Urologia del Buzzi: donato nuovo apparecchio medicale

Ospedale pediatrico Buzzi
Ospedale pediatrico Buzzi

L’Associazione ‘Amici di Gabriele Onlus’ ha donato al reparto di Urologia pediatrica dell’Ospedale Buzzi di Milano un dispositivo medicale di ultima generazione che permettera’ di aiutare i bambini affetti da malformazioni congenite a carico dell’apparato genito-urinario.

“Quella di oggi – ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega Rapporti con le delegazioni internazionali, Alan Christian Rizzi a margine della cerimonia di consegna – e’ una conferma che pubblico e privato quando operano in sinergia possono fare grandi cose”.

“Grazie all’impegno regionale, la Lombardia – ha ricordato Rizzi
– puo’ vantare una sanita’ di eccellenza a livello europeo. Un primato che e’ anche possibile grazie all’impegno di associazioni benemerite come ‘Amici di Gabriele Onlus’ che si impegnano per far fronte comune con il sistema sanitario per riuscire ad alleviare le sofferenze di tanti malati e a rendere il percorso clinico meno pesante. E quando di mezzo ci sono i bambini, il ringraziamento da tributare non puo’ che essere amplificato”.

Hanno partecipato alla cerimonia di consegna anche il direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, Alessandro Visconti; il direttore sanitario, Giuseppe De Filippis; il presidente dell’Associazione Amici di Gabriele, Mauro Gocilli e i due testimonial della Onlus, Marta Romagna e Alessandro Grillo, primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano.

R4: al via la nuova stagione di “Ricette all’italiana”

Davide Mengacci e Anna Moroni
Davide Mengacci e Anna Moroni

Torna dal 21 ottobre “Ricette all’italiana”, in onda dal lunedì al venerdì – dalle ore 11.20 alle 11.55 e dalle 12.30 alle 13.00 – su Retequattro.
Davide Mengacci e Anna Moroni continuano la loro missione di riscoperta delle ricette della cucina italiana, senza tralasciare le curiosità più suggestive del Bel Paese. La coppia, ormai consolidata al timone della trasmissione, si muove in una location tutta nuova, tra arredamenti contemporanei ed un monumentale camino medievale, intorno al quale i due si raccolgono per svelare segreti ed aneddoti dell’arte culinaria a loro tanto cara.
Presenti anche Annalisa Mandolini e Annabruna Di Iorio, inviate sul territorio alla scoperta delle località più caratteristiche dello Stivale.
Confermata anche la presenza di Gianluca Mech, special guest con l’incarico di dare consigli di bellezza e benessere.
“Ricette all’italiana” è prodotto dalla ME Production di Elio Bonsignore.
Il programma viene diffuso da Mediaset Italia anche negli Stati Uniti.

Forze dell’ordine, codice rosso: due in custodia cautelare

Arresti forze dell'ordine
Forze dell’ordine_eseguite misure di custodia cautelare

