La gente porta cose strane sugli aerei, non è una novità . E la valigia controllata per un viaggio dall’aeroporto JFK di New York a Orlando, in Florida, qualche giorno fa, conteneva certamente alcune stranezze.
Mentre passava attraverso la macchina a raggi X, i funzionari della Transportation Security Administration (TSA) hanno potuto vedere quelle che sembravano essere bottiglie, bicchieri di vino, un paio di infradito e la sagoma di un gatto a grandezza naturale.
Si è scoperto che la sagoma era a grandezza naturale perché il gatto era un gatto vero: rossiccio, vivo e, apparentemente, illeso dopo aver trascorso le ultime ore in una valigia ed essere stato sballottato avanti e indietro durante il viaggio verso l’aereo.
Un aereo sul quale, ovviamente, avrebbe potuto facilmente morire durante il volo.
Gli agenti che hanno visto l’immagine e poi hanno aperto la valigia trovandoci il gatto sono rimasti “scioccati”.
Il passeggero, che viaggiava con Delta Air Lines, è stato chiamato per riconoscere il proprio bagaglio e ha detto alla TSA che “non era il suo gatto, ma apparteneva a qualcun altro della sua famiglia”.
Hanno ipotizzato che il gatto, che si trovava sopra il bagaglio e aveva persino il pelo che usciva dalla valigia tra le cerniere, fosse entrato nella valigia senza essere visto.
Il passeggiero ha perso il volo, ma ha prenotato nuovamente per il giorno successivo, senza gatto!!
Nel frattempo, il gatto – che pare si chiami Smells – non sembra essere infastidito dalla sua scappatella, tornato comodamente sereno a casa sua.

Scopri altre news dal mondo su Dietro La Notzia.



