Un “Patto per la Remigrazione” da sottoporre al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per «cogliere l’occasione storica aperta dopo la vittoria in Europa sul regolamento rimpatri» e trasformare la remigrazione in una politica concreta.
È la proposta dell’europarlamentare della Lega Isabella Tovaglieri, contenuta in una lettera indirizzata al titolare del Viminale e firmata il 13 luglio, a Busto Arsizio (Varese), davanti a oltre 300 persone che hanno partecipato all’incontro pubblico “Remigrazione in Europa: si può fare?”, organizzato con il gruppo Patrioti per l’Europa.
«Signor Ministro, è l’ora di una svolta, è l’ora della Remigrazione: ce lo chiedono i cittadini, esasperati dagli effetti sempre più devastanti di un’immigrazione di massa fuori controllo», si legge nell’incipit del documento.
Nel corso della serata Tovaglieri ha dialogato con il giornalista Mario Giordano, per poi illustrare il contenuto del Patto. La proposta individua tre misure prioritarie da affiancare al disegno di legge della Lega sulla revoca della cittadinanza, già all’esame del Parlamento: revoca del permesso di soggiorno agli stranieri che non rispettano le regole, sul modello della legge svedese della “buona condotta”; stop ai ghetti etnici e all’islamizzazione, sul modello della normativa danese; più incentivi economici per la remigrazione volontaria.
Altri articoli di attualità su Dietro la Notizia