Il nucleo Tutela Donne e Minori della Polizia Locale ha eseguito nei giorni scorsi due misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini. Il primo, un kosovaro di 32 anni è accusato di maltrattamenti, violenza e lesioni nei confronti della ex fidanzata e dei suoi famigliari, oltre che per la diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti (il cosiddetto revenge porn, nuovo titolo di reato inserito con le modifiche al sistema penale di contrasto alle violenze domestiche e di genere meglio conosciuto come “codice rosso”). Il secondo, un italiano di 28 anni amico del trentaduenne, è accusato di minacce e di diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite.
I due uomini, entrambi residenti in due comuni dell’hinterland milanese e con diversi precedenti penali, avrebbero preso di mira la ragazza, i suoi famigliari e i suoi amici in particolare dopo la fine del rapporto di coppia.
La denuncia è stata sporta alla fine dello scorso settembre e subito sono partite le indagini del Nucleo Tutela Donne e Minori in accordo con il Quinto Dipartimento della Procura che si occupa di tutela della famiglia e dei soggetti deboli, diretto dal Procurato Aggiunto Dott.ssa Letizia Mannella, che in breve tempo hanno permesso di acquisire numerosi riscontri al racconto della donna, che immediatamente è stata messa in sicurezza dalla Polizia Locale.
Le violenze, sia verbali che fisiche, del 32enne nei confronti della fidanzata duravano da mesi, ma avevano avuto un particolare escalation dopo che lei lo aveva lasciato. Quando erano ancora insieme, tra febbraio e l’estate, la giovane donna era stata picchiata più volte con pugni alla schiena e al volto.
Subito dopo aver rotto il rapporto, sono iniziate le minacce anche nei confronti dei familiari e di suoi amici. In particolare un amico, oltre a diverse minacce, ha subito anche una vera e propria aggressione, quando raggiunto in un parcheggio era stato scaraventato giù dall’auto che guidava e colpito con pugni in faccia e calci.
Il 32enne aveva anche diffuso sui social un filmato e alcune foto che riprendevano un loro rapporto sessuale, condiviso poi anche dall’altro arrestato. I due uomini sono ora in custodia presso il carcere di San Vittore.

Nada: esce il brano “Come una roccia”

NADA_“Come una roccia”
NADA“Come una roccia”

Esce venerdì 18 ottobre “Come una roccia”, il brano inedito del 1995 di NADA che anticipa la pubblicazione di “Materiale domestico”, l’ampia raccolta di provini ed inediti che la cantante ha personalmente curato, disponibile in doppio cd o doppio vinile dall’8 novembre.
Del progetto “Materiale domestico” fa parte anche un’autobiografia dal medesimo nome, edita da edizioni Atlantide, che uscirà il 21 ottobre, un paio di settimane prima del disco. Come sempre si tratta di un racconto di vita schietto, crudo e lucido, così com’è l’arte di Nada; consapevole.
Label – Woodworm – woodworm-music.com
Ufficio stampa – Big Time – bigtimeweb.it
Booking – Locusta Booking – locusta.net
Progetto grafico – 3oogrammi
Architettura – Pino Pasquali
Masterizzazione – Manu Fusaroli
Coordinamento artistico – Simone Caltabellota per edizionidiatlantide.it
NADA – BIOGRAFIA
NADA, al secolo Nada Malanima, esordisce appena quindicenne al Festival di Sanremo nel 1969 con “MA CHE FREDDO FA”; il brano diventa un successo italiano e internazionale ma è nel ’71 che con “Il CUORE E’ UNO ZINGARO” vince il Festival. Già in quegli anni, però, si definisce la sua personalità artistica “eterodossa” rispetto ai canoni classici della musica pop. Dall’incontro con Piero Ciampi, livornese come lei, personaggio tra i più geniali e ignorati della musica italiana, nel 1973 nasce “HO SCOPERTO CHE ESISTO ANCH’IO” un album di brani scritti per Nada dallo stesso Ciampi, a cui fa seguito “1930: IL DOMATORE DELLE SCIMMIE”, frutto della collaborazione con la “Reale accademia di Musica”, uno dei gruppi d’avanguardia del panorama musicale di quegli anni. Nel 1976 esce “NADA”, album che contiene quattro brani scritti per lei da Paolo Conte oltre a nuove composizioni di Ciampi.
Negli anni successivi arrivano altri successi: “PASTICCIO UNIVERSALE”, “DOLCE PIU’ DOLCE”, “DIMMI CHE MI AMI” e “TI STRINGERO’”.

Contemporaneamente si affianca alla musica l’interesse per la recitazione: Nada viene scoperta da Sandro Bolchi che le affida la parte di Dora Manfredi nel “Puccini” televisivo e sempre per la televisione è nel cast dell’operetta “L’acqua cheta”. Arriva anche il teatro che la vede prima protagonista al fianco di Giulio Bosetti, attore che Nada considera il suo maestro, nel “Diario di Anna Frank” e “Pigmalione”; ancora con Dario Fo nell'”Opera dello sghignazzo” tratta dall’“Opera da tre soldi” di Brecht, e infine con Marco Messeri in “Amore e vapore”.

