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martedì, Giugno 2, 2026

Daniel Barenboim inaugura il ciclo di Orchestre Ospiti alla Scala con la Staatskapelle Berlin

Il grande Maestro, già Direttore Musicale del Teatro fino al 2015, torna al Piermarini con cinque concerti nella Stagione 2021/2022: nella Stagione delle Orchestre due serate con la Staatskapelle Berlin e una con la Divan, un recital per la serie Grandi Pianisti e il Terzo Concerto di Beethoven diretto da Mehta per la Stagione della Filarmonica

Il ciclo dedicato alle Orchestre Ospiti

L’attività concertistica del Teatro alla Scala si arricchisce dalla Stagione 2021/2022 di nuovi cicli dedicati alle ospitalità delle orchestre internazionali, ai grandi pianisti e alla musica da camera. Il ciclo dedicato alle Orchestre Ospiti, che prevede in tutto sette concerti, si apre mercoledì 3 e giovedì 4 novembre con il ritorno in grande stile di Daniel Barenboim, il “Maestro scaligero” che ha retto la vita musicale del Piermarini dal 2005 al 2014 ed è alla guida della Staatsoper Unter den Linden di Berlino dal 1992. Pianista, direttore, autore di saggi, fondatore con Edward Said della West-Easten Divan Orchestra nel 1999, Barenboim è artista che ha fatto la storia dell’interpretazione degli ultimi decenni e torna alla Scala con tre concerti nel ciclo delle Orchestre Ospiti internazionali (oltre agli imperdibili appuntamenti brahmsiani il 3 e 4 novembre, Ma Vlast di Smetana il 6 maggio con la West-Eastern Divan) e uno nel ciclo Grandi Pianisti alla Scala (8 febbraio, in programma le ultime tre Sonate op. 109, 110, 111 di Beethoven), mentre il 12 febbraio eseguirà il Concerto n° 3 di Beethoven diretto dall’amico di una vita Zubin Mehta nella stagione del quarantennale della Filarmonica della Scala.

Barenboim presenta l’integrale delle Sinfonie di Johannes Brahms

Il 3 e 4 novembre Barenboim presenta l’integrale delle Sinfonie di Johannes Brahms con la Staatskapelle Berlin, la compagine berlinese fondata da Joachim II di Brandeburgo, menzionata per la prima volta in un documento del 1570 e diretta nell’Ottocento da Spontini, Mendelssohn, Meyerbeer e Richard Strauss. Barenboim è oggi uno dei più autorevoli interpreti di Brahms, che ha affrontato come pianista e come direttore: la sua prima incisione delle quattro sinfonie risale al 1993 con la Chicago Symphony Orchestra, di cui era Direttore Musicale da due anni, mentre la seconda, molto più recente, è stata realizzata nel 2018 proprio con la Staatskapelle nella nuova Pierre Boulez – Saal progettata a Berlino da Frank Gehry. Di queste esecuzioni brahmsiane Richard Osborne scriveva sul Guardian: “Tale è stato il suo lavoro minuzioso nella fucina della musica di Brahms in questi ultimi anni che il risultato che abbiamo ora sono suoni che probabilmente non sono stati uditi a Berlino dagli anni di Furtwängler”.

La Stagione di Orchestre Ospiti

Il ciclo di ospitalità delle Orchestre internazionali prosegue il 14 febbraio 2022 con l’Orchestra del Mariinskij diretta da Valery Gergiev in un programma interamente dedicato a Čajkovskij, mentre il 29 aprile Esa-Pekka Salonen porta a Milano l’Orchestre de Paris in un programma che accosta la Pavane pour une infante défunte di Ravel, la Suite dal Mandarino miracoloso di Bartók e la Symphonie fantastique di Berlioz. Barenboim torna il 6 maggio con Ma vlast di Smetana eseguita dalla West-Eastern Divan Orchestra mentre l’8 e 9 settembre Christian Thielemann e la Staatskapelle Dresden, che mancano da Milano dal settembre 2017, presentano la Sinfonia n. 5 di Bruckner.

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