Barbie alla Design Week

KartellBarbie event
KartellBarbie event

Nei suoi 60 anni la bambola-icona Barbie ha intrapreso ogni tipo di professione, è stata musa per decine di artisti, ha indossato abiti e accessori dei più grandi couturier del mondo e, naturalmente, non poteva mancare il suo ingresso nel mondo del design così, in occasione del suo 50° compleanno nel marzo del 2009, Kartell ha presentato i pezzi in versione “toy size” che Barbie aveva scelto per arredare la sua casa: la sedia Louis Ghost, la lampada Bourgie e il tavolino Top Top, tutti naturalmente realizzati in plastica.

Oggi, in occasione della mostra celebrativa “The Art Side of Kartell” per i 70 anni di attività dell’impresa potremo rivedere, nella prestigiosa location di Palazzo Reale sino al 12 maggio, un ambiente della “dream house” realizzato nel 2009 e i relativi accessori a “misura bambola”. Ironico, coloratissimo, moderno, all’insegna del più puro design made in Kartell.

Ricordiamo quindi, durante la popolarissima Design Week a Milano, una liason tra due marchi storici con un’identità e uno spirito fortemente contemporanei uniti oltre che da due anniversari importanti (70 anni per Kartell e 60 anni per Barbie) anche dalla materia prima stessa, non possiamo infatti non citare la famosa canzone degli Aqua “life in plastic is fantastic”!

Mostra dedicata ad Antonello da Messina

dipinto di antonello da messina
Annunciata  di antonello da messina

 

L’esposizione, allestita dal 21 febbraio al 2 giugno 2019 nelle sale di Palazzo Reale, è frutto della collaborazione fra Comune di Milano|Cultura e Regione Siciliana, è prodotta da Palazzo Reale e MondoMostre Skira ed è curata da Giovanni Carlo Federico Villa.

Antonello da Messina è considerato il più grande ritrattista del Quattrocento e il progetto a lui dedicato si propone come un’occasione unica per poter ammirare la maggioranza delle opere dell’artista siciliano giunte fino a noi.

“Questa mostra storica, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione con molte diverse istituzioni, italiane e internazionali – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –, vede riunite per la prima volta a Milano ben diciannove opere di Antonello da Messina, proponendo al pubblico il racconto affascinante di un artista innovatore dei suoi tempi, il cui carisma è giunto intatto sino a noi”.

Sono infatti esposte 19 opere del grande Maestro, su 35 che ne conta la sua autografia: a cominciare dall’”Annunciata” (1475 circa), autentica icona, sintesi dell’arte di Antonello, uno dei più alti capolavori del Quattrocento italiano; le eleganti figure di “Sant’Agostino” (1472-1473), “San Girolamo” (1472-1473) e “San Gregorio Magno”(1470-1475), forse appartenenti al “Polittico dei Dottori della Chiesa”, tutti provenienti da Palazzo Abatellis di Palermo; ma anche il celeberrimo “Ritratto d’uomo” (1465-1476) dall’enigmatico sorriso, proveniente dalla Fondazione Culturale Mandralisca di Cefalù, oggetto di vari restauri e conosciuto nella tradizione locale come “Ignoto marinaio”.

Torna “AriAnteo”, rassegna di cinema all’aperto

milano- arianteo
milano- arianteo

Oltre 490 proiezioni, 15 anteprime, numerosi eventi e prime visioni, oltre 60.000 presenze nei 3 mesi di programmazione: sono questi i numeri dello scorso anno di AriAnteo, l’attesissima rassegna estiva di cinema all’aperto targata Anteo.

L’edizione 2018 prende il via lunedì 4 giugno con AriAnteo Palazzo Reale, nel cortile di Palazzo Reale in piazza del Duomo.

Seguirà poi giovedì 7 giugno AriAnteo CityLife, ai piedi della Torre Allianz di Arata Isozaki e Andrea Maffei e della Torre Generali di Zaha Hadid, nel cuore della “nuova Milano” che è nata nell’ex quartiere della fiera milanese.

Mercoledì 13 giugno è la volta della “storica” AriAnteo Umanitaria, nell’incantevole Chiostro dei Glicini della Società Umanitaria, e domenica 1° luglio di AriAnteo Chiostro dell’Incoronata, la multisala all’aperto con sistema audio stereo in cuffia “wireless”, accanto ad Anteo Palazzo del Cinema.

