Paolo Cognetti.Sogni di grande Nord, al cinema

Paolo Cognetti Sogni di grande nord Poster
Paolo Cognetti Sogni di grande nord Poster

E alla fine eccomi lì. La vita a volte è incredibile, dopo lunghissimi giri ti porta al centro esatto della tua storia. Il Magic Bus se ne sta su quella collinetta a ricordare la sua, a testimoniare ciò che è stato, credo, e a veder scorrere due torrenti e le stagioni, senz’altra compagnia che quella degli orsi e gli alci di passaggio
Paolo Cognetti

Lo scrittore Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega 2017 con oltre 1.000.000 di copie vendute in oltre 40 paesi (450.000 solo in Italia), arriva per la prima volta al cinema con PAOLO COGNETTI. SOGNI DI GRANDE NORD, diretto da Dario Acocella.

In uscita nelle sale italiane solo per tre giorni, il 30 novembre, 1 e 2 dicembre (elenco sale a breve su www.nexodigital.it), PAOLO COGNETTI. SOGNI DI GRANDE NORD propone un percorso originale e dal potente impatto visivo, sulle orme di Ernest Hemingway, Raymond Carver, H.D. Thoreau, Jack London, Herman Melville e Chris McCandless di Into the Wild, in un viaggio letterario ed emozionante dalle Alpi all’Alaska. Lo scrittore italiano – accompagnato dall’ amico Nicola Magrin, viaggiatore ed illustratore – ci guiderà nel suo viaggio tra uomo e natura ripercorrendo le parole e attraversando i luoghi di alcuni dei grandi maestri della Letteratura americana, alla ricerca di una nuova frontiera esistenziale per l’uomo e per la sua convivenza con l’Ambiente.

Il documentario racconta un viaggio che ne contiene molti altri. C’è il viaggio di Paolo lo scrittore e Nicola l’illustratore, che prendono un aereo a Milano, atterrano a Vancouver e da là, con un camper preso in affitto, si dirigono a nord, fino in Alaska. Attraverso le immagini girate durante il tragitto e i frammenti di dialogo tra i due amici, emerge anche il viaggio personale che Cognetti compie a ritroso, per scoprire le sue radici di scrittore e di uomo. Perché i luoghi sulla strada richiamano alla memoria i grandi maestri che hanno avuto nella sua vita un valore ben più ampio di quello meramente letterario.

La sepoltura di Raymond Carver; il Klondike di Jack London; i laghi pescosi di trote di Ernest Hemingway; la natura selvaggia di Thoreau: sono questi gli autori e i luoghi di cui Cognetti raccoglie il frutto, lasciandosi aiutare dalla parabola di Chris McCandless di Into The Wild, una figura che lo ha sempre ispirato nel suo percorso personale e che lo ha portato a essere tra gli ultimi viaggiatori a raggiungere il Magic Bus, rimosso solo pochi mesi fa dal luogo in cui giaceva abbandonato dal 1961, nel Parco Nazionale di Denali, in Alaska.

Scritto da Paolo Cognetti, Dario Acocella, Francesco Favale, e diretto da Dario Acocella, PAOLO COGNETTI. SOGNI DI GRANDE NORD, è una produzione Samarcanda Film con Feltrinelli Real Cinema e con Rai Cinema, con il sostegno della Regione Valle d’Aosta e del MIBACT. Sarà distribuito nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio Deejay e MYmovies.it.

CityLife Anteo: due appuntamenti per la MovieWeek

CityLife Anteo
CityLife Anteo

Mercoledì 16 settembre Citylife Anteo è felice di ospitare, nel contesto dell’iniziativa diffusa MovieWeek la settimana dedicata al cinema e all’audiovisivo promossa e coordinata dal Comune di Milano, una proiezione speciale in anteprima documentario di Christian Frei e Maxim Arbugaev GENESIS 2.0 presentato nella sezione World Cinema Documentary al Sundance Film Festival.

Sinossi: Christian Frei e Maxim Arbugaev raccontano ciò che avviene ogni estate nella Siberia Settentrionale, dove decine di uomini lasciano i propri villaggi per incamminarsi verso le remote e disabitate Isole della Nuova Siberia, un inospitale arcipelago situato nell’Oceano Artico, dove si mettono in cerca del famoso “oro bianco”, ovvero antiche zanne di mammut. Ad attirare gli scienziati però è il ritrovamento di una carcassa eccezionalmente conservata che li stimola a cercare il modo di clonare questi animali preistorici, fino a manipolare la creazione della vita. Così la genetica, il riscaldamento globale e le grandi domande della vita si scontrano in Genesis 2.0.

