Le imprese guidate da donne stanno diventando una realtà da tenere in forte considerazione, a livello sia economico, sia in termini di performance finanziarie. Non solo contribuiscono al benessere dell’economia del nostro Paese, ma si dimostrano anche particolarmente virtuose.
Non a caso, in base ad alcune recenti indagini, le aziende a conduzione femminile hanno un tasso di crescita superiore e soprattutto sono meno indebitate. In sintesi, le imprenditrici hanno dimostrato di saperci fare, e di essere una preziosa risorsa in grado di fare la differenza, e di raggiungere il successo.
La crescita delle aziende guidate da donne
In base ad un’indagine condotta da Sda Bocconi, è emerso quanto segue: le imprese a conduzione femminile in Italia stanno attraversando un ottimo momento, anche grazie all’istituzione del Fondo impresa femminile. Questo periodo aureo è connotato da numeri che indicano una crescita oltre ogni previsione e aspettativa. Si parla non a caso del 27% circa delle imprese coinvolte nel mercato industriale (fascia di fatturato oltre i 100 milioni di euro). Anche le previsioni sono rosee: gli esperti del settore, infatti, pensano che nei prossimi 20 anni le imprese controllate da donne arriveranno a rappresentare il 40% circa del panorama industriale italiano (37% entro il 2030).
Se si volesse approfondire maggiormente lo stato dell’azienda, per avere un’ulteriore prova, si potrebbe fare riferimento ad un documento chiamato visura camerale che, come spiegato all’interno di alcuni approfondimenti online, rivela nel dettaglio i dati dell’impresa. Il tasso di crescita appare dunque superiore a quello delle imprese a conduzione maschile, e un altro elemento che spicca è il seguente: le aziende controllate dalle donne sono anche più virtuose, in quanto meno indebitate. Come si spiegano questi dati? Le donne spesso hanno una capacità di trovare soluzioni innovative superiore agli uomini, e un’intraprendenza di un altro livello, data dalla voglia di emergere in un mercato che fino a poco tempo fa era per “soli uomini”.
I settori in cui sono più presenti le imprese femminili
Dopo aver fatto chiarezza sulle potenzialità delle imprese femminili, arriva il momento di capire quali sono i settori in cui si registra la maggiore presenza di queste aziende. In ascesa troviamo il comparto del digitale, che negli ultimi anni ha visto emergere moltissime imprese di questo tipo, e lo stesso discorso vale per il settore della green economy.
Anche la blue economy può contare su una densità elevata di imprese controllate da donne, sebbene in alcuni comparti come la movimentazione delle merci sia ancora bassa. Promossi a pieni voti anche altri ambiti come il food, la ristorazione e altri servizi correlati al turismo, come gli alloggi. Si conclude questo elenco citando altri settori con un’alta presenza di imprese a conduzione femminile, come nel caso della filiera della cultura e della creatività, compresa l’editoria.
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