29.8 C
Milano
sabato, Agosto 8, 2026

Endometriosi – In Lombardia ne soffre dal 5 al 10% di donne in età fertile

Dall’endometriosi, patologia che colpisce circa 5/10 donne ogni 100 in età fertile (in Lombardia ne soffrono dunque 100/150.000 donne), si può guarire. E questo è ancora più facile se ci si rivolge, da subito, in centri specializzati.

Per questo la Regione ha attivato una task force per arrivare a creare una vera e propria rete con centri con diversi gradi di specializzazione in grado di fornire indicazioni chiare per lo sviluppo di un modello di assistenza, attraverso un team, coordinato e multidisciplinare.

Il primo passo è stata l’istituzione di una specifica commissione multidisciplinare e multiprofessionale di 20 specialisti (ostetrici, ginecologi, anatomopatologi, radiologi, psicologi e rappresentanti delle associazioni delle donne) denominata ‘Salute della donna‘. Fra di loro anche i proff. Massimo Candiani, direttore del dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del San Raffaele di Milano, e Enrico Sartori, direttore dello stesso dipartimento presso gli Spedali civili di Brescia.

In un’intervista a Lombardia Notizie Online, i due cattedratici hanno ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita di questo ‘organismo’ verso la realizzazione di una vera e propria ‘rete’ dedicata all’endometriosi.

Entrambi hanno sottolineato come la commissione non pensi tanto a fornire linee guida, quanto a elaborare riferimenti clinici che consentano di fornire alle donne percorso adeguati a partire da un riconoscimento precoce della patologia.

È necessario individuare centri di riferimento

A seguito dall’istituzione della commissione, sono stati elaborati dei requisiti per individuare i centri di riferimento sui quali saranno dirottati i casi a seconda della gravità della patologia.

MassimoCandiani
MassimoCandiani

La patologia – ha detto Candiani – si può controllare, e il mio invito è a stemperare le preoccupazioni che a volte sfociano in ‘terrorismo’ quando viene posta la diagnosi di endometriosi. Bisogna fare cultura su questo tema a partire dal fatto che ancora oggi riscontriamo ritardi diagnostici o anche il peregrinare delle donne fra diversi ginecologi prima di individuare quello che poi diagnostica la patologia“.

 

 

 

EnricoSartori
EnricoSartori

Identificato il quadro endometriosico con un certo livello di complessità – ha concluso Sartori – è possibile indirizzare alcuni casi nei centri di riferimento che hanno competenze specifiche loro e complementari ad altre specialità che possono trattare nel migliore dei modi, anche grazie agli altri professionisti, il caso specifico particolarmente complesso“.

 

Intervista ai Proff. Candiani e Sartori

Altri articoli di Salute su Dietro la Notizia

Davide_Falco
Davide Falco

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli