L’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como lancia il primo Master in TEXTILES

Accademia Aldo Galli - IED Network (2)
Accademia Aldo Galli – IED Network (2)

L’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como lancia
il primo Master in TEXTILES

Un percorso formativo che mette in dialogo l’Accademia con le realtà industriali del settore sui temi
design, innovation e sustainability

Como, 7 maggio 2020 – L’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – che dal 2010 fa parte del Network IED – si arricchisce con il primo Master in Textiles, in programma da gennaio 2021. Il Master, in lingua inglese e della durata di 11 mesi, approfondirà le tematiche del fashion design, dell’innovazione e della sostenibilità con un focus relativo alle conoscenze strategiche del settore tessile, proponendo collaborazioni con aziende del distretto di Como, leader del settore riconosciuto su scala internazionale, e di cui sono partner del Master l’Associazione Italiana Disegnatori Tessili, il Setificio Paolo Carcano, la Fondazione Setificio e la Confartigianato Imprese Como.

L’idea è nata proprio dall’esigenza di formare all’interno del distretto tessile comasco e italiano un profilo professionale contemporaneo: un product manager che conosca il linguaggio della creatività, oltre ai meccanismi del mercato e della filiera produttiva. Una figura in grado di interagire, coordinare e gestire i progetti textiles con un dialogo sempre aperto con le aziende. Il Direttore dell’Accademia – Davide Alesina Maietti – spiega come le partnership con le aziende giocano un ruolo fondamentale perché mettono “a disposizione degli studenti conoscenze, best practices, tecnologia e strumenti”. L’obiettivo è quello di portare i professionisti del distretto tessile in “aula” e renderli docenti e tutor. Infine “le aziende hanno la libertà di mettere in campo suggestioni per realizzare progetti e approfondimenti, oltre che a dare la possibilità di visitare archivi e laboratori”.

Il Master ha una connotazione internazionale, anche per rispondere alle esigenze delle aziende. “Vogliamo rendere il distretto del tessile comasco attrattivo per quei giovani professionisti, provenienti da tutto il mondo, che vogliano portare nuovi approcci al tema del design del tessuto e, perché no, che scelgono di continuare il loro percorso lavorativo proprio a Como” aggiunge il Direttore. Per andare incontro al mercato che necessita di figure poliedriche in grado di affrontare sfide manageriali, creative e tecniche, la proposta didattica è stata bilanciata creando “tre aree specifiche, capaci di dialogare tra di loro: un’area culturale, un’area tecnologica e un’area strategica, in grado di approcciare il tessuto e la sua filiera produttiva da punti di vista diversi e complementari”.

Due Coordinatori di respiro internazionale: Fulvio Alvisi, professionista comasco che vive in modo intenso il distretto tessile e conosce in maniera approfondita la filiera produttiva italiana, e Sophie Dewulf, che ha del tessuto una visione più ampia, ibrida e contaminata da diverse esperienze professionali all’estero afferma che il suo ruolo all’interno del master sarà quello di “suscitare l’interesse creativo e l’apertura culturale verso i cambiamenti e le strategie imprenditoriali che stanno trasformando il modello produttivo del sistema tessile moda universale, delineando sfide ed opportunità per i product manager del domani”.

Barbie alla Design Week

KartellBarbie event
KartellBarbie event

Nei suoi 60 anni la bambola-icona Barbie ha intrapreso ogni tipo di professione, è stata musa per decine di artisti, ha indossato abiti e accessori dei più grandi couturier del mondo e, naturalmente, non poteva mancare il suo ingresso nel mondo del design così, in occasione del suo 50° compleanno nel marzo del 2009, Kartell ha presentato i pezzi in versione “toy size” che Barbie aveva scelto per arredare la sua casa: la sedia Louis Ghost, la lampada Bourgie e il tavolino Top Top, tutti naturalmente realizzati in plastica.

Oggi, in occasione della mostra celebrativa “The Art Side of Kartell” per i 70 anni di attività dell’impresa potremo rivedere, nella prestigiosa location di Palazzo Reale sino al 12 maggio, un ambiente della “dream house” realizzato nel 2009 e i relativi accessori a “misura bambola”. Ironico, coloratissimo, moderno, all’insegna del più puro design made in Kartell.

Ricordiamo quindi, durante la popolarissima Design Week a Milano, una liason tra due marchi storici con un’identità e uno spirito fortemente contemporanei uniti oltre che da due anniversari importanti (70 anni per Kartell e 60 anni per Barbie) anche dalla materia prima stessa, non possiamo infatti non citare la famosa canzone degli Aqua “life in plastic is fantastic”!

