“I Segreti del mare”, nuova data

PIERO ANGELA ALBERTO LUCA RECCHI
PIERO ANGELA ALBERTO LUCA RECCHI

Si aggiunge una nuova data per l’incredibile show “I Segreti del mare”.
Dopo il grande successo della data di Roma e la data del 17 dicembre al Teatro La Fenice di Venezia, Piero Angela e Alberto Luca Recchi saliranno sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano il 31 marzo 2020.

Uno  show inedito, tra racconti e immagini mozzafiato, un viaggio tra le curiosità e le meraviglie degli Oceani con due interpreti d’eccezione come Piero Angela, divulgatore per antonomasia e Alberto Luca Recchi esploratore e fotografo del mare, protagonista delle prime spedizioni nel Mediterraneo alla ricerca di squali e balene, l’unico italiano ad aver realizzato un libro fotografico per il National Geo- graphic. I due protagonisti hanno scritto tre libri sul mare insieme ad Alberto Angela.

Con la conduzione Pino Strabioli, gli spettatori potranno scoprire le meravi- glie e le fragilità del mare, un secondo paradiso ancora inesplorato che rischiamo di perdere prima ancora di averlo conosciuto. Questi eventi speciali sono prodotti e organizzati da ENPI ENTERTAINMENT, CONCERTO MUSIC, BERTI LIVE E VENTIDIECI.

I biglietti per la data di Milano saranno disponibili a partire da oggi 25 ottobre, alle ore 16,00 su www.ticketone.it

Alla mostra “Botero” con Italo

Fernando Botero Flying trapeze 2007 Matita su carta 30x40 cm Collezione privata dell'artista
Fernando Botero Flying trapeze 2007 Matita su carta 30×40 cm Collezione privata dell’artista

Italo accompagna i suoi viaggiatori alla mostra “Botero”, esposizione aperta al pubblico dal 12 ottobre al 26 gennaio 2020, che si terrà a Palazzo Pallavicini in Via San Felice 24 a Bologna.

Tutti i passeggeri Italo avranno la possibilità di entrare a prezzo ridotto alla mostra , godendosi le meravigliose opere dell’artista colombiano. Saranno esposte ben 50 opere che toccheranno tutti i temi cari all’artista e che hanno reso inconfondibile il suo tratto, caratterizzato da volumi abbondanti e colori avvolgenti in ritratti di vita quotidiana articolati in sette sezioni: tauromachia, still life, vita, circo, nudi, religione e colore.

Italo, grazie ad un flotta composta da 25 treni AGV575 e 17 treni EVO (che entro inizio 2020 diventeranno 22), offre 98 viaggi giornalieri collegando 25 città e 30 stazioni, oltre alle 26 località servite dall’intermodalità rotaia-gomma Italobus. Raggiungere Bologna, città al centro della strategia Italo, è dunque semplice e confortevole con ben 64 collegamenti al giorno.

Per prenotare il proprio viaggio basta un semplice click dal sito internetwww.italotreno.it o dall’app Italo, oppure acquistando direttamente in stazione presso le biglietterie Italo, chiamando il Pronto Italo (06.07.08) o recandosi presso le agenzie di viaggio autorizzate.

La mostra a cura di Francesca Bogliolo in collaborazione con l’artistaFernando Botero, è promossa dal Gruppo Pallavicini S.r.l. ed è patrocinata dal Comune di Bologna e dall’Ambasciata Colombiana in Italia.

Ha preso il via “ParkinCammino”

parkinson
parkinson

È partito da tre giorni “ParkinCammino” un’esperienza sul Cammino di Santiago per pazienti affetti da malattia di Parkinson. Un’iniziativa terapeutica e di vita che permette, attraverso il “cammino in condivisione”, di offrire a chi soffre di Parkinson i benefici che provengono dallo svolgimento di un’attività fisica corretta e dalla possibilità, non meno importante di camminare insieme, comunicare con altri pazienti, familiari e sanitari e condividere un’esperienza di viaggio unica nel suo genere.

