Festival ‘Andaras’ – prima edizione

Andaras
Andaras

Oltre 1300 opere giunte da più di 100 paesi nel mondo e un sorprendente pari merito tra Italia e Iran, con ben 134 film a testa iscritti in concorso.

La prima edizione dell’Andaras film festival, rassegna estiva dedicata al cinema di viaggio, s’inaugura con una selezione #noborder di 60 cortometraggi in gara dal 4 al 7 luglio a Fluminimaggiore, suggestivo borgo del Sulcis in Sardegna.

Stati Uniti, India, Libano, Palestina, Nuova Zelanda, Italia, Spagna, Gran Bretagna e ancora Sud Africa, Russia, Turchia, Ucraina, Bangladesh sono solo alcuni dei paesi di provenienza dei 60 cortometraggi che si contenderanno i seguenti premi: Best Smart Short; Best Super Short; Best Narrative Short; Best Docu Short; Premio Speciale della Giuria e il Premio speciale Andaras.

Andaras nella lingua sarda indica il viaggiare, ma anche i sentieri che i pastori percorrevano durante le lunghe transumanze invernali alla ricerca di pascoli più rigogliosi.
Il festival è dedicato proprio a tutti coloro per i quali girare intorno al mondo, conoscere terre e genti lontane, è la via più breve per giungere a sé stessi.

Il viaggio inteso non solo come movimento, puro spostarsi geografico da un luogo, ma stato d’animo, ricerca, conoscenza di sé e degli altri, testimonianza, punto di partenza di ogni arrivo.
Protagonista dell’Andaras film festival è il cortometraggio, linguaggio breve e quanto mai attuale, capace di cogliere e raccontare al meglio il nostro tempo e il tema del viaggio in ogni sua declinazione.

La rassegna divisa in quattro giornate, ciascuna delle quali dedicata alla proiezione delle opere in concorso si arricchisce di incontri con filmmakers, artisti, attori e fotografi con masterclass, mostre e testimonianze, in uno scambio continuo di esperienze con chi ha messo al centro del suo percorso artistico il tema del viaggio.
Protagonista il cinema di viaggio
PRIMA EDIZIONE
Tra gli ospiti Chef Rubio in veste di documentarista, Giovanna Taviani regista di “Fughe e Approdi”, il cast del film di Laura Luchetti, “Fiore Gemello” , il fotografo Francesco Cito, l’artista Antonello Ottonello e la Fondazione Pangea onlus impegnata a sostegno delle donne, presente con il documentario “Figlie di Kabul”. Un’occasione di confronto artistico ma anche un percorso alla scoperta di un territorio di grande fascino e bellezza.

Alla giuria composta dai giornalisti Tony Capuozzo e Federico Geremicca, dai registi Laura Luchetti e Gianfranco Cabiddu e da Elena Lai, Segretario generale CEPI e Presidente dell’Advisory Committee all’Osservatorio Europeo per l’Audiovisivo, il compito di scegliere tra le 60 opere in concorso le vincitrici nelle diverse categorie.

Sono previste cinque categorie in concorso:
1. Super Shorts dedicata a cortometraggi sia di fiction che documentaristici della durata massima di 180 secondi;
2. Smart Shorts dedicata a cortometraggi, sia di fiction che documentaristici, realizzati con i cellulari, della durata massima di 10 minuti.
3. Narrative Shorts dedicata a cortometraggi di fiction della durata massima di 20 minuti;
4. Docu Shorts dedicata a cortometraggi non di fiction della durata massima di 30 minuti;
5. Gazes from the World opere di sperimentazione della durata massimo di 15 minuti.

“La promessa dell’alba” nuova data di uscita al cinema

locandina
locandina

L’adattamento cinematografico dell’opera di Romain Gary, LA PROMESSA DEL’ALBA, arriverà nelle sale italiane a partire dal 14 marzo e ci porta in un viaggio che attraversa la Storia. Dalla Polonia degli anni ’20, al Messico degli anni ’50, passando per il deserto africano, da Nizza a Parigi, e nella Londra dei bombardamenti, raccontando un’epopea spettacolare e intima che vede protagonisti inseparabili la volitiva e pasionaria Nina (Charlotte Gainsbourg) e l’adorato figlio Romain (Pierre Niney).
Insieme, madre e figlio, affronteranno mille peripezie per compiere il destino di Romain e garantirgli un ruolo di rilievo nella società francese.

LA PROMESSA DELL’ALBA di Eric Barbier e con protagonisti Charlotte Gainsbourg e Pierre Niney arriverà nelle sale italiane con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection a partire dal 14 marzo.

“Italiani si rimane” di Beppe Severgnini

Copertina libro
Copertina libro

Un viaggio ironico, sentimentale e istruttivo: dalla scuola di Montanelli al Corriere della Sera, dal primo articolo per La Provincia di Cremona al New York Times, dai libri alla radio, da Twitter al teatro (entrambi utili, il secondo più moderno).