Il documentario Napoli Eden sarà invece proiettato giovedì 17 settembre alle ore 21 alla presenza del regista Bruno Colella e dell’artista protagonista Annalaura Di Luggo.

Sinossi: L’artista Annalaura di Luggo, si trova alle prese con la sua ultima avventura che consiste nel realizzare quattro opere d’arte in alluminio riciclato, da installare nei luoghi più significativi della città di Napoli. Difficoltà e ostacoli non mancheranno, ma tutto si risolverà anche con l’aiuto dei ragazzi dei “Quartieri Spagnoli”, i quali attraverso questa avventura avranno l’occasione di prendere una maggiore coscienza della bellezza che li circonda attraverso il contatto diretto con una esperienza artistica, che rimarrà nei loro cuori.

La Piazza della mia Città – Bologna e Lo Stato Sociale

La Piazza della mia Città Bologna e Lo Stato Sociale
La Piazza della mia Città Bologna e Lo Stato Sociale

La Piazza della mia Città
Bologna e Lo Stato Sociale

Regia di Paolo Santamaria
Con Lo Stato Sociale e la partecipazione di
Gianni Morandi, Luca Carboni, Matilda De Angelis, Luis Sal e tanti altri
Nei cinema dal 17 settembre

La Piazza della mia Città – Bologna e Lo Stato Sociale, diretto da Paolo Santamaria e prodotto da The Culture Business in collaborazione con Garrincha Dischi e The Factory sarà distribuito a partire dal 17 settembre nei cinema da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Il documentario è un racconto corale che parte dalle riprese del memorabile concerto in Piazza Maggiore a Bologna del gruppo musicale Lo Stato Sociale e si arricchisce, frame dopo frame, di interviste, immagini d’archivio, voci e musiche trascinanti che ritraggono in modo suggestivo “la Dotta, la Grassa, la Rossa” e l’indiscutibile fascino che caratterizza il vivace e antico capoluogo dell’Emilia-Romagna.
LA PIAZZA DELLA MIA CITTÀ – BOLOGNA E LO STATO SOCIALE vi farà ballare al centro di una delle piazze più iconiche d’Italia e vi farà innamorare di Bologna, una città che si trasforma e pullula di vita. Mai come in questo momento, LA PIAZZA DELLA MIA CITTÀ diventa un sogno proibito, poiché descrive l’amore per la piazza quale luogo fisico, di contatto umano, di condivisione sociale, di arricchimento culturale. Uno spazio unico, che da tempo immemore ha funzione di cuore di ogni comunità.
Bologna, giugno 2018. Il concerto in Piazza Maggiore de Lo Stato Sociale, la band che ha portato l’indie italiano sul palco del Festival di Sanremo, diventa la colonna sonora per raccontare una delle piazze più iconiche d’Italia e la città magica che si muove intorno. Grazie ad un cast di star di primissimo piano del mondo dello spettacolo, la musica diventa protagonista di un indimenticabile documentario diretto da Paolo Santamaria che racconta aneddoti, curiosità e ricordi legati a Bologna, alla storia d’Italia e ai suoi personaggi.
Giovedì 10 settembre alle ore 20.45 Lo Stato Sociale sarà protagonista di uno special unplugged showcase per l’evento speciale di chiusura della stagione dell’Arena Puccini a Bologna, già sold out, a cui seguirà la proiezione in anteprima nazionale del final cut de La piazza della mia città – Bologna e Lo Stato Sociale.
LA PIAZZA DELLA MIA CITTÀ – BOLOGNA E LO STATO SOCIALE è distribuito dal 17 settembre da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection nell’ambito delle I Wonder Stories, un appuntamento mensile per poter vedere su grande schermo i documentari più straordinari e le storie più rivelatrici, una serie di uscite a evento costruite su misura con un approccio totalmente innovativo, in cui il film del mese è impreziosito e accompagnato da contenuti speciali che la arricchiscono. Il progetto I Wonder Stories è realizzato in collaborazione con Biografilm Festival – International Celebration of Lives, Regione Emilia-Romagna, Unipol Gruppo, Sky Arte HD, Radio2 e MYmovies.it.