Dal 6 al 14 ottobre 28 viaggiatori: pazienti con Parkinson accompagnati da mariti, mogli, amici, assistiti dal Prof. Alessandro Padovani (Professore Ordinario di Neurologia dell’Università degli Studi di Brescia), dalla Dr.ssa Elisabetta Cottini e dal Dr. Andrea Pilotto (Specialisti Neurologi presso ASST Spedali Civili di Brescia), da infermieri e Fisioterapisti dell’Università di Brescia, con Federica Cottini, quale responsabile preparazione atletica, potranno vivere, in 9 giorni di spedizione, un progetto di viaggio, vacanza, terapia e ricerca.

Mostra Vide Viaggio Dell’Emozione

Antonella Cucciniello - Direttore Direzione territoriale delle reti museali della Calabria
Antonella Cucciniello – Direttore Direzione territoriale delle reti museali della Calabria

Mercoledì 28 agosto 2019, alle ore 20.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, Sede della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, si terrà il vernissage della mostra “VIDE Viaggio Dell’Emozione”.

Questo, di seguito indicato il programma previsto:

– Ore 20:30 taglio del nastro e visita alla mostra VIDE Viaggio Dell’Emozione
– Dalle ore 21:00 alle ore 23:00 focus e declinazione del viaggio, legato all’evento “VIDEViaggioDell’Emozione”, a cura della GNC con visite guidate tematiche “il viaggio verso la salvezza”- a partire dall’opera Riposo nella fuga in Egitto di Francesco De Rosa, detto Pacecco, si approfondirà il tema del viaggio inteso come fuga disperata dalle atrocità della guerra, dalle persecuzioni e dall’indifferenza del prossimo nella speranza di trovare la salvezza in nuove terre, facendo tappa tra altre significative opere custodite nella GNC.
– Nel corso dell’iniziativa si terrà un intrattenimento musicale sul terrazzo a cura della Dj Pat Pikierri
Il progetto “VIDE VIaggioDell’Emozione”, ideato dal Polo museale della Calabria ora Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e realizzato con il sostegno della Regione Calabria, è un invito al viaggio attraverso una mostra diffusa, tracciata per iniziare il viaggiatore 3.0 alle innumerevoli storie che si snodano lungo gli itinerari regionali.

L’esposizione − che coinvolge 16 reperti evocativi del tema del viaggio dislocati su tutto il territorio regionale all’interno dei contesti museali di appartenenza − traccia una road map che da cammino fisico diventa esperienza emotiva, coinvolgendo l’intera rete di connessioni esistenti tra le sedi della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e i paesaggi culturali in cui esse insistono.

La mostra ha il suo centro propulsore a Cosenza, presso Palazzo Arnone, dove una sala multimediale sviluppata con moderne tecnologie di animazione grafica computerizzata, permetterà ai visitatori di intraprendere un viaggio virtuale presso tutte le altre sedi coinvolte. All’interno degli altri musei e luoghi della cultura, grazie a un’applicazione dedicata, essi potranno, poi, visualizzare non solo il reperto inserito all’interno del percorso, ma avranno la possibilità di intraprendere virtualmente ulteriori e nuovi percorsi da tracciare secondo i propri interessi e sensibilità.

Il ‘viaggiatore VIDE’ si sposterà dal museo di Amendolara, dove piccoli scarabei testimoniano la fitta trama di scambi attivi nel mondo antico, al Museo della Sibaritide, per conoscere le insidie del viaggio degli Achei. Presso la Galleria di Cosenza vivrà l’ansia di una fuga esasperata per la salvezza e giungerà a Lamezia Terme per scoprire il mondo femminile della Magna Grecia.

Si sposterà a Vibo Valentia e Scolacium dove, silenzioso, visiterà il mondo dei morti; a Mileto entrerà in contatto con le antiche abilità dei maestri argentieri mentre a Gioia Tauro scoprirà la manifattura ceramica dei Calcidesi. Si sposterà a Bova percorrendo l’antico asse viario Reggio – Taranto, arrivando poi nella Locride dove presso Locri Epizephiri e Kaulon vivrà il forte legame tra le antiche popolazioni e le risorse naturali della regione.