Questo libro arriva vent’anni dopo Italiani si diventa, dove l’autore ripercorreva l’infanzia, l’adolescenza e la prima gioventù. La sua collaudata ironia ora diventa autoironia, l’autobiografia diventa biografia di una generazione.

Serenità, intuizione, occhio prensile: a Beppe Severgnini i dettagli non sfuggono. Le
pagine luccicano di leggerezza intelligente. Italiani si rimane è un viaggio dentro il cambiamento: personale, professionale, nazionale. Un racconto utile ai più giovani per progettare e ai meno giovani per ricordare. Un libro che prova una cosa: qualunque lavoro si faccia, e qualsiasi cosa succeda, italiani si rimane.

In Italia e in Europa, in America e in Australia, in televisione e sui treni del mondo. In ogni esperienza si nasconde una lezione. L’autore prova a capire qual è, e condivide con il lettore le sue scoperte.

In libreria per Solferino dal 25 ottobre

Italo Agv575: Nuovo look per l’ambiente Prima

nuova Prima
nuova Prima

Nuovo look per l’ambiente Prima degli entro fine anno i 25 materiali avranno nuove poltrone ergonomiche, realizzate da C&G Kiel Italia. Le sedute, realizzate seguendo gli standard indicati dai più recenti studi in materia di ergonomia, permetteranno di godersi il viaggio e di rilassarsi usufruendo dei tanti servizi offerti da Italo, in questo ambiente: vasta gamma di bevande (sia calde che fredde) oltre che snack sia dolci che salati, quotidiani, Wi-Fi gratuito e accesso ai diversi contenuti del portale di bordo Italo Live!

La C&G Kiel Italia ha sviluppato le nuove poltrone basandosi su pubblicazioni scientifiche che valutano le posizioni assunte più frequentemente dai passeggeri, al fine di eseguire degli interventi mirati a far assumere al passeggero una corretta postura.

I nuovi sedili, interamente blu con decorazioni rosse sui poggiatesta, così come le cuciture, garantiranno non solo massima comodità, ma anche massima sicurezza rispondendo ai più alti requisiti europei in materia di comportamento al fuoco secondo i più recenti standard come EN 45545-2.

I nuovi rivestimenti,presenti al momento su circa metà della flotta AGV, sono realizzati interamente in pelle: materiale che dona al sedile eleganza ed importanza, nonché durabilità delle performance nel tempo; oltre a limitare lo scolorimento e l’abrasione delle parti soggette a maggiore usura.

Italo, anche in questa occasione, vuole dunque garantire un’esperienza di viaggio unica a tutti i suoi passeggeri, innovando continuamente i suoi prodotti ed offrendo un servizio di qualità giorno dopo giorno!

Dolcenera: “Un altro giorno sulla Terra”

Dolcenera - Cop - Un Altro Giorno Sulla Terra resize
Dolcenera – Cop – Un Altro Giorno Sulla Terra resize

A due anni dalla sua ultima partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Ora o mai più (le cose cambiano)” e l’avventura, da protagonista, in veste di coach, a The Voice 2016, DOLCENERA torna con il singolo inedito, “UN ALTRO GIORNO SULLA TERRA”, brano scritto e arrangiato da lei stessa e poi prodotto con NEXT3, che anticipa il suo nuovo progetto discografico. “UN ALTRO GIORNO SULLA TERRA” sarà in radio e disponibile sulle piattaforme digitali da venerdì 25 maggio.

Nello stesso giorno sarà in rotazione anche il music video del nuovo singolo, girato interamente in Brasile, a Rio de Janeiro, che rappresenta fedelmente l’arrangiamento e il sound ritmico brasiliano del nuovo brano, le cui percussioni sono state registrate a Salvador de Bahia.

Il video, per la regia di Giorgio Testi (Gorillaz, The Rolling Stones, The Killers), girato in un momento delicato per l’ordine pubblico di Rio de Janeiro, dopo la morte della politica, sociologa e attivista brasiliana per la difesa delle donne afroamericane nelle favelas e per i diritti civili dei giovani neri emarginati, Marielle Franco, traccia uno spaccato di questo periodo che risponde, alla paura e alla repressione, con la voglia irrefrenabile di sorridere alla vita al ritmo delle percussioni, con quello slancio primordiale, che pur avendo gli occhi della “saudade” rivolge, sempre, la sua danza alla solarità del futuro.

Dal 1° giugno, per i fan collezionisti, sarà disponibile su Amazon un 45giri in edizione limitata numerata e autografata dall’artista. Il prodotto è già in preordine da oggi.

“È bastato un lungo viaggio attraverso la California, la Florida, Cuba e il Brasile per farmi appassionare, in modo spasmodico e avvolgente, alle percussioni tribali del sud del mondo. Ho ritrovato la mia anima black, quella primordiale, nuda, selvaggia e senza filtri, che ha voglia di sentirsi in armonia con tutte le anime del mondo condividendone il ritmo perpetuo e la pulsazione eterna della Terra. Che trippone!” (Dolcenera)