La Formula 1 prende il via…e Button spinge già forte!

Button e Vettel festeggiano sul podio

Melbourne (Australia), 18 marzo 2012 di Fiorenzo Di Costanzo. Parte in Australia la nuova stagione di Formula 1 che si prolungherà fino al 25 novembre, quando il campionato si concluderà in Brasile.
Il primo appuntamento ci dice che quest’anno la sfida tra McLaren e Red Bull sarà molto più accesa rispetto alla scorsa stagione, mentre la Ferrari, almeno nei primi appuntamenti, dovrà soffrire e recuperare il gap che la separa dalle due super potenze. Buone impressioni hanno lasciato anche la Mercedes, almeno in qualifica, la Lotus e la Sauber.
La Ferrari si mostra in ritardo di condizione già nel turno di qualifiche, che vede i due piloti molto indietro sulla griglia di partenza: Alonso è dodicesimo, dopo aver commesso un grossolano errore, Massa è sedicesimo. Nella zona calda la fa da padrone la McLaren che piazza Hamilton in prima posizione e Button in seconda; mentre in seconda fila troviamo le sorprese Grosjean, su Lotus, e Schumacher, su Mercedes. Le due Red Bull non sono tanto brillanti e occupano la terza fila: Webber è quinto, Vettel sesto.
Ma la gara è tutt’altra storia e già allo scattare del semaforo verde le gerarchie sono stravolte: Button brucia il proprio compagno di scuderia e agguanta la prima posizione già alla prima curva; Rosberg, sulla seconda Mercedes, si issa dalla settima alla quarta posizione, mentre le due Ferrari risalgono di 4 (Alonso) e 6 (Massa) posizioni. Al secondo giro si accende il GP con Vettel che effettua un bel sorpasso su Rosberg, che gli vale la quarta posizione, e con lo scontro tra Maldonado (Williams) e Grosjean che costringe il pilota della Lotus al ritiro. Le emozioni continuano dopo pochi giri, quando è ancora Vettel ad essere protagonista: prima commette un errore permettendo a Rosberg e Alonso di avvicinarlo, poi, all’11° giro, mette pressione ad un ottimo Schumacher, in terza posizione, costringendolo ad un fuori pista, che gli procura un danno al cambio e il conseguente ritiro. Tra il 15° e il 20° giro i big effettuano i primi pit-stop e il più fortunato, al rientro in pista, è Button che ritrova strada libera dinnanzi a se, mentre Hamilton riesce a mantenere la posizione su Vettel ma è rallentato da Raikkonen (Lotus), di ritorno dall’esperienza nel mondiale rally, e Vergne, giovane pilota della Toro Rosso.
Nella parte centrale del GP le emozioni latitano, fin quando Petrov (Caterham) abbandona la gara parcheggiando la sua vettura in pieno rettilineo di partenza; è necessario l’intervento della Safety Car che annulla tutti i distacchi con i piloti accodati in questo ordine: Button, Vettel, Hamilton, Webber, Alonso, Maldonado, Perez (Sauber), Rosberg, Kobayashi (Sauber), Raikkonen. La situazione, con la ripartenza, non cambia, anzi, Button infila una serie incredibile di ottimi giri e in poche tornate il suo vantaggio su Vettel sale subito oltre i 4 secondi. L’ordine di gara è così cristallizzato e negli ultimi giri si assistono solo allo scontro tra Massa, deludente la sua gara, e Senna (Williams), con i due costretti al ritiro; al botto di Maldonado contro il muretto, rovinando così un’ottima prestazione e ai problemi tecnici di Rosberg, che perde così posizioni importanti.
La prima gara del mondiale 2012 vede così la vittoria in scioltezza di Button, al terzo sigillo in Australia negli ultimi 4 anni , che precede Vettel, Hamilton. Ai piedi del podio troviamo Webber, autore di una prestazione senza acuti, ed un coraggioso Alonso, che è riuscito a raddrizzare un weekend altrimenti amaro. Chiudono la top ten Kobayashi, Raikkonen, Perez, Ricciardo (altro giovane pilota della Toro Rosso) e Di Resta (Force India).

Il prossimo appuntamento è previsto la settimana prossima, sul circuito di Kuala Lumpur.