Alcuni medici, psicologi, infermieri, professionisti della salute umana, si schierano contro alcuni punti dei programmi di Lega ed FDI.
“Nel pieno rispetto dei Codici Deontologici dei rispettivi Ordini Professionali che ci impegnano a rispettare la persona e le convinzioni anche politiche di ogni nostro singolo paziente, come medic*, psicolog*-psicoterapeut*, infermier*, ostetric*, nutrizionist*, assistent* social* ed operator* della salute in generale
Ci troviamo a leggere con preoccupazione alcuni punti del programma elettorale di alcune coalizioni politiche
Tali proposte politiche ci sembrano in palese contrasto con l’etica che ci anima ogni giorno durante lo svolgimento della nostra professione”, spiegano alcuni medici.
La protesta è inerente al ruolo della donna, i diritti delle famiglie lgbtqa+, la 194.
“La scelta è stata fatta perché siamo stanchi di essere una categoria “neutra”, perché crediamo in un certo tipo di etica professionale, per invitare chi ci segue, molti assistiti a riflettere prima del voto, perché in questo momento tocca esporsi.
Può sembrare facile ma non lo è: molti ospedali, cliniche e centri privati sono gestiti proprio da queste forze politiche e da movimenti legati alla Chiesa (CL, Opus Dei)”, conclude il gruppo.
Altri articoli di attualità su Dietro la Notizia



