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mercoledì, Ottobre 7, 2026

Palazzo Lombardia, accesa la torcia di Special Olympics

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha acceso ieri a palazzo Lombardia la Torcia di Special Olympics, movimento globale che, attraverso lo sport unificato, sta creando un nuovo mondo fatto di inclusione e rispetto, in cui ogni singola persona viene accettata e accolta, indipendentemente dalla sua capacità o disabilità.

Per la prima volta in Italia, dall’8 al 15 marzo, si disputeranno, infatti, i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics a Torino, a cui parteciperanno oltre 1500 atleti con e senza disabilità intellettive in rappresentanza di 102 delegazioni provenienti da tutto il mondo. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale, Elena Lucchini, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, che hanno in precedenza accolto, insieme al presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, la Delegazione lombarda di atleti e tecnici Special Olympics che prenderanno parte ai Giochi Mondiali.

“E ‘una bellissima manifestazione – ha detto il presidente Fontana accogliendo gli atleti all’accensione della Torcia – la partenza di un evento, i Giochi Mondiali di Torino 2025, che sarà importante come le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Vedere tanti ragazzi che partecipano con entusiasmo a questo evento è qualcosa che rasserena. E’ un momento di inclusione e di capacità di esprimere la propria vita, bisogna dar loro la possibilità di farlo. Lo sport è un mezzo ideale per permettere a loro di esprimersi“.

Il sottosegretario Federica Picchi ha voluto ringraziare Special Olympics e tutti i rappresentanti del mondo paralimpico e del Coni.

“Siamo una bella squadra, siete campioni nella vita, non solo nello sport, e nell’essere modello per gli altri ragazzi – ha detto nel corso del suo intervento -. Con questo evento vogliamo dire che le diverse abilità non sono un ‘minus’ che leva qualcosa alla persona, ma una maggior ricchezza. La diversa abilità di un ragazzo, per il proprio genitore, è una ricchezza umana straordinaria, è una bellezza profonda, di cui tutti noi non potremmo fare a meno. E come società non possiamo fare a meno di voi: tutti insieme rappresentiamo pluralmente una società più completa, piena e civile. Oggi viviamo un momento storico bellissimo, a cui diamo il via contemporaneamente in tutta Italia. Regione Lombardia c’è e dà a tutti il proprio benvenuto“.

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Davide Falco

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