Renza Castelli: “A piedi scalzi sulla neve”

Renza Castelli foto
Renza Castelli foto

È online il videoclip di “A piedi scalzi sulla neve”,  nuovo singolo – attualmente in rotazione radiofonica – di Renza Castelli (ascolta su Spotify), scritto dalla stessa cantautrice toscana insieme al produttore artistico Fabrizio Campanelli. Al brano, (etichetta discografica Candle Studio Srl, distribuzione Artist First), estratto dal nuovo album che uscirà in inverno, ha partecipato la Czech National Symphony Orchestra (con cui Ennio Morricone ha vinto l’Oscar nel 2016 per la colonna sonora del film di Tarantino “The Hateful Eight”) con orchestrazione di Fabrizio Campanelli.

Il brano e il videoclip raccontano del tempo e degli imprevisti e di come questi a volte ti portano a percepire il tempo e le cose della vita, anche quelle più piccole, in modo diverso, assoluto, e ti spingono a non dare niente per scontato: “In un attimo è passato tutto davanti velocemente come un grande flash. Una fotografia molto nitida, che però era senza contesto, era tutto senza essere qualcosa di preciso – racconta Renza Castelli – Era il tempo, assoluto come il mare, a cui gridare “ancora un momento”, una fotografia in cui ritrovare se stessi, come osservandosi da fuori, per notare tutti i dettagli del quadro, anche quelli più piccoli, ma più importanti. Quel viaggio complesso che è la vita non ha una linea retta, definita, ma è come il confine accidentato di una parete di roccia che precipita nelle onde, un bordo che separa la coscienza di chi siamo e cosa facciamo, dall’infinito. Non proprio tutto quello ci accade fa parte dei nostri desideri e infatti mi sono proprio domandata cosa si può pensare in una situazione dove proprio il tempo diventa l’unica cosa preziosa, che scandisce e che concede. Sono proprio gli imprevisti che a volte ti portano a percepire il tempo e le cose della vita e ciò che non ti aspetti ti porta a volte ad attraversare mille avversità e a renderti conto che saremmo disposti a sopportare qualsiasi cosa pur di tenerci stretto quello che temiamo di perdere. Anche a camminare a piedi scalzi, sulla neve.”

“L’Audiolibro di Morgan”

Morgan
Morgan

Il controverso e geniale artista, a 13 anni dal suo ultimo album di inediti “Da A ad A”, torna con un progetto nuovo, unico e anche questa volta lo fa sorprendendo tutti.

Da oggi, giovedì 19 novembre, è disponibile “L’AUDIOLIBRO DI MORGAN” (Emons Libri & Audiolibri) che, partendo dalla sua autobiografia, ha al suo interno anche dei nuovi brani inediti.

Esce in libreria e in digitale su Emonsaudiolibri.it, Storytel.com, Itunes e Google libri. La durata dell’audiolibro è di 5 ore e 22 minuti, il prezzo del supporto fisico è di 15,90 €, mentre quello digitale è di 9,54 €.

Un’opera che non è solo un audiolibro, ma un viaggio nella musica e nella creatività di Morgan, che guida l’ascoltatore per 20 capitoli: 01 Il Grande inadattabile, 02 Stavo dormendo, 03 Le scritte sui muri, 04 Macchine, 05 Ciao ragazzi, 06 M.S., 07 Le fate, 08 La collettività, 09 Biancaneve, 10 Insetti, 11 Black Celebration, 12 Il cuore e il cluster, 13 Il talento, 14 Bach, 15 Solitudine, 16 Il Gerunzio, 17 E l’hai visto quello, 18 Preoccupazioni varie, 19 Easy listening, 20 Le parole non dette.

Nell’opera scritta, letta e musicata da Morgan si alternano parti musicali a parti narrate dallo stesso cantante, oltre a composizioni e brani inediti contiene cover, riarrangiamenti e riscritture di brani italiani e stranieri e pezzi editi tra i quali “Sovrappensiero” (originariamente dei Bluvertigo), la cover del “Cantico dei drogati” di Fabrizio De André e una versione innovativa di “O mia bela madunina”.

All’interno sono presenti due partecipazioni speciali: l’intro di Ivano Fossati e il duetto con Roberto Vecchioni sul brano “Luci a San Siro”.

Beatrice Campisi: “Cambiamento”

Beatrice Campisi FOTO
Beatrice Campisi FOTO

“Cambiamento”, è il nuovo brano della cantautrice siciliana Beatrice Campisi, e primo estratto dal secondo album, in uscita nel 2021, prodotto e arrangiato da Alessandro Alosi. Online in contemporanea anche il videoclip.

Beatrice Campisi ama definirsi un’esploratrice musicale e ha cercato di trasferire questo valore nella scrittura e nell’interpretazione di “Cambiamento”: “il brano, che rappresenta il filo rosso di tutto l’album, è legato alla ricerca, al movimento necessario e incessante, anche doloroso, dell’uomo verso un altrove migliore, sia in senso figurato, sia letterale – racconta l’autrice -. L’ispirazione nasce dalla mia esperienza di insegnante presso la Casa Circondariale di Voghera; dall’incontro con i detenuti, di cui molti segnati da un passato di fuga da guerre e povertà, è scaturito un momento di profonda riflessione sulla sofferenza altrui, sulla necessità di un riscatto individuale che passi attraverso un percorso di catarsi, sull’importanza dell’accoglienza e del rispetto per il prossimo.”

