo: il concetto citato prima, formato da due anime, una rock e una electro, anime che difficilmente riescono a trovar sintonia, ma che invece trovano comodo rifugio nella vena artistica di oZZo. In questo lavoro, tra l’altro, è presente “As Fast You Can”, singolo dell’EP e accompagnato da un videoclip girato e prodotto dallo stesso artista, presente anche nelle vesti di attore, ma soprattutto scelto anche come colonna sonora dello spot Edison Smart Living per Edison Energia e protagonista del Radio Italia Tour 2017 come soundtrack del main sponsor. “#Pastislost” fa solo da apripista per il nuovo percorso artistico di oZZo; stimolato dalla sua curiosità verso nuovo orizzonti sonori e dalla costante voglia di sperimentare, abbraccia anche l’esperienza da DJ ed in particolare da producer; Il primo frutto di questa nuova direzione da DJ/Producer è “Crazy”, già presente nell’EP come traccia live (cover del cantante Seal), resa in una traccia dal sound a tinte electro-house, con la voce di Alessio Corrado (Jellygoat) che da ampio respiro ai passaggi melodici per poi sviluppare armonicamente un drop di sicuro effetto. Il 12 aprile 2019, a pochi mesi dall’esordio nel mondo dance/electro esce “Change RMX”, remix di un suo stesso brano in chiave elettro dubstep, al quale segue “Choices RMX”, disponibile dal 12 giugno. Il 28 febbraio 2020 escono il nuovo singolo “Hello” ed “Hello RMX”.

8 marzo 2020: Impariamo a difenderci

Revenge Porn_Alessia Sorgato
Revenge Porn_Alessia Sorgato

8 marzo 2020

Impariamo a difenderci

il nuovo saggio di Alessia Sorgato sulla violenza digitale

“Revenge Porn”

L’avvocato milanese, specializzato in violenze e abusi su donne
e minori, analizza gli aspetti giuridici, informatici e psicologici
della nuova norma, introdotta di recente nel nostro ordinamento, che punisce chi diffonde contenuti sessualmente espliciti senza il consenso della persona interessata. Un testo utile non solo agli addetti ai lavori ma anche alle vittime e ai loro familiari, che illustra come ci si può difendere da un reato odioso e dalle conseguenze pericolose

MILANO – Si intitola “Revenge Porn – Aspetti giuridici, informatici e psicologici” il nuovo saggio di Alessia Sorgato, avvocato cassazionista dedita da molti anni alla tutela dei soggetti deboli e legale di riferimento di centri e associazioni antiviolenza, edito da Giuffrè Francis Lefebvre (pagine 283; 30 euro) e in vendita in tutte le librerie.

Il nuovo libro esce a pochi mesi di distanza dall’entrata in vigore nel nostro ordinamento del nuovo art. 612 ter del Codice Penale, che dal 9 agosto scorso punisce il reato di diffusione di contenuti sessualmente espliciti senza il consenso della persona interessata. Il legislatore, finalmente, ha varato una norma specifica e il “Revenge Porn” assurge così a delitto autonomo.

In questa pubblicazione, alla cui stesura hanno contribuito Nadia Muscialini, psicoanalista, psicologa ed esperta in prevenzione e contrasto della violenza contro donne e minori, e Marco Zonaro, iscritto nell’Albo dei periti del Tribunale di Roma, consulente tecnico in materia di criminalistica forense, sistemi d’intercettazione e digital forensics, l’autrice analizza la nuova fattispecie di reato in tutti i suoi risvolti, dal ruolo determinante della Rete e dei social network al tema del consenso, dal concetto di “sessualmente esplicito” alle novità introdotte dal Codice Rosso, dagli aspetti psicologici (la paura, la vergogna e il senso di colpa) alle conseguenze sulla salute psicologica e sulla qualità della vita delle vittime, senza dimenticare il rapporto del “Revenge Porn” con altri reati quali gli atti persecutori, i maltrattamenti, la diffamazione, l’estorsione, la violenza sessuale, la prostituzione minorile e la pedopornografia.

