Non solo green pass e distanziamento per l’anno 2021/22, ma un progetto che ha ottenuto una menzione speciale nella categoria ‘’Business e Biodiversità’ dell’European Business Awards for the Environment
• Al via il progetto green che agisce a 360° sul refettorio, dall’ambiente agli arredi fino all’inquinamento acustico, agli scarti e al risparmio, ma anche ai menù con prodotti coltivati nell’orto della scuola
• A Limbiate, in costruzione il centro cottura dotato di un impianto fotovoltaico che produrrà energia per 6.600 kWh/anno e pannelli led che ridurranno i consumi del 60%
Non solo green pass e distanziamento per l’anno 2021/22. Ha preso il via in 30 strutture anche il progetto di Sodexo, per aiutare le scuole a trasformare i refettori in ristoranti scolatici sostenibili.
I 30 istituti interessati (di cui 28 in Lombardia e 1 Friuli e 1 in Veneto) hanno già fatto partire interventi su misura per iniziare il loro percorso verso la sostenibilità, dalla riduzione degli scarti del cibo al rispetto delle stagionalità dei menù, dal risparmio energetico alla diminuzione del consumo dell’acqua. Ma anche l’utilizzo di materiali per gli arredi, l’impiego di vernici ecologiche, il contenimento dell’inquinamento acustico, il tutto raccontato attraverso una comunicazione antispreco e sostenibile all’interno dei locali mensa.
Un progetto chiamato Think Green per il quale Sodexo che ha ottenuto, oltre ai citati riconoscimenti europei, anche menzioni speciali in Italia, nella VII edizione del Premio Impresa Ambiente della Camera di Commercio di Roma.
«A seconda dei locali a disposizione – spiega Franco Bruschi, Direttore del Segmento Education di Sodexo Italia – progettiamo la soluzione migliore per trasformare il servizio mensa in un ristorante scolastico sostenibile. Cioè la messa a sistema di tutte le azioni necessarie per essere in linea con gli obiettivi strategici e di sostenibilità della scuola».
Al programma legato alla sostenibilità, Sodexo ha dedicato anche una piattaforma tecnologica (WasteWatch) basata sull’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale che automatizzano la raccolta dei dati sullo spreco. In questo modo Sodexo può intervenire su diversi aspetti della filiera, dalla logistica agli acquisti, in modo da ottimizzare gli approvvigionamenti delle singole mense.
In un futuro molto prossimo si potrà intervenire con azioni mirate addirittura modificando i menù sulla base della misurazione degli avanzi nei piatti, tenendo conto dei gusti dei bambini.
La pandemia ha rallentato l’implementazione del progetto, ma è già previsto per questo anno scolastico un test su 15 strutture scolastiche.

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