Agli inizi degli anni ’80 Nada è saldamente in testa alle classifiche con l’album “Smalto” e con il singolo “AMORE DISPERATO” con cui nel 1983 vince il Festivalbar, Azzurro e Vota la voce.
Con il disco del 1984 “NOI NON CRESCEREMO MAI ” e del 1985 “BACI ROSSI”, Nada si avvicina ai suoni elettronici e nel 1987 torna a Sanremo con una canzone di cui è anche autrice “BOLERO”.
Nel 1992 esce l’album “L’ANIME NERE” e nel 1994 nasce il progetto NADA TRIO, il trio acustico con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti (Avion Travel) ottiene grande apprezzamento e diversi riconoscimenti tra cui il Premio Tenco. Un lungo tour porta i loro concerti in club e teatri Italiani ed Europei e l’entusiasmante esperienza live viene fissata in un CD dal titolo “Nada Trio”.
Del 1999 è l’album “DOVE SEI SEI”, interamente scritto, musica e testi, da Nada, prodotto da Mauro Pagani, che contiene la canzone “GUARDAMI NEGLI OCCHI” con cui Nada partecipa nuovamente al Festival di Sanremo di quell’anno. Da quell’esibizione rimarrà fortemente colpito Adriano Celentano che inviterà Nada a cantare in duetto con lui “IL FIGLIO DEL DOLORE” che entrerà a far parte del suo album.

Nel 2001 registra “L’AMORE E’ FORTISSIMO E IL CORPO NO” prodotto da Pasquale Minieri e Fausto Mesolella, che contiene il brano “GESU’” dal quale prenderà spunto Citto Maselli per realizzare un toccante video con le durissime immagini del G8 di Genova.
Il successivo “TUTTO L’AMORE CHE MI MANCA” (2004) vede coinvolto alla produzione il musicista inglese John Parish, già a fianco in molti album di PJ.Harvey; il disco sarà pluripremiato come migliore album indipendente, migliori testi e musiche al Mei dello stesso anno. A “TUTTO L’AMORE CHE MI MANCA ” ha collaborato anche Cesare Basile, un musicista “scomodo” per il quale Nada aveva cantato “SENZA SONNO”, inclusa nel disco di Basile.
Parallelamente Nada esordisce come scrittrice con “LE MIE MADRI” per Fazi editore (2003) e vince il premio “Alghero donna” nella sezione poesia.
Segue un lungo tour (2004 e 2005) ispirato al libro e un cd live dal titolo “L’APERTURA”; sul palco Nada è accompagnata da Massimo Zamboni (chitarrista e mente dei CCCP e CSI).
Nel 2007 esce “LUNA IN PIENA” da cui trae il brano omonimo con cui torna al Teatro Ariston e con cui vince il premio PIVI e Future Film come miglior video dell’anno.

A Ottobre 2008 sempre Fazi editore pubblica il suo nuovo libro, il romanzo autobiografico, “Il MIO CUORE UMANO” da cui la regista Costanza Quatriglio ha tratto un film documentario per RAI3, prodotto da Bibi Film, presentato con grande successo al Festival del Cinema di Locarno 2009. A “Il mio cuore umano” Nada si è anche liberamente ispirata per la realizzazione di un monologo teatrale dal titolo “MUSICAROMANZO” di cui ha scritto il testo e composto la colonna sonora.