Afferma l’autrice: «Quando, in Italia, fu scritto il testo originario del Codice Penale, era il 1930. Nessuno poteva immaginare che, qualche decennio dopo, sarebbero stati inventati Internet, i social network e gli smartphone. Neppure quando, più di recente, l’OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità, ha definato le quattro tipologie di violenza (sessuale, fisica, psicologica ed economica), si è riusciti a prevedere che, poco dopo, se ne sarebbe aggiunta una quinta, la violenza digitale. Che è atroce, subdola e si moltiplica nell’anonimato. Da tempo l’opinione – continua Alessia Sorgato – pubblica italiana invocava l’adozione di una norma specifica per regolamentare il cosiddetto “Revenge Porn”, resasi urgente dopo i tragici fatti che negli anni scorsi hanno spinto al suicidio la giovanissima Carolina Picchio e la poco più che trentenne Tiziana Cantone. Nel frattempo, la giurisprudenza ha celebrato processi per fatti che oggi rientrano nella nuova fattispecie di reato e non si è fermata davanti alla carenza legislativa dell’epoca. Ha semplicemente chiamato quel comportamento in un altro modo: a volte pedopornografia, altre volte atti persecutori, più raramente anche violenza sessuale. Io ho potuto esaminare 120 sentenze emesse dal Tribunale di Milano negli ultimi tre anni e, sulla scorta di queste pronunce, ipotizzare come verrà applicato e interpretato il nuovo delitto. Ma non potevo lavorare da sola, perché in questo reato gli aspetti psicologici e quelli informatici sono molto peculiari. Conoscerli è fondamentale per tutti, dal giudice all’avvocato, ma pure per i parenti, gli amici e la vittima stessa. Perché anche dal revenge porn bisogna “imparare a difendersi”».

L’autrice

Alessia Sorgato è una penalista specializzata in violenze e abusi su donne e minori con un Master in “Criminologia a indirizzo vittimologico”. Dal 2011 è legale penalista di riferimento di centri antiviolenza (in particolare il Soccorso Rosa dell’Ospedale San Carlo di Milano), sportelli anti-stalking e onlus dedite alla protezione di donne e bambini. È autrice di diversi testi giuridici dedicati agli abusi su donne e minori.

Nel 2014 ha pubblicato, per Mondadori Electa, “Giù le mani dalle donne”, il suo primo libro divulgativo (che si è aggiudicato ben dodici premi letterari), pensato e scritto per un pubblico di non addetti ai lavori, utile per uscire da ogni situazione di sopruso e prevaricazione, a partire dalla conoscenza dei propri diritti e delle modalità per farli valere.

Idee per una mini vacanza in Portogallo

lisbona-e-porto
lisbona-e-porto

Idee per una mini vacanza: Lisbona o Porto?
Un tour alla scoperta del Portogallo, partendo dalle due città più importanti del paese, tra castelli, librerie, tram e molto altro

A poche ore di volo dai principali aeroporti europei, il Portogallo è la destinazione perfetta per un long weekend. Lisbona con le sue terrazze panoramiche, Porto che si adagia sul fiume Douro, le spiagge dorate dell’Algarve o le distese pianure dell’Alentejo: questo paese cela meravigliose bellezze naturali che catturano ogni turista. Perché quindi non organizzare un long weekend in vista dei prossimi ponti primaverili alla scoperta dei luoghi più iconici e suggestivi del Portogallo?

Chi ancora non ha visitato questo paese può sicuramente partire da Lisbona, città cosmopolita inondata da una luce particolare che rende la città ancora più magica. Quando si pensa alla capitale, il pensiero va subito ai tipici tram gialli – diventati ormai un simbolo del luogo – che percorrono la città e attraversano i numerosi vicoli stretti. Ma per scoprire al meglio la città e la sua storia, il punto di partenza perfetto è l’Alfama, il più antico quartiere. Qui la modernità non è ancora riuscita a prendere il sopravvento: non si troveranno ristoranti alla moda o nobili palazzi, ma solo piccole botteghe e le tipiche casas do fado, locali dove si suona la tradizionale e malinconica musica portoghese, nonché vera espressione dell’anima lisboeta.