Immagini: http://www.biografilmfestival.com/guest/La_piazza_della_mia_città_FotoSel.zip
Poster: http://www.biografilmfestival.com/guest/iwonder/Lapiazza_poster_web.jpg.zip

“James” documentario fuori concorso a Venezia

James Senese
James Senese

Nei giorni scorsi, è stata annunciata la proiezione al prossimo Festival del cinema di Venezia, di “James” di Andrea Della Monica. Il documentario è inserito all’interno delle Giornate Degli Autori, per il programma Notti Veneziane all’Isola degli Autori.

JAMES di Andrea Della Monica

Italia, 2020, 70’, prima mondiale

Con: James Senese, Franco Del Prete, John Vignola

Produzioni: Arealive, Audioimage

Vendite internazionali: Amarena Film

Figlio di una ragazza napoletana e di un soldato afroamericano, cresciuto nel dopoguerra ai confini della città di Napoli, che da campagna ha visto trasformarsi in periferia, James Senese è stato a lungo alla ricerca di un’identità, riversando i suoi conflitti nella musica. Il documentario intende restituire un ritratto dell’artista dopo cinquant’anni di carriera, rintracciando il fulcro del suo percorso artistico nella formazione della band Napoli Centrale nei primi anni Settanta e tendendo un ponte ideale con il presente per indagare la più recente evoluzione di quel progetto musicale.
Annunciate anche le prime date del tour estivo di JAMES SENESE NAPOLI CENTRALE:

25/07/2020
Quarto (NA)
Area Archeologica

08/08/2020
Agrigento
Valle dei Templi/Tempio di Giunone

09/08/2020
Gallinaro (FR)
Gallina Rock – Diretta Streaming

13/09/2020
Ostia (RM)
Teatro di Ostia antica

Mike Lennon: “Libero”

MikeLennon
MikeLennon

Mike Lennon, il giovane artista di origine vietnamita, svela finalmente il suo vero volto.
Dopo essersi fatto conoscere al grande pubblico e ai media giocando con ironia e sarcasmo con gli stereotipi dell’asiatico percepito normalmente dalla comunità occidentale, adesso è pronto a svelare la sua vera identità.

Lo fa attraverso il documentario in uscita oggi “From Mono to Stereo” (I miei 2 anni tra musica e follia alla rincorsa di un sogno) – interamente ideato e realizzato da Mike stesso – nel quale racconta al suo pubblico la genesi e le necessità che lo hanno spinto a creare e recitare un’identità così particolare.

<<“From Mono to Stereo” rappresenta pienamente il mio passaggio dalla “L” alla “R”, senza escludere nessuna delle due. Il Mike Lennon che avete conosciuto fino ad ora è solo una delle sfaccettature e delle personalità che mi compongono, ora finalmente avrete modo di apprezzarmi a pieno, nella mia totale libertà di espressione musicale e visiva.>>

Dietro al personaggio di Mike c’è una storia fatta di sacrifici, di studi, di idee e di lavori umili svolti per mantenersi e potersi creare così un futuro nel mondo della musica.
Un percorso che ha portato Mike a recitare un ruolo, facendo leva e ironizzando sulle sue origini, estremizzandole e volgendole a suo favore: Mike è diventato così il primo rapper asiatico in Italia, il primo esponente di quello che è stato definito dai media “asian rap”. Sagacia e sarcasmo, caratteristiche che fanno parte dell’identità’ di Mike Lennon, sono però sempre state accompagnate da un forte ed esplicito messaggio sociale. Con la sua musica e il suo personaggio, Mike ha cercato di combattere il razzismo e i pregiudizi, cercando di abbattere tutti i cliché sul mondo asiatico (di cui da bambino è stato anche vittima).
Inclusione sociale, forza d’animo, ambizione, genialità e ironia sono le parole chiave che stanno alla base del progetto Mike Lennon.

Il video racconta anche l’entusiasmo con il quale è stato accolto il suo personaggio: la sua musica ha iniziato ad essere virale, il consenso dei media unanime – dalla radio, al web, alla televisione – gli eventi live tutto esauriti.
Adesso è arrivato il momento di far conoscere il vero volto di Mike, e portare il progetto ad un livello successivo: Il documentario anticipa l’uscita del suo primo singolo con la R, dal titolo LIBERO, che uscirà il 17 luglio per Carosello Records.