Jimmy Nelson Humanity- Milano, Palazzo Reale fino al 21 gennaio 2024.
Una mostra che non può lasciare indifferenti in quanto inno alla BELLEZZA e alla BELLEZZA dell’ESSERE UMANO sottolineata da tutte le sue sfaccettature etnico-culturali.
“La mia ambizione è toccare le persone emotivamente e lasciare come eredità la bellezza dell’umanità. La bellezza va oltre le differenze culturali e ci riporta alla nostra umanità”, afferma il fotografo, inglese di nascita ma fin dall’infanzia abituato a lunghi soggiorni in parti remote dell’Africa, delle Americhe e dell’Asia grazie al lavoro del padre geologo.
Jimmy Nelson, sempre spinto da una curiosità insaziabile e da una passione inarrestabile di esplorare il mondo, descrive così il suo lavoro: “come fotografo, il mio viaggio ruota attorno al soggetto delle mie opere: i popoli indigeni. Radicato in un profondo senso di empatia, il mio lavoro mira a connettermi con persone di diverse culture e a ispirare gli altri ad abbracciare la bellezza dell’umanità, riconoscendo che siamo tutti un solo popolo.”
In un mondo dove prevalgono globalizzazione e discriminazioni, Jimmy Nelson riesce a esaltare il rispetto e il grande valore delle diversità culturali, come lo dimostrano tutti i 65 scatti esposti a Palazzo Reale; è suo credo infatti che “quando le persone sono incoraggiate ad abbracciare le proprie identità e valori unici, diventano più sicure e appagate, e si genera un effetto a catena di trasformazione positiva delle proprie vite.”
Queste fotografie di grandi dimensioni, appartenenti ai cicli più famosi della produzione di Nelson, raccontano usi e costumi tradizionali di alcune delle culture indigene più a rischio di scomparsa, facendone emergere pure le emozioni. Non è perciò un caso che, prima di scattare le sue foto, Jimmy Nelson cerchi sempre di costruire un rapporto di fiducia con le comunità indigene: “mi avvicino a queste comunità con il massimo riguardo per le loro tradizioni, assicurandomi che le mie azioni e la mia presenza siano in linea con i loro valori e credenze. Dedico tempo a sviluppare relazioni e comunicare lo scopo e l’intento del mio progetto, per ottenere totale consenso prima di ogni cosa. Questo processo di creazione di un legame di fiducia reciproca può richiedere settimane, lasciando poi solo pochi giorni per la fotografia.”
Da Jimmy Nelson arriva dunque un messaggio che invita a osservare il mondo da un punto di vista più ampio, libero da stereotipi e pregiudizi, grazie al quale le diversità culturali non si presentano come un ostacolo bensì come un importante contributo alla bellezza della grande famiglia umana e in quanto tali vanno rispettate e preservate.
Negli scatti del fotografo inglese l’elemento umano si trova inoltre sempre in armonia con l’ambiente naturale, tanto che i suoi soggetti riescono a trasmettere un forte senso di rispetto per la natura, facendoci riflettere anche sull’importanza della difesa dell’ambiente.
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di Elena Gaggini



