La manutenzione delle strade è fondamentale: può sembrare un’affermazione banale ma non lo è. Si tratta di un fattore che influisce non poco sulla sicurezza di chi si trova al volante e, ancora di più, di tutte quelle persone che si avvalgono di mezzi che presentano un’esposizione maggiore come biciclette, motorini e monopattini.
A confermarlo è una nota prodotta dall’Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale, secondo la quale buona parte dei sinistri è dovuta alla qualità in cui versano le strade nonché la segnaletica, spesso illeggibile oppure errata: circa il 60% degli incidenti, infatti, sarebbe legato a una scarsa manutenzione delle strade.
Numeri importanti che mettono in luce anche un altro fattore: l’importanza di affidarsi a un’azienda esperta e specializzata in tale ambito, in grado di offrire gli opportuni standard di sicurezza sia in fase di costruzione che, appunto, nei periodi successivi.
È questo il caso di una realtà come Peruffo srl, da oltre cinquant’anni attiva negli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria. Nello specifico, si occupa di lavori inerenti acquedotti e fognature, nonché tutto quanto interessa la costruzione e la manutenzione stradale, ordinaria e straordinaria.
Vediamo perché la cura delle strade si rivela cruciale per i cittadini, affinché possano circolare con maggiore serenità una volta usciti dalla porta di casa.
Di chi è la responsabilità della manutenzione delle strade?
Solitamente, la responsabilità della segnaletica e degli interventi di manutenzione stradale spetta agli enti che detengono la proprietà della strada, nei confronti dei quali è possibile presentare rivalsa in caso di sinistro.
Deve, tuttavia, sussistere una condizione di imprevedibilità. Ciò significa, ad esempio, che il conducente ha diritto al risarcimento qualora, per fare degli esempi, il cartello non risultasse perfettamente visibile, si trovasse in un punto errato, o ancora, fosse presente una buca che non risulta perfettamente inquadrabile a una prima occhiata.
Una cosa è certa. Il fatto che numerose strade abbiano buche e versino in uno stato di incuria è reale, a fronte di una cattiva condizione in primo luogo per quanto concerne l’asfalto. Vediamo quali sono gli interventi che dovrebbero essere fatti.
I principali interventi di manutenzione stradale
Quando si parla di manutenzione stradale occorre distinguere due tipologie di interventi:
- manutenzione ordinaria. Rientrano nella categoria le misure relative alla segnaletica stradale, quelle di riparazione di danni di lieve entità, di pulizia e rimozione di eventuali detriti. Si tratta di misure essenziali in chiave preventiva, allo scopo di mantenere la perfetta efficienza a livello strutturale.
- manutenzione straordinaria. In questo caso si fa riferimento a soluzioni come la riparazione di buche e crepe di grandezza importante, la ricostruzione di parti stradali di maggiore grandezza, la sostituzione di una porzione di asfalto considerevole. Gli interventi di questo tipo presentano una natura correttiva e risultano essenziali per rimediare a danni più ingenti di quelli della manutenzione ordinaria.
Nota finale
La manutenzione stradale, sia ordinaria che straordinaria, assurge un ruolo determinante durante la quotidianità e ancora di più in presenza di situazioni che denotano una maggiore criticità, come quelle relative a un superiore volume di traffico o a una maggiore incidenza degli agenti atmosferici.
In particolare, occorre garantire una corretta impermeabilizzazione del manto stradale, affinché l’acqua non possa penetrare nella struttura, deformando la superficie, e non compaiano danni troppo ingenti.
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