Tra Ferrara e i leggendari Abbey Road Studios di Londra, dopo una collaborazione con gli ZEN CIRCUS per il loro “Vuoti a perdere”, nel 2011 Nada registra “VAMP” prodotto insieme a Manuele ”Max Stirner” Fusaroli, produttore punto di riferimento tra le band italiane indipendenti.
Nel 2012 è edito da Bompiani il suo nuovo libro, il romanzo “LA GRANDE CASA” che si aggiudica il premio “Scrittore Toscano 2013”, il Premio “Pavoncella 2013” per la narrativa ed il “Premio Fiesole 2013”.
L’estate 2013 Nada è nuovamente in tour accompagnata dai Criminal Jokers con Motta, Pellegrini e Nativi.
Nell’autunno registra con Enrico Gabrielli il nuovo album di inediti “OCCUPO POCO SPAZIO”, nella cinquina del Premio Tenco.
Come già in precedenza, oltre alla musica prosegue l’attività in teatro con la “Commedia drammatica senza musica” in forma di monologo/soliloquio dal titolo “SCOMPAGINE”, scritto e interpretato da Nada.

Il 2016 si inaugura con l’uscita del disco “L’AMORE DEVI SEGUIRLO” da cui il singolo “LA CANZONE DELL’AMORE” per il quale Nada, prima nella storia dei video, crea un piano sequenza di quattro minuti ripreso col suo telefonino sulle strade della Maremma.
In primavera la casa editrice ATLANTIDE dà alle stampe il suo quarto libro: “LEONIDA”. Improvvisamente, nell’autunno 2016 Nada è prima nelle classifiche rock su iTunes e nei Viral di Spotify con “SENZA UN PERCHE’” brano contenuto nell’album “Tutto l’amore che mi manca”, utilizzato da Paolo Sorrentino nel suo film TV “The Young Pope”, un successo mondiale distribuito in più di centoquaranta paesi.

Nel gennaio 2017 Nada entra in studio con Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti per registrare il secondo volume del NADA TRIO. Il disco è uscito del marzo 2017 per la Warner Music.
Anche il mondo della moda rivolge la sua attenzione alla musica di Nada e la hit simbolo degli anni ottanta “AMORE DISPERATO” diventa la colonna sonora del nuovo spot Gucci per la campagna mondiale 2017. Così come anche il mondo del cinema si è avvalso spesso delle canzoni di Nada: Jeeg Robot, Mio fratello è figlio unico, La finestra di fronte, Raw, I Villeggianti, e tanti altri.
Nel marzo 2018 Nada registra la voce narrante di “UNTITLED” (Viaggio senza fine) lo stupefacente docu-film di Michael Glawogger e Monica Willi.

Nel luglio 2018 la sua canzone “Ballata Triste”, vincitrice del premio AMNESTY INTERNATIONAL 2017, apre l’album VOCI PER LA LIBERTA’ vincitore della TARGA TENCO 2018 per il miglior album collettivo a progetto.
Nei mesi a seguire si dedica alla registrazione del suo nuovo lavoro al Playpen studio di Bristol affidando nuovamente la produzione a John Parish.
Il 18 gennaio 2019 esce, per Woodworm Label / distr. Artist First, “È un momento difficile, tesoro” il nuovo album di inediti.
Il disco è stato anticipato dal video e singolo “Dove sono i tuoi occhi”, seguito dalla title track “È un momento difficile, tesoro” e dal terzo estratto “Macchine viaggianti”.
Il 21 ottobre esce, per le edizioni Atlantide, il libro “MATERIALE DOMESTICO – un’autobiografia 2019-1969”
L’8 novembre esce per Woodworm il disco “MATERIALE DOMESTICO”, con 24 brani – di cui 4 inediti – in versioni mai ascoltate prima.

