Dal 18 luglio per tre fine settimana le terre di Arezzo diventano il paradiso dei ciclisti
La Fondazione Arezzo Intour e le associazioni “Gli Arditi del ciclismo” e “ADS Cavallino” presentano il calendario pensato per gli amanti del ciclismo
Pedali, fatica e passione: al via “Arezzo Bike Festival”. Dal 18 luglio per tre fine settimana le terre di Arezzo diventano il paradiso dei ciclisti e propongono gare, ciclostoriche, iniziative a tema in un territorio incontaminato, dove storia, tradizione e natura raccontano la qualità della vita.
“Arezzo Bike Festival” nasce dalla collaborazione tra Fondazione Arezzo Intour e le associazioni “Gli Arditi del ciclismo” e “ADS Cavallino” e riunisce alcune delle manifestazioni ciclistiche fra le più seguite d’Italia a cui si aggiunge una ricca offerta di specifici pacchetti turistici pensati per chi ama le due ruote che possono essere scelti su www.discoverarezzo.com/esperienze.
Si comincia con “La Rampichiana”
Evento MTB giunto alla sua 16ma edizione che domenica 18 luglio 2021 torna ad Arezzo e che annovera fra i suoi partecipanti atleti di fama nazionale ed internazionale. Oltre all’aspetto agonistico, lo scopo della manifestazione è la valorizzazione del territorio e la scoperta degli itinerari Mtb dell’Alpe di Poti. Uno scenario naturale che regala l’occasione, al ciclista professionista come all’amatoriale, di mettersi alla prova e di vivere due giorni all’insegna della passione per le due ruote. La gara, inserita nei circuiti nazionali Tour 3 Regioni Scott, Coppa Toscana, Italian 6 Races, accanto ai due percorsi agonistici propone una rassegna cicloturistico-escursionistica per offrire a tutti coloro che amano pedalare la possibilità di muoversi in un territorio meraviglioso. Partenza mozzafiato, dalla maestosa Piazza Grande. (Informazioni e prenotazioni: www.rampichiana.com).
Maglie di lana, biciclette, polvere e tanta passione
Domenica 25 luglio 2021 ad Arezzo si corre l’Ardita e la città toscana torna ad offrirsi come esclusivo palcoscenico per una delle più affascinanti “ciclostoriche” d’Italia, quella dell’Alpe di Poti. Da Piazza Grande, a Ponte a Buriano, armati di bici vintage di ogni tipo, sportivi ed appassionati potranno misurarsi su tre diversi percorsi, studiati per permettere a tutti di partecipare. Il primo (facile, privo di difficoltà altimetriche, lungo 30 km e adatto anche alle famiglie) si chiama “Gourmet” ed è pensato per chi vuole passeggiare in bicicletta alla scoperta delle bellezze del territorio e delle sue peculiarità enogastronomiche. Sono invece 50 i chilometri del percorso “Classico” adatto ai ciclisti che vogliono spingersi alla scoperta del Casentino, mentre è pensato per ciclisti più esperti “L’Ardita” percorso che con i suoi 80 chilometri che porta i ciclisti ad affrontare la salita all’Alpe di Poti dopo aver attraversato, godendo di ristori sontuosi, Castiglion Fibocchi, Capolona e Subbiano (Informazioni e prenotazioni: www.lardita.com).
Saranno presentati il nuovo libro di Francesco Moser (sarà presente il campione) e quello di Flavio Tarolli quindi avrà luogo il talk show “30 anni dalla vittoria al Giro d’Italia: Franco Chioccioli si racconta” con l’intervento di campioni del ciclismo quali Bennati e Nocentini, giornalisti e appassionati.
Ulteriori informazioni su: www.arezzobikefestival.com.



