Daniele Cassioli: «Lo sci nautico è stato un ripiego, volevo fare il calciatore»
«Zelig? Dovremmo essere nel roster della prossima stagione» annunciano i Villa Perbene ai giovani creativi
Da Venezia a Bellizzi: stasera arriva Aka 7Even: le sue canzoni sono state scelte come colonna sonora del cortometraggio La Regina di Cuori presentato al Festival della laguna.
Domani è il turno di Sergio Rubini
Resoconto della seconda giornata: un boomerang di emozioni. Vola a pelo d’acqua la fantasia dei giovani creativi di Fabula, il Festival della scrittura dei ragazzi dai 9 ai 20 anni ideato undici anni fa da Andrea Volpe in programma a Bellizzi (Salerno) fino al 6 settembre, che ieri hanno incontrato Daniele Cassioli, l’atleta cieco dalla nascita considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi.
Daniele Cassioli, le dichiarazioni
«Lo sci nautico è stato un ripiego. Volevo giocare a calcio ma non avendo la visione di gioco ho dovuto scegliere una strada alternativa», ha esordito il campione mondiale. Dopo le tante soddisfazioni che hanno arricchito la sua carriera, con 25 titoli mondiali, 25 europei e 41 italiani, il fisioterapista si è raccontato alla platea di giovani creativi senza filtri, snocciolando, con un pizzico di ironia, aspirazioni, traguardi e sogni.
«Mi attendono i mondiali in Australia del 2023, ora ho mal di schiena ma spero per allora mi passerà. Nel frattempo, a gennaio prossimo uscirà il mio nuovo libro. Cosa sogno? Più sport per tutti i ragazzi, anche con disabilità. A me ha aiutato, non ho più forza d’animo degli altri, ma poter fare attività mi ha regalato il senso di libertà, maggiore conoscenza del mio corpo, lo spazio delle cose belle. Quando ero piccolo ero molto arrabbiato perché cieco, ma poi ho capito che arrabbiarmi di più non mi avrebbe regalato la vista: è stato quello il momento in cui ho deciso di dedicarmi allo sport».
Daniele Cassioli, le domande dalla baby platea
Le domande si sono susseguite, la baby platea si chiede come si fa a salire sul podio pur avendo un handicap. «La vera vittoria è dare il meglio di sè, non arrivare primi. Cassioli non si è mai risparmiato, raccontando anche di tutte le volte in cui, negli spogliatoi, è inciampato in una protesi di qualche collega o addirittura si è ritrovato a parlarci prima di capire che accanto non c’era una persona in carne e ossa.
Info utili. Per partecipare agli spettacoli serali è obbligatoria la prenotazione al numero 3663172935. Si ricorda che l’ingresso è consentito solo se in possesso di Green Pass o tampone negativo.

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