Nel 1969, dopo lo scioglimento delle Mothers of Invention, Frank Zappa pubblicò Hot Rats.
L’anno successivo, contemporaneamente ad altri progetti (la produzione di Trout Mask Replica di Captain Beefheart, il Festival Actuel in Belgio, dove Zappa incontrò il batterista britannico Aynsley Dunbar), Frank chiamò un gruppo di musicisti nel nuovissimo studio di registrazione Record Plant di Los Angeles.
Le session si svolgono nel nuovo studio principalmente nel febbraio e nel marzo 1970 e vedono la partecipazione di musicisti che avevano suonato in Hot Rats, Ian Underwood (tastiera, sassofono, chitarra ritmica), il violinista e cantante Don “Sugarcane” Harris e il bassista Max Bennett.
Il quintetto viene completato dal batterista Aynsley Dunbar. Il gruppo registra ore ed ore di composizioni originali, cover ed improvvisazioni che attingevano dalle radici R&B e blues di Zappa.
Registrazioni in larga parte strumentali, mostrano il virtuosismo di Frank Zappa ed offrono allo stesso tempo quello che poteva essere il seguito di Hot Rats, se mai fosse stato pubblicato
Prodotto e compilato da Ahmet Zappa e Joe Travers, Funky Nothingness sarà pubblicato il 30 giugno da Zappa Records/Universal Music in vari formati: 3CD DeLuxe con l’album di 11 tracce sul CD 1 e gli inediti e le rarità sugli altri due CD con libretto di 28 pagine comprensivo di foto di John Williams e note bio-discografiche di Travers.
Funky Nothingness sarà pubblicato anche come doppio LP con cutting realizzato da Chris Bellman ai Bernie Grundman Mastering sia in vinile nero 180g che vinile viola trasparente 180g in edizione limitata.
Il vinile comprende solo gli 11 brani mixati da Zappa. La versione con vinile colorato includerà anche un plettro con immagine di Frank e sarà disponibile esclusivamente sullo Shop Universal Music.
Altri articoli di Musica su Dietro La Notizia



