Mettere a disposizione la fondazione di Regione Lombardia per il trasferimento tecnologico come luogo privilegiato di condivisione dei risultati più all’avanguardia raggiunti nel campo della ricerca delle scienze della vita, favorendo la proficua collaborazione tra pubblico e privato. E’ questa la proposta lanciata dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenuto oggi alla giornata inaugurale di ‘Meet in Italy for Life Sciences’, evento di respiro internazionale organizzato dal Cluster Alisei e dedicato alla ricerca in questo specifico ambito.
L’appuntamento, ospitato a Palazzo Lombardia, rappresenta un importante momento di networking per gli operatori del comparto e ha come tema portante, per l’edizione 2025, le opportunità legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, anche il presidente di Alisei, Massimiliano Boggetti e il vicepresidente Lifesciences di Assolombarda, Sergio Dompé.
“Attualmente – ha spiegato il governatore lombardo – il trasferimento tecnologico è un po’ frazionato. Questa situazione, da un lato, può essere utile ma, dall’altro, rischia di far disperdere la grande quantità di risultati raggiunti dalla ricerca. Per questo vogliamo mettere a disposizione la Fondazione di Regione Lombardia per il trasferimento tecnologico in modo da renderla il luogo fisico dove far confluire tutte le attività che vengono portate avanti nella nostra regione, favorendo una collaborazione sinergica tra soggetti pubblici e privati”.
Il riferimento è a FITT, la Fondazione di diritto privato Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nata a dicembre del 2022, costituita dalla società Arexpo S.p.A. e dalle Fondazioni IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, IRCCS San Matteo, IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e IRCCS Istituto Nazionale Studio e cura Tumori. Il suo obiettivo è valorizzare i risultati delle attività di ricerca dei suoi soci tramite il trasferimento che avviene attraverso accordi di licenza e di collaborazione con imprese nel settore delle biotecnologie, della farmaceutica, della diagnostica e dei dispositivi medicali, oppure tramite la definizione di iniziative imprenditoriali. FITT riveste un ruolo chiave di coordinamento e intermediazione, finalizzato a favorire pratiche virtuose e interazioni continue tra le parti coinvolte.
Fontana ha poi spiegato come Regione Lombardia abbia concretizzato in modo efficace i progetti del PNRR, sia per quanto riguarda le Case di Comunità sia per quanto riguarda la medicina territoriale: “stiamo investendo in telemedicina, in innovazione e digitalizzazione facendo in modo che tutte le risorse vengano spese e si traducano in progetti con ricadute positive per i cittadini”.

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