Roma, 17 Marzo 2012 di Fiorenzo Di Costanzo. Allo stadio Olimpico di Roma va in scena l’ultimo atto del VI Nazioni 2012 che vede gli azzurri affrontare la Scozia: chi perde concluderà il torneo senza vittorie e porterà a casa il poco ambito “cucchiaio di legno”.
I ragazzi di Brunel scendono in campo subito con il piglio giusto, mettendo subito grande pressione su ogni punto d’incontro e la grande aggressività dell’Italia porta i suoi frutti: al minuto numero 9 Bergamasco ha la prima occasione di calciare verso i pali avversari e non manca l’occasione per sbloccare subito il punteggio. L’Italia ha una gran voglia di fare propria la partita e chiude la Scozia nella metà campo difensiva e gli highlanders sono costretti a ricorrere in più di una occasione al fallo, ma Bergamasco sbaglia due calci piazzati, prima al 22’minuto e poi al 38′: due buone occasioni per allungare nel punteggio. Tra i due calci piazzati, comunque, non sono mancate le emozioni: intorno alla mezz’ora gli azzurri schiacciano gli scozzesi sui propri 5 metri ma l’Italia spreca con un brutto drop di Burton. E le occasioni perse si pagano sempre: gli scozzesi dopo oltre mezz’ora di sofferenza risalgono il campo e trovano il calcio piazzato di Laidlaw del 3 a 3.
Ad inizio ripresa gli azzurri partono subito forte, sfruttando anche la superiorità numerica, e dopo pochi minuti i nostri ragazzi trovano la meta con Venditti dopo una bella e manovrata azione che permette di allungare sul 10 a 3, grazie anche alla trasformazione di Burton. Il colpo è di quelli pesanti, ma gli scozzesi non soccombono e dopo appena 2 minuti, ancora in inferiorità numerica, ottengono una punizione da posizione troppo defilata per il piede di Laidlaw. L’Italia continua a condurre il gioco nella metà campo avversaria ma senza creare grosse occasioni di incrementare il punteggio e la Scozia si limita a calciare il più lontano possibile e su una nostra touche Zanni commette un fallo ingenuo che gli costa il giallo e sulla susseguente punizione Liadlaw porta i suoi sotto di soli 4 punti, riaprendo così il match. L’Italia dopo la girandola dei cambi va in confusione e subisce gli attacchi della Scozia ma con il rientro di Zanni ritrova l’equilibrio giusto spingendo ancora sull’acceleratore fino a mettere il segno il drop che vale il 13 a 6 finale.
Italia 13 – Scozia 6
Nelle altre partite il Galles ha la meglio sulla Francia, per 16 punti a 9, e si aggiudica il trofeo; nell’ultima partita del torneo l’Inghilterra straccia l’Irlanda per 30 punti a 9.
Classifica finale: Galles 10 punti, Inghilterra 8 pt, Irlanda e Francia 5 pt, Italia 2 pt, Scozia 0 pt