Il brano vuole mettere in evidenza il parallelismo fra la traversata del Mediterraneo che compiono i migranti per cambiare le proprie vite, e il viaggio interiore che ogni essere umano deve affrontare per rinnovarsi. Da un lato la paura di lasciare ciò che è familiare, come l’attaccamento nostalgico al fanciullo che ha dovuto lottare e soffrire per “affrontare il mare” della vita; dall’altro il bisogno di riscattarsi da questa parte buia della nostra anima, per lasciare emergere, e poter accogliere, una nuova visione di noi stessi.

Il videoclip del brano, diretto da Lù Magarò, e realizzato in collaborazione con il collettivo “Riflessi ACV”, vanta la partecipazione di Christian Fagetti, ballerino solista del Teatro alla Scala: l’artista interpreta una coreografia originale incentrata sullo scontro/incontro di luci e ombre, di bianco e nero, e mette in scena con il proprio corpo le forze opposte che ci guidano e che possono convergere nella profonda trasformazione che chiamiamo “cambiamento”.

”A spasso tra le stelle con te” – videoclip

Andrea Petrucci_photo by Valeria Leteo
Andrea Petrucci_photo by Valeria Leteo

Da martedì 21 luglio sarà online il videoclip di “A SPASSO TRA LE STELLE CON TE”, brano del cantautore marchigiano ANDREA PETRUCCI estratto dal suo nuovo album “IL CORAGGIO È TRA LE BRACCIA DI UN SOGNO”
Il brano è una dolce ma potente ballata che Petrucci stesso definisce un “inno all’amore” e una dedica alle donne che nella sua vita lo hanno sempre amato e supportato.

«”A spasso tra le stelle con te”è una canzone molto intima e personale, io la definisco un vero e proprio inno all’amore. – dichiara ANDREA PETRUCCI – Rappresenta appieno la difficoltà al giorno d’oggi di vivere una storia concreta, stabile, ma non per mancanza di sentimento. In una società caratterizzata da instabilità, precarietà e incertezza, a volte sfuma l’idea di un amore duraturo che possa anche creare un proprio nucleo familiare. Una canzone sentimentale, il sogno di un viaggio tra le stelle di chi non ha niente da donare se non il proprio amore, la promessa di un riscatto futuro ”senza aver timore di combattere contro tutto ciò che rende ciechi, cercando sempre di arrivare al bene di ogni cosa.»

“IL CORAGGIO È TRA LE BRACCIA DI UN SOGNO” contiene sette tracce autobiografiche, dalle sonorità pop-rock, nelle quali Andrea parla di amore a tutto tondo, da quello romantico all’affetto per la propria terra di origine. Andrea è infatti originario delle Marche, una regione particolarmente colpita dal terremoto del Centro Italia avvenuto nel 2016 e nei suoi testi traspare la voglia di ricominciare e continuare a lottare per raggiungere i propri sogni e la felicità.

Questa la tracklist completa del disco: “Polvere e sassi nel cuore”, “Nel cielo tu”, “A spasso tra le stelle con te”, “Fidati di me”, “Il coraggio è tra le braccia di un sogno”, “Il passato è ormai passato” e “Amore”.

Vipra: “Bene dai”

VIPRA 3 Photo_ Silvia Dongiovanni Stylist_ Ilenia Tesoro Make up_ Vania Tommasi_b
VIPRA 3 Photo_ Silvia Dongiovanni Stylist_ Ilenia Tesoro Make up_ Vania Tommasi_b

Fuori venerdì 19 giugno “BENE DAI” (Asian Fake/Sony Music Italy), nuovo singolo del percorso da solista di VIPRA.

In un momento in cui il presente sembra peggiorare di giorno in giorno e il futuro diventa sempre più minaccioso, “BENE DAI” – prodotto da Mr Monkey – è la risposta di chi non ha più voglia di parlare, di raccontare drammi e delusioni a un’altra persona che, molto probabilmente, non capirebbe.

Il brano riprende le atmosfere emerse in “Ragazzino”, disponibile in streaming e digitale al link https://smi.lnk.to/ragazzino. Un’ironia agrodolce racconta la vita di un giovane e della sua generazione: il lavoro, l’amore e gli amici, insieme a tutti gli elementi del quotidiano, sono temi ampi e astratti che l’occhio di Vipra taglia per il suo personalissimo racconto.

Di Sorrowland, di quel viaggio senza ritorno, resta l’amicizia con gli ex componenti del gruppo, la consapevolezza che quel treno fermo sulle rotaie è ancora pieno di spunti e ispirazione.
Del resto questa sarà la nuova vita del terzetto, non più gruppo ma collettivo, base di lancio per i progetti solisti e fucina creativa per un immaginario e un’estetica che oggi vivono nella testa dei creatori.

È un po’ come succede con un’esperienza di viaggio: cambia il panorama, il clima e l’orizzonte, resta però il ricordo e, in questo caso, anche qualcosa di più.