Altro punto di interesse storico che cattura l’attenzione dei turisti è il Castello di São Jorge, che domina l’intera città. In qualsiasi zona ci si trovi, sarà sufficiente alzare gli occhi al cielo per ammirare l’imponenza del Castello, una fortezza che venne fatta costruire per volere dei Mori nel XI secolo. La visita al Castello regala intense emozioni: una volta raggiunto, infatti, i turisti potranno godere di una vista panoramica a 360° su Lisbona e il fiume Tago in tutta la loro bellezza.

Spingendosi poi verso il Tago, si incontra Praça do Comércio, una delle piazze più belle d’Europa. Al centro della piazza c’è la statua di D. José I mentre sotto i maestosi portici c’è Martinho da Arcada, caffè-ristorante e punto di riferimento della città. Proseguendo si incontra un altro luogo iconico di Lisbona, ovvero la Torre di Belém che, insieme al Mosteiro dos Jerónimos, rappresenta la ricchezza e lo splendore cinquecentesco del Portogallo; i due monumenti sono stati classificati come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Seconda solamente a Lisbona, Porto è la capitale del Nord del Portogallo e per molti è la capitale nascosta del paese. Anche qui, come del resto in tutto il Portogallo, le bellezze non mancano e i turisti possono iniziare il loro tour andando a scoprire il centro storico, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1996. Gli azulejos, il tipico ornamento dell’architettura portoghese simile a delle piastrelle colorate sui toni dell’azzurro, sono un emblema della città. Vale la pena visitare la Estação São Bento per ammirare le intere facciate ricoperte con azulejos.

Sempre nel centro storico di Porto si trova uno dei posti più magici di tutto il Nord, la Livraria Lello. Si tratta di una delle librerie più belle al mondo e non appena si entra si percepisce fin da subito la magia che avvolge questo posto: un lungo salone con scaffali di libri e una scalinata con gradini rossi che accompagna i turisti al piano superiore. Ma non è tutto: pare che la scrittrice J.K. Rowling, che era solita frequentare la libreria quando viveva a Porto, si sia ispirata proprio a questo luogo per descrivere sia le scale della famosa scuola di magia di Hogwarts sia la libreria di Diagon Alley.

Anche Porto, così come Lisbona, è una città che coniuga perfettamente antico e moderno. Qui, infatti, i maestosi monumenti e chiese, come per esempio Sé, la cattedrale, o la Igreja de São Francisco, si alternano in perfetta armonia con gli edifici moderni, come la Casa da Música. Si tratta della principale sala da concerti situata nel quartiere di Boavista ed è stata progettata per l’evento Porto Capitale Europea della Cultura 2001 (sebbene poi sia stata completata solo nel 2005). Casa da Música è diventata il punto di raccordo tra la zona vecchia e la zona nuova della città e, grazie alla sua forma caratteristica, un poliedro irregolare di colore bianco, è diventato uno dei simboli moderni di Porto e del Nord.

Il tour della città non può che terminare con gusto di fronte a un ottimo calice di Porto, il vino liquoroso noto in tutto il mondo. Il Porto nasce nella valle del Douro, una zona che potrebbe anche essere definita come valle incantata tanta è la sua bellezza e che, non a caso, è stata classificata come Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Sempre da questa zona provengono anche i vini da tavola del Douro, diventati famosi anche oltre oceano grazie alla loro qualità eccellente.

Brunori Sas: modifiche Tour 2020

Brunori Sas - aggiornamento date
Brunori Sas – aggiornamento date

Brunori Sas Tour 2020

Date le recenti disposizioni governative, Vivo Concerti comunica che il tour di Brunori Sas subirà alcune modifiche di calendario.

Per le date posticipate i biglietti già acquistati rimangono validi.