Da Brera il Design arriva a Quarto Oggiaro

Quarto Oggiaro
Quarto Oggiaro

Portare la cultura del bello e del design dal centro alle periferie della città. Questo l’obiettivo di “Da Brera aQuarto – andata e ritorno: Bellosta e il design nei quartieri di Milano”, l’installazione inaugurata questo pomeriggio in piazza Capuana a Quarto Oggiaro. Il progetto, patrocinato dal Comune di Milano, è realizzato da Bellosta Rubinetterie in collaborazione con il Municipio 8 e con le principali associazioni attive nel quartiere.

Iniziative come questa contribuiscono  a implementare l’azione dell’Amministrazione volta a diffondere la vivacitàe la creatività della Milano Design Week in tutti i quartieri cittadini, soprattutto quelli al di fuori del centro. Il Fuorisalone non rappresenta solo una valida occasione di confronto per operatori e addetti ai lavori, ma è soprattutto un’opportunità per offrire ai cittadini la possibilità di avvicinarsi al bello e al ben fatto grazie ai nuovi linguaggi creativi sempre più attenti alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Un’occasione di confronto sul mondo del design che trae forza dal lavoro corale tra Comune di Milano e operatori privati uniti dalla volontà di promuovere Milano nel segno della creatività e dell’innovazione.

Per tutta la durata della Milano Design Week, grazie a “Da Brera aQuarto – andata e ritorno: il design nei quartieri di Milano”, largo Treves (Brera) e piazzetta Capuana (Quarto Oggiaro) saranno idealmente unite da due installazioni identiche che riproducono, per tratti essenziali, l’autobus di linea 57, storico collegamento tra piazzale Cadorna e Quarto Oggiaro.

L’interpretazione ideata da Bellosta Rubinetterie vuole essere un tributo a una realtà in divenire, sempre più attenta a creare un dialogo tra centro e realtà esterne alla circonvallazione nel segno del progetto, del bello e dell’innovazione. Un’istallazione che non è solo un viaggio concettuale ma anche fisico, da Brera a Quarto Oggiaro, per sottolineare come design e architettura non debbano essere uno strumento elitario solo per alcuni luoghi della città, ma al servizio dell’uomo con una finalità etica, oltre che estetica, capaci di valorizzare tutti i quartieri.

Un’istallazione che è anche un ricco calendario di eventi, aperti a tutti gli abitanti del quartiere e del centro città, che animerà piazzetta Capuana nei giorni del Fuorisalone. Si inizia, oggi, con le attività svolte da FabriQ, l’incubatore di Innovazione Sociale del Comune di Milano, che accompagnerà tutti i ragazzi alla scoperta della stampa 3D per realizzare il proprio gadget a forma di autobus 57. Mercoledì 10 aprile spazio alla pittura con il seminario a cura del gruppo “i colori di Quarto” che avrà per oggetto l’acqua e le sue rappresentazioni. Giovedì 11 aprile, dalle 17 alle 18, in diretta da piazzetta Capuana, Radio Popolare trasmetterà il programma I.P.I Impossibile Passare Inosservati dedicato alla Design Week. Venerdì 12 aprile ‘apericena’ per tutti i presenti e spettacolo musicale a cura di Arci Itaca. Sabato 13, nel pomeriggio, largo alla performance live di Germano Commissario, Street Artist conosciuto con lo pseudonimo di “TheProffMilano” nonché professore di educazione artistica presso l’istituto G. Vico che con i suoi studenti realizzerà live due opere ispirate all’acqua. A seguire in piazza spaghettata per Amatrice e spettacolo musicale a cura di Arci Itaca. Domenica 14, alle 18.30, presentazione del libro di Claudio Piani “Vagabondiario”: ‘un ragazzo di Quarto’, dall’Italia all’Indonesia coi mezzi pubblici, dal Tibet a Milano in bicicletta. Alle ore 20.30 proiezione del film “57 Quarto Oggiaro – Milano rinasce a nord ovest”, di Massimiliano Perna, Alina Nastasa, Marco Feliciani.

Per tutta la settimana sotto i portici di fronte alla struttura (lato Associazione Agorà) sarà allestita una mostra fotografica con immagini d’archivio a cura dei Vecchi Amici di Quarto. Un’occasione per confrontare com’era e com’è oggi la città dal punto di vista architettonico, urbanistico e artistico, con i suoi punti di forza e d’interesse.

