Il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano presenta il bilancio 2021, confermando il trend di crescita tanto dei ricavi (+11%), quanto degli utili (+47%) e degli investimenti (+21%). Un risultato record che premia la strategia industriale basata su ricerca, innovazione ed economia circolare
Ricavi che superano i 382milioni di euro e un risultato netto d’esercizio di 27 milioni, in crescita del 47% rispetto allo scorso anno:Gruppo CAP, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, presenta il bilancio consolidato 2021.
Nell’anno successivo alla pandemia quella che è la prima azienda nel settore idrico in-house italiana per patrimonio e, con 2,5 milioni di utenti, tra le prime per abitanti serviti, mostra una crescita record non solo negli utili, ma anche nei ricavi (+11%) e negli investimenti per il territorio, incrementati del 21% per un valore complessivo di 127,24 milioni di euro.
“La strategia adottata nel corso degli anni ci ha consentito di consolidare i risultati dell’azienda, e di fare sì che l’ultimo biennio, così complesso, diventasse il motore di un ulteriore salto di qualità dell’azienda, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. L’economia circolare, gli investimenti in ricerca e sviluppo e la continua spinta verso l’innovazione tecnologica e digitale sono stati gli elementi su cui abbiamo maggiormente puntato per costruire fin da oggi il mondo di domani. Tutti i nostri impianti non sono più semplici depuratori, ma vere e proprie piattaforme integrate per la produzione di bioenergiegreen e a km0.Gruppo CAP, insieme ai partner e agli stakeholder, guarda al futuro ponendosi come vero e proprio solution provider per tutto il territorio in cui opera, attraverso una gestione moderna e integrata di acqua, rifiuti ed energia”.
Si tratta della miglior performance da parte dell’utility pubblica nel quinquennio 2016-2021, nel corso del quale l’azienda ha sempre mantenuto un trend di crescita costante, tanto nei ricavi quanto negli investimenti, frutto di una strategia che si è rafforzata a partire dal 2019 con l’adozione del Piano di Sostenibilitànel quale vengono posti obiettivi di ampio respiro da perseguire in un orizzonte temporale che guarda al 2033 secondo tre principi guida “Sensibili, Resilienti, Innovatori”.
Una strategia che ha che dato i suoi frutti immediati nel corso dell’anno pandemico, quando Gruppo CAP ha posto le basi di un vero e proprio “Green New Deal” per la Città metropolitana di Milano
Infine, Gruppo CAP ha lanciato un vero e proprio programma di investimento e sostegno alle imprese partner che decideranno di investire in sostenibilità, introducendo nel proprio sistema diappalti strumenti di revisione dei prezzi che tengano conto delle variazioni congiunturali, e il criterio della sostenibilità nel vendor rating che regola la frequenza del sorteggio delle imprese per le gare.
A partire dal 2022 verranno premiate le aziende che, lungo tutto il periodo di durata dell’appalto assegnato, sceglieranno di iniziare un percorso virtuoso insieme a CAP, condividendo le politiche di sostenibilità dell’utility pubblica e attivando iniziative nelle quattro aree Legalità, Inclusività e Gender Procurement, Innovazione, Ambiente.
Sulle prime gare bandite, per un totale di 150 milioni di lavori pubblicati, saranno investiti 7 milioni di euro per lo sviluppo di programmi virtuosi all’interno delle imprese partner.
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