Il mondo del gioco d’azzardo non è mai stato così variegato. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo assistito ad un florilegio di nuovi portali nazionali e di casino online non italiani. Ognuno di questi, però, segue regole proprie e funziona secondo quanto previsto dalla relativa normativa nazionale. Ma perché esiste questa eterogeneità nel mondo del gambling?
La risposta è presto data: il gioco d’azzardo – quando legale – viene dato in concessione. Esso è considerato da tutti gli stati come una proprietà della quale vengono concessi alcuni diritti ai singoli esercenti o, appunto, concessionari.
Ad ogni concessione corrisponde anche un’agenzia che, sulla base di quanto previsto dalla normativa di riferimento, regola e verifica il corretto andamento del gioco d’azzardo nel paese. Ad esempio, in Italia il gioco è regolato dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) oggi nota con il nome di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
Stati che hanno un mercato aperto e regolamentato
Ogni stato, come detto, ha una regolamentazione propria. A seconda del paese, gli utenti potranno incontrare una regolamentazione piena ed efficace, un mercato aperto alle innovazioni o un mercato chiuso. Rientrano nella prima casistica una serie di stati europei come Malta, Spagna, Svezia e anche il Regno Unito, sebbene uscito dall’UE qualche anno fa.
Sono proprio i casi di Malta e Regno Unito a fare da scuola in tal senso. I due paesi, infatti, hanno due agenzie di primissimo piano che verificano e controllano la liceità dei portali da gioco online e dei casinò fisici.
Queste due agenzie, la Malta Gaming Authority (MGA) e la United Kingdom Gambling Commission (UKGC), certificano l’affidabilità di un casinò e intervengono nel caso di problemi o controversie. Questo genere di paesi non pone limiti al mercato, equiparando il gambling fisico con quello digitale e non facendo distinzioni tra casinò stranieri e portali italiani.
Situazioni ibride: mercati grigi e limitazioni
Esistono poi delle situazioni meno nette, paesi in cui il mercato è comunque regolato ma tale regolamentazione lascia una serie di aree grigie in cui non è chiaro quali siano le regole d’ingaggio. Uno di questi stati è l’Italia.
I giocatori italiani possono divertirsi in casinò fisici e virtuali grazie alla licenza da gioco rilasciata dall’ADM. Eppure, questa licenza esclude – di fatto – una serie di casinò non AAMS affidabili che, soltanto perché non hanno una licenza italiana, non possono essere considerati sicuri dal nostro stato.
Esempi di situazioni ibride possono essere rintracciate anche in Germania che, fino al 2021, non aveva una regolamentazione sul gioco online. Oggi, il gioco tedesco è regolamentato dalla neocostituita Gemeinsame Glücksspielbehörde der Länder (GGL) che però prevede la regolamentazione di un novero ristretto di siti concessionari.
Stati che vietano completamente il gioco online
Esistono poi altri paesi che vietano completamente il gioco online, casinò stranieri o locali che siano. Tra questi paesi non mancano di certo alcune sorprese come la presenza degli Stati Uniti d’America. O meglio, di alcuni singoli stati degli USA. A vietare completamente il gioco d’azzardo in America sono soltanto le Hawaii e lo Utah. Altri, come Nevada e New Jersey, hanno invece una regolamentazione più stringente della media nazionale.
Abbiamo poi paesi, spesso autocrazie, che vietano completamente il gioco d’azzardo digitale. Tra questi c’è la Cina che ha un grande numero di giocatori illegali. Nel 2024 sono state chiuse oltre 4.500 piattaforme di gioco d’azzardo e sono stati denunciati oltre 73.000 casi di gioco d’azzardo illegale transfrontaliero, con circa 3.700 arresti.
Allo stesso modo, gli Emirati Arabi Uniti vietano il gioco d’azzardo e lo inquadrano come reato all’interno del loro codice penale. In ognuno di questi stati è quindi assolutamente vietato giocare d’azzardo.
Le licenze di gioco più affidabili nel mondo
Dopo aver chiuso la nostra carrellata con l’elenco dei paesi che vietano il gioco d’azzardo, vediamo ora quali sono le diverse licenze da gioco considerate molto affidabili. Tra i casinò online stranieri si segnalano infatti varie licenze che sono in grado di garantire affidabilità e sicurezza.
Tra queste rientrano ovviamente le licenze rilasciate dalla Malta Gaming Authority (MGA) di Malta e quelle della United Kingdom Gambling Commission (UKGB) del Regno Unito. Ancora, una buona licenza straniera è quella rilasciata dallo stato caraibico di Curacao: la Curacao eGaming.
Come verificare se un casinò possiede una licenza legittima
Per verificare se un casinò abbia o meno una licenza affidabile è sufficiente connettersi al portale in questione e cercare il bollino dell’ADM. Se il bollino è presente, vi sono ottime possibilità che il casinò abbia una licenza vera. Per esserne certi, è possibile collegarsi al portale dell’ADM e inserire nella ricerca il numero della licenza riportato sul portale.
La stessa operazione può essere svolta anche sui casinò senza licenza AAMS. In questo caso, il giocatore dovrà collegarsi sul portale ufficiale dell’agenzia che ha rilasciato la licenza.
Conclusione
Come abbiamo potuto analizzare nel corso dell’articolo, non tutti i paesi danno ai loro cittadini la possibilità di giocare d’azzardo. In casi ancor più rari, soprattutto negli stati federali, questa possibilità può variare da stato a stato, come nel caso degli USA.
Al netto di alcuni casi isolati, i giocatori possono comunque divertirsi nella maggior parte dei paesi, specie in Europa che, come abbiamo visto, è uno dei continenti che legiferato di più e meglio in materia. Inoltre, non tutte le licenze si equivalgono e ve ne sono alcune più sicure e affidabili di altre.
Elena Giulia Manzoni
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