Di seguito il calendario aggiornato completo:

Sabato 29 febbraio 2020 || DATA ZERO – Vigevano (PV) @ PalaSport – CANCELLATA

Sabato 21 marzo 2020 || Firenze @ Nelson Mandela Forum – SOLD OUT

Martedì 24 marzo 2020 || Ancona @ PalaPrometeo

Venerdì 27 marzo 2020 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT

Sabato 28 marzo 2020 || Napoli @ Teatro PalaPartenope

Venerdì 3 aprile 2020 || Bari @ PalaFlorio

Domenica 5 aprile 2020 || Reggio Calabria @ PalaCalafiore

Martedì 7 aprile 2020 || Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena – POSTICIPATA

Mercoledì 15 aprile 2020 || Torino @ Pala Alpitour – POSTICIPATA

Venerdì 17 aprile 2020 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum SOLD OUT – POSTICIPATA

Domenica 19 aprile 2020 || Jesolo (VE) @ PalaInvent – POSTICIPATA

Giovedi 25 giugno 2020 || Milano @ Milano Summer Festival

Lunedi 13 luglio 2020 || Roma @ Rock in Roma – Cavea Auditorium

Domenica 26 luglio 2020 || Lucca @ Lucca Summer Festival

RTL 102.5 è la radio ufficiale del Brunori Sas Tour 2020

Premio Letterario Nazionale Bukowski

VII_ed_Premio_Bukowski
VII_ed_Premio_Bukowski

A 100 anni dalla nascita di Charles Bukowski

si aprono le iscrizioni per la

VII edizione Premio Letterario Nazionale Bukowski

Presidente di Giuria Simona Viciani

traduttrice ufficiale di Bukowski per l’Italia

possono partecipare opere inedite (romanzo, racconto, poesia)

Il 1° dicembre scorso si sono aperte le iscrizioni per partecipare alla settima edizione del “Premio Letterario Nazionale Bukowski” – il primo premio letterario intitolato al poeta, romanziere, scrittore di racconti americano di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita. Le iscrizioni si chiuderanno il 9 marzo 2020.

Obiettivo del premio stimolare la produzione di testi che sappiano raccontare la vita nei suoi aspetti più crudi e realistici, vita fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. Il premio è rivolto a tutti i cittadini, italiani e non, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data del 1° dicembre 2019. Si può partecipare con opere inedite (cioè mai pubblicate) scritte in lingua italiana. Il Premio si articola in tre sezioni: romanzo inedito, racconto inedito, poesia inedita. Gli elaborati – nel numero di tre copie – devono essere consegnati a mano o inviati a mezzo posta prioritaria o per raccomandata entro il 09/03/2020 al seguente indirizzo: Segreteria Premio Bukowski – c/o Associazione Culturale I soliti ignoti – via Ottorino Ciabattini, 91/B – 55049 Viareggio (Lucca). Insieme all’elaborato deve essere allegata ricevuta di pagamento della quota di partecipazione (pari a 20,00 euro) e nota contenente le generalità complete (nome, cognome, indirizzo, e-mail, telefono, firma autografa). All’indirizzo info@premiobukowski.it va, invece, inviata copia digitale dell’opera (in formato word). La giuria – presieduta da Simona Viciani, traduttrice ufficiale di Bukowski per l’Italia e composta da Rosa Galli Pellegrini, scrittrice, traduttrice e saggista e da Michele Nardini scrittore, saggista e giornalista – selezionerà i finalisti e i vincitori, uno per sezione. I vincitori di ciascuna sezione riceveranno in premio la pubblicazione del proprio elaborato da parte della casa editrice Giovane Holden Edizioni; i secondi classificati una targa personalizzata e un’opera artistica avente per soggetto Charles Bukowski; i terzi classificati una targa personalizzata. Verranno inoltre assegnati premi speciali per ogni sezione. I finalisti riceveranno attestati di merito, libri e gadget durante la cerimonia di premiazione. La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avverrà il 20 giugno 2020 a Viareggio (Lu) presso Hotel Esplanade.

Il premio è organizzato da Associazione Culturale I soliti ignoti in collaborazione con Giovane Holden Edizioni di Viareggio (Lu).

Il bando completo e i moduli di iscrizione sono scaricabili dal sito www.premiobukowski.it

Per informazioni:

info@premiobukowski.it