“La Milanesiana” torna anche quest’anno a Seregno per due appuntamenti al Teatro San Rocco
Il 20 giugno si inizia alle ore 21.00 con il prologo letterario di Costanza DiQuattro, una riflessione sulla Timidezza.

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A seguire il nuovo spettacolo “Perfetta” di e con Geppi Cucciari, un esilarante monologo teatrale che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile.
Una donna che conduce una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, e che come tutti noi lotta nel mondo.
Ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e perfetta che la costringe a dei cicli, di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli.
“Perfetta” è la radiografia sociale ed emotiva, fisica, di ventotto comici e disperati giorni della sua vita.
Saluti istituzionali di Alberto Rossi (Sindaco di Seregno), Federica Perelli (Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Biblioteca Comune di Seregno).
Introduce Elisabetta Sgarbi.
Ingresso gratuito su prenotazione al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-perfetta-costanza-diquattro-geppi-cucciari-906788878947?aff=ebdsoporgprofile.

Il 21 giugno ci sarà lo spettacolo “Up and Down” di e con Paolo Ruffini. Uno spettacolo comico e commovente che racconta delle relazioni umane.
Un’indagine diretta e poetica sulla società: l’ironia e l’irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio che racconta la bellezza che risiede nelle diversità.
Lo scheletro dello spettacolo è costruito sull’intenzione di Paolo Ruffini di realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali.
Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui.
Introduce Elisabetta Sgarbi.
Ingresso gratuito su prenotazione al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-up-and-down-paolo-ruffini-alberta-basaglia-906792770587?aff=ebdsoporgprofile.
Quest’anno La Milanesiana, festeggia 25 anni con un’edizione straordinaria che dal 20 maggio attraversa l’Italia concludendosi il 9 agosto a St. Moritz in Svizzera, unendo Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia, Teatro, Diritto, Economia, Sport e Fumetto.
Il tema del 2024 è LA TIMIDEZZA (e i suoi contrari), l’arte di saper ascoltare e osservare il mondo, e i mondi degli altri, invece di farsi risucchiare in un turbine di attività e stimoli, rischiando di perdere di vista ciò che è veramente importante.
Ma anche i suoi contrari, l’istrionismo e l’estroversione. La Timidezza ama la pace, una chimera in un mondo dominato dalle Guerre. Il secondo argomento portante è il rapporto con la Natura, e in particolare con l’Acqua.
La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, quest’anno arrossisce con grazia in aderenza al tema portante, rielaborata da Franco Achilli.

Quest’anno La Milanesiana consegna i seguenti premi:
Premio Rosa d’oro de La Milanesiana ad Anne Carson e a Laura Morante
Premio SIAE / La Milanesiana a Paolo Fresu
Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle a Mathieu Belezi
Premio Omaggio al Maestro ad Antonio Rezza e Flavia Mastrella
Premio Regas / La Milanesiana “Artisti dell’innovazione” ad Andrea Moro
www.lamilanesiana.eu – www.elisabettasgarbi.it
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