Il coordinatore di Forza Italia Novate Milanese Fernando Giovinazzi e l’ ex-candidato sindaco nel 2019 con la sua lista “Prima Novate” Luca David, che confluirà nella lista di Forza Italia, spiegano i loro progetti per le elezioni comunali novatesi di giugno 2024
Forza Italia Novate appoggia il centro destra alle comunali
«Occorre fare squadra, questo chiediamo a tutti gli amici analizzando il momento molto particolare che stiamo vivendo nella nostra realtà novatese. Un momento intenso, carico di problemi e dell’ormai consueta frustrazione giornaliera. Però malgrado i problemi seri che tutti stiamo attraversando e, in qualche caso piuttosto grave, troviamo comunque nelle persone la voglia di non abbassare la guardia, di lottare per cambiamento radicale e di non farsi imbonire da falsi profeti, come è avvenuto in questi anni.
E questo orgoglio nel volerci essere con forza e con dignità, rincuora il nostro stato d’animo nell’aver accettato questa sfida dandoci pure una iniezione d’energia e una spinta alle azioni da fare sempre tutti insieme», spiegano Giovinazzi e David.
I punti programmatici
«Negli incontri ed eventi che andremo a fare, vorremmo che si ragionasse sulla realtà e su quello che sta succedendo con occhio critico ma nello stesso tempo realistico, senza bugie o false illusioni ma con le idee chiare.
Particolare impegno per razionalizzare la viabilità nel nostro comune che sta diventando sempre più problematica sia in entrata che in uscita a causa di scelte incompetenti e irrazionali da parte di questa amministrazione composta da personaggi con sensibilità e visioni opposte come si evince anche dalla distruzione dell’ufficio tecnico e dalla recente ma prevedibile dismissione dell’assessore al territorio.
Ovviamente bisognerà mettere mano anche alla disponibilità di parcheggi non a pagamento per i residenti e non solo per i lavoratori che vengono da fuori ma anche per le attività commerciali sul territorio», continuano Giovinazzi e David.
La volontà
«Vogliamo una Novate pulita, ordinata e soprattutto sicura. Vogliamo trovare una soluzione definitiva alla incresciosa situazione in cui versa il Polì’ verificando con i soggetti privati eventuali possibilità di rilancio anche tramite ampiamenti che potrebbero rendere il business più redditizio per i soggetti coinvolti. Proporremo ai nostri alleati politici di centrodestra un eventuale referendum conoscitivo sul Polì da effettuare sul territorio sulla necessità di avere una piscina a Novate comunque con dei costi per la comunità.
Infine due parole sulla delibera 77 del 29/11/2023 che introduce come un “UNICUM” rispetto ai comuni limitrofi, la tassa di soggiorno sulle pochissime attività presenti sul territorio venendo a mancare i presupposti per cui la Regione Lombardia demanda ai comuni la facoltà di pianificare investimenti e dimostrando solamente di voler fare cassa senza dare servizi (collegamenti ex-area expo, strutture ospedaliere o universitarie», concludono Giovinazzi e David.
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