La Champions League 2024/2025, con il nuovo formato, ha regalato con il super girone, e sta regalando con i turni successivi sfide di memorabili, con tante squadre pronte a contendersi il trofeo più prestigioso d’Europa. Tra queste, spicca l’Inter, unica squadra italiana rimasta nel torneo, che si pone tra le principali candidate alla vittoria finale. Attraverso un cammino quasi perfetto, i nerazzurri hanno messo in evidenza sia la qualità sia la determinazione necessarie per puntare al traguardo più ambito. In questo articolo esploreremo le possibilità dell’Inter di trionfare nella Champions League 2025, analizzando il contesto attuale, il percorso finora intrapreso e le insidie rappresentate dagli avversari che potrebbero frapporsi sulla strada verso la coppa dalle grandi orecchie.
Il percorso fino ad oggi
Con il nuovo formato Champions, i gironi classici sono stati eliminati e sostituiti da un girone unico con 36 squadre, l’Inter di Simone Inzaghi si è comportata benissimo, posizionandosi seconda, ma scalata al quarto posto per differenza reti, a 19 punti a parimerito con Barcellona e Arsenal, dietro solo al Liverpool. Un ottimo score, 6 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, che le ha permesso di qualificarsi tra le prime 8 per gli ottavi di finali.
Un solo gol incassato nelle otto partite del girone per la squadra campione d’Italia, nell’unica sconfitta per 0-1 contro il Leverkusen, risultando la miglior difesa della competizione. Un pareggio 0-0 in casa del Manchester City di Guardiola, e le restanti sei partite tutte vittorie tra contro Crvena Zvezda (4-0), Young Boys (0-1), Arsenal (1-0), Leipzig (1-0), Sparta Praha (0-1) e Monaco (3-0).
Negli ottavi di finale l’Inter ha pescato gli olandesi del Feyenoord, con la quale ha vinto la gara di andata a Rotterdam, 0-2, con le reti di Thuram e del capitano Lautaro Martinez, e il ritorno a San Siro per 2-1, sempre con un gol di Thuram e Calhanoglu su rigore.
Quarti di finale contro il Bayern Monaco
Sarà Bayern Monaco-Inter la sfida valida per i quarti di finale di Champions League, con l’andata fissata per l’8 e il 9 aprile e il ritorno nella settimana successiva. I bavaresi, dal canto loro, hanno avuto vita facile contro il Bayer Leverkusen, imponendosi con un totale di 5-0, 3-0 all’andata e 0-2 al ritorno. Un confronto che si preannuncia entusiasmante tra due squadre con una lunga storia nella competizione.
Ma quale Bayern si troverà di fronte l’Inter? Il club tedesco, nonostante la sua tradizione vincente e le altissime aspettative, ha avuto un cammino europeo sorprendentemente altalenante. Dopo l’esordio travolgente con un 9-2 contro la Dinamo Zagabria al primo turno, sono arrivate due sconfitte contro Aston Villa e Barcellona.
Successivamente, una serie di vittorie, intervallata da un pesante ko contro il Feyenoord, ha permesso al Bayern di chiudere al dodicesimo posto nella fase a gironi e accedere ai playoff. Proprio negli spareggi, un gol di Alphonso Davies al 94’ del ritorno contro il Celtic ha garantito il passaggio del turno. In patria, invece, la corsa in DFB-Pokal si è fermata agli ottavi contro il Bayer Leverkusen, ma in Bundesliga la squadra allenata da Vincent Kompany domina la classifica con 61 punti in 25 giornate e un margine di otto lunghezze sul Leverkusen. Un risultato frutto del miglior attacco e della miglior difesa del campionato tedesco. Dati che sicuramente andranno ad incidere sulle quote delle scommesse Champions League dei vari bookmakers online.
Verso la doppia sfida
In vista del doppio confronto, particolare attenzione dovrà essere posta alla situazione dei diffidati in entrambe le squadre.
Per l’Inter, oltre al tecnico Simone Inzaghi, sono a rischio squalifica Barella, Dumfries e Pavard. Inoltre, altri sei giocatori nerazzurri – Bastoni, De Vrij, Lautaro Martinez, Mkhitaryan, Calhanoglu e Carlos Augusto – andrebbero in diffida in caso di ammonizione. Non sarà disponibile Asllani per la gara d’andata, il centrocampista era diffidato e ha ricevuto un giallo contro il Feyenoord.
Sul fronte Bayern Monaco, i diffidati includono Goretzka, Sané e Gnabry. È importante ricordare che la conta dei cartellini si azzererà solo al termine dei quarti di finale. Fino ad allora, ogni sanzione continuerà a pesare, e chi dovesse essere ammonito nel ritorno da diffidato salterebbe poi l’andata delle semifinali.
Precedenti tra le due squadre
Il bilancio complessivo tra le due squadre vede il Bayern Monaco in vantaggio con 5 vittorie rispetto alle 3 dell’Inter, accompagnate da un unico pareggio nei 9 incontri disputati finora tra nerazzurri e tedeschi. Il primo confronto risale alla doppia sfida dell’edizione 1988/1989 della Coppa Uefa (vinta poi dal Napoli), in cui il Bayern si impose nel ritorno a San Siro per 3-1, ribaltando lo 0-2 subito in casa contro l’Inter. Il debutto in Champions League tra le due formazioni avvenne nel Girone B della stagione 2006/2007, segnando l’unico pareggio nella sfida diretta.
Per i tifosi interisti, tuttavia, il ricordo più dolce resta ovviamente, quello della storica finale di Madrid del 22 maggio 2010. In quella notte indimenticabile, la doppietta di Diego Milito regalò al club la terza Coppa dei Campioni e il primo storico triplete, che intriga molto Marcus Thuram, “Triplete? Non è una questione di crederci o meno: quando sei all’Inter giochi tutte le partite per vincere, e se vinci tutte le partite alla fine dell’anno succedono cose belle” ,mai conquistato da una società italiana. Successivamente, l’ultimo successo dell’Inter risale al 15 marzo 2011, con una vittoria per 3-2 in trasferta firmata dalle reti di Eto’o, Sneijder e Pandev.
Gli ultimi due incroci, invece, hanno visto prevalere il Bayern Monaco con un doppio 2-0 nella fase a gironi del Gruppo C della Champions League 2022/2023. Questa edizione si concluse con il trionfo del Manchester City in finale, proprio ai danni dell’Inter.
Stabilire con precisione le possibilità per l’Inter di vincere la Champions League sono molto difficili, aldilà di super computer, algoritmi o sfere di cristallo. Di certo questo quarto di finale sarà un gran banco di prova per la squadra nerazzurra, la squadra tedesca storicamente è una delle favorite, ed eliminarla sarebbe un segnale di battaglia per tutti.
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