Il 2021 sta per volgere al termine, ma il calendario dello sport ha ancora in serbo qualche evento di respiro internazionale. A breve, infatti, si disputerà il 16° campionato mondiale per club di Volley, un torneo riservato alle squadre maschili che hanno trionfato nei tornei continentali istituiti dalle 5 confederazioni appartenenti alla FIVB. CEV, CSV, NORCECA, AVC e CAVB hanno spesso spettacolo in una competizione che di solito coinvolge ben 8 squadre, considerando che alcune compagini saranno invitate appositamente. Nelle ultime edizioni, tuttavia, il numero delle formazioni partecipanti è stato inferiore.
Il titolo mondiale è indubbiamente prestigioso, ma invero la storia di questa manifestazione è piuttosto controversa: dopo i primi anni la kermesse fu sospesa ed è ripresa in maniera seriale solo 12 anni fa, cambiando sede all’occorrenza. Niente a che vedere con la realtà delle Nazionali: nella pallavolo è un periodo d’oro per l’Italia divenuta campione nell’Europeo maschile sia in quello femminile. Un’altra attestazione, seppur a livello di club, sarebbe importante per tutto il movimento.
Nel Mondiale per club le squadre sono divise in 2 gironi, A e B. A qualificarsi per le semifinali sono le prime 2 classificate di ogni gruppo. Il torneo prevede anche una finalina per il 3º posto. Ancora oggi il Mondiale per club costituisce l’unica possibilità di partecipare a un torneo internazionale. Le statistiche sul Mondiale per club di volley maschile sorridono all’Italia, che oltre ad aver ospitato il torneo agli albori vanta una discreta tradizione in questa competizione, essendo la nazione che ha vinto più titoli di tutte, ben 10, di cui 8 nelle prime edizioni e gli ultimi 2 nel 2018 e nel 2019. La Trentino Volley è il club più premiato in tal senso, con 5 affermazioni contro le 3 dei brasiliani del Sada. L’intento è pertanto quello di proseguire la striscia fortunata.
Il format e le regole del torneo non sono stati privi di modifiche nel corso degli anni. Ad esempio, la Golden Formula Durante introdotta brevemente nel 2009 stabiliva che il primo attacco di ogni formazione dovesse essere effettuato solo da seconda linea. Dal 2009 al 2012 si è giocato a Doha, dal 2013 al 2016 in Brasile e nel 2017 e nel 2018 in Polonia prima di tornare in Brasile, dove si disputerà anche l’edizione di quest’anno, che interesserà 6 squadre per un totale di 10 partite. Il girone A sarà composto dagli italiani della Lube, dai brasiliani della Funvic e dagli argentini dell’UPCN San Juan, mentre nel girone B andranno in scena le gare fra gli italiani della Trentino, i brasiliani della Sada e gli iraniani della Foolad Sirjan Iranian.
Il torneo prenderà il via in data 7 dicembre e fino al 9 si giocheranno 2 gare al giorno, una per ogni girone. Entrambe le semifinali si terranno venerdì 10 e l’11 si disputeranno sia la finalina sia la finale vera e propria. Tutte le partite avranno come teatro principale il Ginásio Divino Braga di Betim. Inutile nasconderlo: le squadre italiane sembrano le favorite assolute anche quest’anno. In particolare, la Trentino Volley vuole arricchire il proprio primato, mentre la Lube detiene il titolo da 2 anni e vuole raggiungere il Volley Gonzaga Milano nell’albo d’oro. Insomma, a quanto pare ci sarà da divertirsi…
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