“Fashion Day: Sfiliamo per Abbattere i Pregiudizi”

perla hasanaj-sfiliamoxabbatereipregiudizi
perla hasanaj-sfiliamoxabbatereipregiudizi

Sabato 23 febbraio, durante la settimana della Moda, si è svolta nella prestigiosa Sala Alessi del Comune di Milano, l’evento “Fashion Day: Sfiliamo per Abbattere i Pregiudizi”, alla presenza di diverse personalità istituzionali, come Beatrice Uguccioni Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Laura Specchio Presidente della Commissione Moda e Design del Comune di Milano e Massimo Restivo Vice Presidente di United Planet – ONU.

Cinque valenti stilisti hanno partecipato all’iniziativa, presentando le loro creazioni e le loro collezioni.
Rita Balestrieri che crea abiti con stoffe dai colori caldi, classici e dal taglio raffinato. I suoi sono abiti eleganti da cerimonia e da sposalizio.

Mariana Veintimilla è una stilista ecuadoregna e realizza abiti semplici, eleganti e con un tocco di originalità. Le sue creazioni rappresentano tutta l’esperienza acquisita nell’ambito della moda fin da quando era solo una bambina.

Korn Taylo è uno stilista che realizza abiti molto eleganti e chic per cerimonie e serate di gala, usando stoffe con applicazioni di pizzo e strass.
Marcie Concepcion, direttamente da New York, con la sua collezione primavera, ha presentato splendidi abiti da sposa.

Vanny Tousignant, fondatrice dell’International Fashion e della settimana d’Arte a New York, ha presentato all’evento la sua collezione autunno – inverno 2019.

A colpire tutte le persone presenti,oltre alle stiliste coi loro splendidi abiti, è stato il tema che hanno dato gli organizzatori dell’evento, quali Franco Tucci (Presidente dell’Associazione Impegno Sociale “Insieme” Multietnico) e Mariana Veintimilla (Presidente della Casa della Moda Multiculturale Milanese), con la grande collaborazione di Thelma Paico e Norberto Wittwer, ovvero quello di mettere al centro della sfilata di moda l’aspetto sociale per il quale queste due associazioni lavorano insieme da 3 anni.

Ad avvalorare ancora più questo pensiero è stato il fatto di far aprire l’evento a dei ragazzi di Ugualmente Artisti, musical promosso dall’A.S.D Studio Danza e Oltre, dalla soprano Yulia Merkudinova di nazionalità ucraina e dalla cantante ecuadoregna Gabriela Benavides.

A commuovere i presenti è stata poi la proiezione del video “Gli angeli”, relativo a una canzone composta con delle frasi scritte da ragazzi diversamente abili dal giovane cantante di Taranto Gaetano De Michele.

In particolare è stato davvero di forte impatto il fatto di parlare di moda mettendo al centro la disabilità, oltre a far sfilare 10 bambini e anche le modelle curvy, le quali hanno testimoniato di aver provato grandi emozioni durante la sfilata. Un’iniziativa – dunque – promossa per superare le barriere, i pregiudizi e abbattere gli “steccati” ancora oggi esistenti nel mondo della moda e non solo.

Il tocco magico delle pettinatrici e truccatrici coordinate da Gianni Graziano di Eli Hair, ha reso le modelle e gli abiti ancora più affascinanti.
L’evento è stato presentato da Leo Lionel e ha visto anche la partecipazione di Niele Savona che ha anche rivestito il ruolo di testimonial dell’Evento, Mirko Geco, Arianna Ilardi, Matteo Debbia, Fabrizio Calza e Fernando Lopez.

Accademia del Lusso: Fashion Show 2018

accademia del lusso
accademia del lusso

Accademia del Lusso, l’istituto di alta formazione per la moda e il design, sceglie Milano, capitale della moda, per il fashion show 2018, che si terrà il giorno 5 giugno alle ore 21 a La Pelota di via Palermo 10, una delle location
più alla moda della città. In passerella le creazioni degli studenti
provenienti dalle sedi di Accademia: Milano, Roma, Palermo Belgrado.

Il tema della sfilata è “In Materia”, un manifesto creativo che permette ai designer di esprimere al meglio la propria creatività e unicità.
Plasmarla e trasformarla sono momenti unici e irripetibili in quello che è il complesso processo che porta alla realizzazione di un capo d’abbigliamento o di un accessorio.

Manipolare la materia significa poter prendere possesso dell’elemento
principale che costituisce un capo; trasformandola in un prodotto originale e senza termini di paragone. Un inno alla libertà che vuole andar oltre le convenzioni, abbattendo i confini dei limiti fisici per esasperare il concetto di spazialità.