Fabrizio Nitti: esce il nuovo singolo ‘Un grido nel vento’

Fabrizio Nitti
Fabrizio Nitti

‘Un grido nel vento’, il nuovo singolo di Fabrizio Nitti, cantautore genovese, scritto a 4 mani con il suo storico collaboratore Paolo Agnello.
Fabrizio Nitti cantautore, da sempre attento al sociale, ricordiamo per esempio due sue canzoni: “Una ragione per vivere”, invito alla vita e alla lotta contro ogni ingiustizia, ed “Emanuela” in memoria di Emanuela Loi e di tutte le vittime delle stragi di mafia, con la sua nuova canzone “Un grido nel vento”, circa un mese prima della Giornata internazionale dell ‘infanzia e dell’adolescenza che sarà il 20 Novembre 2019, richiama l’ attenzione sui diritti dei minori di tutto il mondo.
Il brano è infatti un giro del mondo, di storie che si intrecciano, dove i minori si trovano purtroppo costretti a subire ogni sopruso e violenza. Si racconta dei Meninos da Rua del Sud America, della fame e della sete patita in Africa e non solo, ai bambini soldato, ai bambini migranti, fino ai fatti di cronaca accaduti anche in Italia.
Nel video viene messo in evidenza il contrasto tra una infanzia giustamente spensierata fatta di gioco e di sorrisi con una infanzia e un’adolescenza critica raccontata dalla canzone. Per renderli davvero protagonisti, non mancano anche spunti di riflessione proposti dai bambini stessi presenti nel videoclip.
VIDEO UN GRIDO NEL VENTO https://youtu.be/sMLy7cy4DvU
Fabrizio Nitti, classe 1971 è nato ad Asti e vive a Genova da sempre. Il suo percorso musicale inizia fin dalla tenera età di dodici anni quando comincia a scrivere i suoi primi inediti. Nel 1985 conosce Paolo Agnello con il quale decide di formare un duo e con cui parteciperà, negli anni successivi, a più edizioni al Festival di Castrocaro. Nel 1997 vince l’Accademia di Sanremo, con lo stesso Paolo, portando sul palco il brano Genova con cui partecipa a Sanremo Giovani. L’anno dopo, nel 1998, partecipa alla 48° edizione del Festival di Sanremo con il brano I ragazzi innamorati, pubblicato da Sony Music. A due anni dall’esordio sanremese, nel 2000, esce Alkè – in greco, forza – il primo album del duo auto-prodotto su etichetta Discolandia. Nel 2001, Fabrizio si esibisce in concerto presso la Sala Nervi a Città del Vaticano in occasione dell’assegnazione dei riconoscimenti di “Artigiano della Pace” alla presenza del Santo Padre Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla). E’ il 2002 e arriva il Secondo posto al Premio Lunezia nella categoria autori con il brano “Liguria” scritta con Paolo Agnello. Poco dopo, nel 2003, Nitti e Agnello vincono il Premio Città di Recanati con la canzone Un giorno di ordinaria follia. Nel 2004 Fabrizio decide di intraprendere la carriera da solista ma non smetterà mai di collaborare, come autori, con Paolo Agnello. Tra il 2005 e il 2006 partecipa due volte alla Premiazione Umberto Bindi, dedicata alla canzone d’autore, arrivando al secondo posto: la prima volta con il brano Voglio anche te e la seconda con Liguria. Nel 2014 ha interpretato il brano Noi due di Umberto Bindi pubblicato nel disco tributo Il mio mondo solidale, prodotto dall’associazione culturale “La voce delle donne” di Roma. Il 2017 vede protagonista Fabrizio nell’album, Una ragione per essere qui, (co-produzione “La voce delle donne”). Un progetto nuovo, caratterizzato dagli arrangiamenti del violoncellista e arrangiatore, Stefano Cabrera dei GnuQuartet e del chitarrista Enrico Pinna. Tra le tracce presenti troviamo: Liguria, inno e manifesto d’amore verso la sua terra, Una ragione per vivere, Emanuela, dedicato a Emanuela Loi, poliziotta uccisa a Palermo insieme a Paolo Borsellino, Vedrai Vedrai, un prezioso omaggio a Luigi Tenco e E penso a te, in cui Fabrizio è accompagnato dallo storico chitarrista di Lucio Battisti, Massimo Luca. Fabrizio Nitti sta lavorando al suo nuovo progetto album.