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sabato, Aprile 18, 2026

In anteprima al Trento Film Festival “Paolo Cognetti. Sogni di Grande Nord”

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Locandina

In uscita nelle sale italiane nei prossimi mesi alla riapertura della stagione cinematografica (la data ufficiale sarà comunicata quanto prima su http://www.nexodigital.it), PAOLO COGNETTI. SOGNI DI GRANDE NORD propone un percorso originale e dal potente impatto visivo, sulle orme di Ernest Hemingway, Raymond Carver, H.D. Thoreau, Jack London, Herman Melville e Chris McCandless di Into the Wild, in un viaggio letterario ed emozionante dalle Alpi all’Alaska.

Lo scrittore italiano

accompagnato dall’ amico Nicola Magrin, viaggiatore ed illustratore, ci guiderà nel suo viaggio tra uomo e natura ripercorrendo le parole e attraversando i luoghi di alcuni dei grandi maestri della Letteratura americana, alla ricerca di una nuova frontiera esistenziale per l’uomo e per la sua convivenza con l’Ambiente.
Prima di arrivare nelle sale italiane, il documentario sarà ospite d’eccezione nella selezione in Concorso del Trento Film Festival (30 aprile – 9 maggio, online fino al 16 maggio), la più importante rassegna internazionale di cinema e culture di montagna giunta quest’anno alla 69a edizione, che ne proporrà l’anteprima italiana.

Il documentario

racconta un viaggio che ne contiene molti altri. C’è il viaggio di Paolo lo scrittore e Nicola l’illustratore, che prendono un aereo a Milano, atterrano a Vancouver e da là, con un camper preso in affitto, si dirigono a nord, fino in Alaska.
Attraverso le immagini girate durante il tragitto e i frammenti di dialogo tra i due amici, emerge anche il viaggio personale che Cognetti compie a ritroso, per scoprire le sue radici di scrittore e di uomo.
Perché i luoghi sulla strada richiamano alla memoria i grandi maestri che hanno avuto nella sua vita un valore ben più ampio di quello meramente letterario.

Paolo Cognetti

Nato a Milano nel 1978. Ha esordito con la raccolta di racconti Manuale per ragazze di successo (minimum fax, 2004), a cui è seguita Una cosa piccola che sta per esplodere (minimum fax, 2007), Selezione Premio Fucini, Premio Settembrini e Premio Chiara. Ha scritto New York è una finestra senza tende Contromano/Laterza, 2010) e Il ragazzo selvatico (Terre di Mezzo, 2013), tradotto in venti Paesi, ripubblicato in Italia in autunno 2017 in un’edizione illustrata da Alessandro Sanna.

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Tiziana_Barbetta
Tiziana Barbetta

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