Oltre a una selezione dei migliori film della passata stagione non mancheranno diverse anteprime, prime visioni, classici restaurati, concerti, eventi: come sempre una programmazione ricca e molto varia!

La prima serata di AriAnteo Palazzo Reale sarà dedicata al documentario Visages, Villages: la proiezione, nell’ambito della Milano PhotoWeek, sarà in lingua originale con sottotitoli in italiano; ad aprire AriAnteo CityLife giovedì 7 giugno sarà invece La ruota delle meraviglie, l’ultimo film di Woody Allen con Jim Belushi, Justin Timberlake e Kate Winslet.

Sempre in collaborazione con Milano PhotoWeek ancora a Palazzo Reale il 7 giugno La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock in versione restaurata e il 10 giugno Human, l’opera straordinaria diretta dal regista Yann Arthus-Bertrand.

Da segnalare martedì 5 giungo l’anteprima del film La terra dell’abbastanza, opera prima dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo presentata al 68esimo Festival di Berlino, e mercoledì 13 giugno la proiezione di Si muore tutti democristiani alla presenza dei registi Il terzo segreto di satira e degli interpreti del film.

Il meraviglioso Chiostro dei Glicini inizierà la sua stagione con la proiezione del film Assassinio sull’Orient Express, trasposizione cinematografica diretta da Kenneth Branagh dell’omonimo romanzo di Agatha Christie.

Da segnalare domenica 17 giugno il documentario campione di incassi Loving Vincent, primo film interamente dipinto su tela, rielaborando oltre mille dipinti di Vincent Van Gogh, per un totale di più di 65 000 fotogrammi realizzati da 125 artisti provenienti da varie parti del mondo.

I due schermi di Arianteo Incoronata si accenderanno invece dal 1° luglio, con l’ultimo film di Robert Guédiguian La casa sul mare e L’inganno di Sofia Coppola, film con il quale la regista ha vinto il premio per la miglior regia al festival di Cannes 2017.

Luglio all’insegna della musica ad AriAnteo Palazzo Reale con Ethno Music Festival 2018, quattro appuntamenti che anticiperanno le proiezioni dei film in programma: una rassegna di concerti organizzata dalla Fondazione Gioventù Musicale d’Italia che vedrà la partecipazione di artisti provenienti dalla Sardegna e dalla zona delle Quattro Province, e presenterà un focus di due appuntamenti dedicati alla musica tradizionale indiana, con la presenza di alcuni dei maggiori esecutori provenienti dall’India.

Inoltre il 12 luglio a Palazzo Reale e il 13 luglio a CityLife il film-concerto Muse: Drones World; girato e registrato durante diverse date del tour nel 2016, il Muse: Drones World Tour presenterà alcuni dei più grandi successi della carriera dei Muse con l’utilizzo di effetti speciali mai visti prima, offrendo un’incredibile esperienza sensoriale.

Un’importante novità per gli spettatori di AriAnteo CityLife e AriAnteo Chiostro dell’Incoronata: da quest’anno sarà possibile acquistare online i biglietti per le proiezioni all’aperto; inoltre le proiezioni in programma all’aperto nelle due location saranno proposte anche nelle sale al chiuso di Anteo Palazzo del Cinema e CityLife Anteo. La pioggia non impedirà al pubblico di AriAnteo di vedere il film che ha scelto per quella serata!

Inoltre, per tutti i genitori che vogliono godersi un film ad AriAnteo Chiostro dell’Incoronata, lo Spazio Piccoli di Anteo Palazzo del Cinema è pronto ad accogliere e giocare con i bambini fino alle ore 24.00, solo su prenotazione (per info e prenotazioni: 3383674947 – chiusura per la pausa estiva dal 30 luglio al 26 agosto).