Poco distante raggiungerà La Cattolica e la chiesa di San Francesco, mete di un viaggio spirituale, e si sposterà alla fortezza di Le Castella che evoca ancora accese battaglie per il controllo della costa. Concluderà, al galoppo, il suo viaggio a Crotone.

La mostra attraversa, quindi, tutte le Sedi ricadenti nella Direzione territoriale delle reti museali della Calabria, guidata dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

Festival ‘Andaras’ – prima edizione

Andaras
Andaras

Oltre 1300 opere giunte da più di 100 paesi nel mondo e un sorprendente pari merito tra Italia e Iran, con ben 134 film a testa iscritti in concorso.

La prima edizione dell’Andaras film festival, rassegna estiva dedicata al cinema di viaggio, s’inaugura con una selezione #noborder di 60 cortometraggi in gara dal 4 al 7 luglio a Fluminimaggiore, suggestivo borgo del Sulcis in Sardegna.

Stati Uniti, India, Libano, Palestina, Nuova Zelanda, Italia, Spagna, Gran Bretagna e ancora Sud Africa, Russia, Turchia, Ucraina, Bangladesh sono solo alcuni dei paesi di provenienza dei 60 cortometraggi che si contenderanno i seguenti premi: Best Smart Short; Best Super Short; Best Narrative Short; Best Docu Short; Premio Speciale della Giuria e il Premio speciale Andaras.

Andaras nella lingua sarda indica il viaggiare, ma anche i sentieri che i pastori percorrevano durante le lunghe transumanze invernali alla ricerca di pascoli più rigogliosi.
Il festival è dedicato proprio a tutti coloro per i quali girare intorno al mondo, conoscere terre e genti lontane, è la via più breve per giungere a sé stessi.

Il viaggio inteso non solo come movimento, puro spostarsi geografico da un luogo, ma stato d’animo, ricerca, conoscenza di sé e degli altri, testimonianza, punto di partenza di ogni arrivo.
Protagonista dell’Andaras film festival è il cortometraggio, linguaggio breve e quanto mai attuale, capace di cogliere e raccontare al meglio il nostro tempo e il tema del viaggio in ogni sua declinazione.

La rassegna divisa in quattro giornate, ciascuna delle quali dedicata alla proiezione delle opere in concorso si arricchisce di incontri con filmmakers, artisti, attori e fotografi con masterclass, mostre e testimonianze, in uno scambio continuo di esperienze con chi ha messo al centro del suo percorso artistico il tema del viaggio.
Protagonista il cinema di viaggio
PRIMA EDIZIONE
Tra gli ospiti Chef Rubio in veste di documentarista, Giovanna Taviani regista di “Fughe e Approdi”, il cast del film di Laura Luchetti, “Fiore Gemello” , il fotografo Francesco Cito, l’artista Antonello Ottonello e la Fondazione Pangea onlus impegnata a sostegno delle donne, presente con il documentario “Figlie di Kabul”. Un’occasione di confronto artistico ma anche un percorso alla scoperta di un territorio di grande fascino e bellezza.

Alla giuria composta dai giornalisti Tony Capuozzo e Federico Geremicca, dai registi Laura Luchetti e Gianfranco Cabiddu e da Elena Lai, Segretario generale CEPI e Presidente dell’Advisory Committee all’Osservatorio Europeo per l’Audiovisivo, il compito di scegliere tra le 60 opere in concorso le vincitrici nelle diverse categorie.

Sono previste cinque categorie in concorso:
1. Super Shorts dedicata a cortometraggi sia di fiction che documentaristici della durata massima di 180 secondi;
2. Smart Shorts dedicata a cortometraggi, sia di fiction che documentaristici, realizzati con i cellulari, della durata massima di 10 minuti.
3. Narrative Shorts dedicata a cortometraggi di fiction della durata massima di 20 minuti;
4. Docu Shorts dedicata a cortometraggi non di fiction della durata massima di 30 minuti;
5. Gazes from the World opere di sperimentazione della durata massimo di 15 minuti.