Biglietti:
Solo film € 7,50
Film + Concerto € 8,00
Solo Concerto € 5,00

AriAnteo è un’iniziativa promossa da Anteo e Assessorato alla Cultura del Comune di Milano in collaborazione con Corriere della Sera, CityLife, Società Umanitaria, Palazzo Reale

Milano: Mostre aperte dal 25 aprile al 1° maggio

mostre Milano
mostre Milano

Mostre aperte durante tutto il lungo ponte che va dal 25 aprile al 1° maggio, per consentire ai milanesi rimasti in città e ai turisti una visita alle molte e diverse proposte espositive allestite nelle sedi espositive del Comune.

In particolare, Palazzo Reale (“Durer e il Rinascimento europeo”, “Italiana. Storia della moda dal 1971 al 2001” e “Impressionisti e Avanguardie dal Philadelphia Museum of Modern Art”) e il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea (“Teresa Margolles”) sono aperti mercoledì 25 aprile (Festa della Liberazione) con il normale orario, dalle 9.30 alle 19.30. Lunedì 30 aprile, in occasione del ponte, l’orario viene straordinariamente esteso anche alla mattinata (quindi l’apertura è dalle 9.30 alle 19.30), mentre martedì 1° Maggio (Festa del Lavoro) le mostre sono aperte al pubblico con l’orario consueto (9.30_19.30), ad eccezione del PAC che resta aperto fino alle ore 22.30.

Il Museo del Novecento (collezione permanente + mostre “Giosetta Fioroni. Viaggio Sentimentale” e “Non ti abbandonerò mai” di Franco Mazzucchelli) e il MUDEC Museo delle Culture (collezione permanente + “Frida Khalo. Oltre il mito”) allineano i propri orari a quelli delle mostra di Palazzo Reale e PAC, quindi restano aperti il 25 aprile e il 1° maggio, mentre lunedì 30 saranno aperti solo di pomeriggio dalle 14.30 alle 19.30.

Gli altri musei civici (e le mostre in questi allestite: “Una tempesta dal Paradiso” alla GAM; “Novecento di Carta” al Castello Sforzesco; “Outfit 900” e “Milano e la prima guerra mondiale” a Palazzo Morando; “Milano in Egitto” e “Milano sepolta. Dieci anni di archeologia urbana a Milano” al Museo Archeologico; “Storia dell’Umanitaria. Pioneri di Arditezze sociali” a Palazzo Moriggia) sono regolarmente aperti mercoledì 25 aprile, mentre sono chiusi lunedì 30 aprile e martedì 1° maggio.

Domenica 6 maggio, per l’iniziativa “Domenica al Museo”, sono aperti gratuitamente tutti i musei civici e statali della città.

Palazzo Reale – la Mostra: “Incantesimi”

mostra-incantesimi-i
mostra-incantesimi-i

In seguito al grande riscontro della critica, in Italia e all’estero, e alla grande affluenza di pubblico (70mila visitatori) superiore alle aspettative, è stata decisa la proroga della mostra “Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi”, che quindi chiuderà domenica 4 febbraio 2018 (anziché il 28 gennaio come previsto).

Durante questa settimana l’esposizione sarà visitabile, come sempre ad ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 9.30 alla mezzanotte (ultimo ingresso ore 23), tranne lunedì 29 gennaio, in cui sarà aperta dalle 13.30 in poi.

Si ricorda che, previa prenotazione, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra con una guida, percorrendo i saloni di Palazzo Reale dove si possono osservare i ventiquattro splendidi costumi provenienti dai magazzini del Teatro alla Scala, sullo sfondo di una suggestiva ambientazione scenografica con proiezioni e musiche. Si materializzano così gli interpreti che hanno fatto grande la storia del teatro come Maria Callas, Renata Tebaldi, Boris Christoff, Carla Fracci, Rudolf Nureyev.

Firmano i costumi artisti che hanno segnato l’evoluzione di uno stile che dagli anni Trenta arriva ai nostri giorni: Caramba, Franco Zeffirelli, Anna Anni, i premi Oscar Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Franca Squarciapino, Pier Luigi Pizzi, Gianni Versace e Karl Lagerfeld tra gli altri.

La mostra, promossa e prodotta dal Comune di Milano e dall’Associazione Amici della Scala con la collaborazione del Teatro alla Scala, celebra i quarant’anni di attività dell’Associazione Amici della Scala, che ha curato il restauro dei costumi proseguendo nel proprio impegno di valorizzazione del patrimonio storico scaligero.