I Wonder Stories : Renzo Piano – L’Architetto della luce

Renzo Piano - l'architetto della luca
Renzo Piano – l’architetto della luca

A inaugurare la stagione 2018/2019 delle I Wonder Stories sarà RENZO PIANO – L’ARCHITETTO DELLA LUCE, l’atteso documentario diretto dal maestro del cinema Carlos Saura che ritrae il genio e il processo creativo di uno dei più grandi architetti viventi, Renzo Piano.

Il film sarà nelle sale italiane il 14, 15, 16 e 17 ottobre.
Quando cresci con l’idea che costruire è un’arte, ogni volta ti sembra di assistere a un miracolo. Così è per Renzo Piano, architetto italiano tra i più celebri al mondo, autore del Centre Pompidou di Parigi, dell’Auditorium Parco della Musica a Roma e degli edifici del New York Times. A raccontare questo genio dell’architettura è un genio del cinema, Carlos Saura.

Il racconto in presa diretta di uno dei più recenti progetti curati da Piano, il centro Botìn a Santander, diventa presto riflessione sul processo creativo. Per capire che l’arte, sia essa cinema o architettura, non è un atto prevedibile. Spesso è un po’ come guardare al buio: prima di capire ciò che accadrà, bisogna dare il tempo agli occhi di adattarsi.

Le proiezioni saranno precedute da una video-introduzione di Corrado Nuzzo, Maria DI Biase e Mauro Casciari, voci di Radio2, conduttori di Radio2 Summer Club.

Climbing Iran

Climbing_Iran_
Climbing_Iran_

Sarà presentato mercoledì 13 giugno alle ore 18.30, al Punto Einaudi Merulana di Roma (Largo di Sant’Alfonso, 3) il film-documentario in lavorazione Climbing Iran, di Francesca Borghetti, prodotto con Nanof e incentrato sulla storia di Nasim Eshqi, alpinista e climber iraniana capace di aprire vie su roccia e unica donna professionista che pratica all’aperto in Iran, dove ha all’attivo diverse prime ascese e aperture di vie.

Un’occasione per riflettere su diverse tematiche tra cui l’Iran, insieme ad Antonello Sacchetti giornalista ed esperto di Iran e Parisa Nazari dell’Associazione culturale Alefba, la montagna e l’arrampicare con il suo profondo significato simbolico, insieme a Stefano Ardito, scrittore ed alpinista.

Per finanziare parte delle riprese in Iran e sostenere il documentario, finalista al Premio Solinas 2017, al PerSo 2017 e a Visioni Incontra 2017, è in corso su Eppela la campagna di crowdfunding: www.eppela.com/climbingiran .

“Scalare le montagne ha di per sé il valore simbolico della sfida personale per superare i propri limiti”, afferma l’autrice e produttrice Francesca Borghetti, all’esordio nella regia di un lungometraggio, “penso che Nasim possa raccontarci qualcosa di nascosto che anima le donne iraniane di oggi e che sfugge all’abituale “discorso” sull’Iran, ma anche sul potere della montagna, che riposiziona l’uomo di fronte ai suoi limiti e relativizza la sua smania di controllo, l’onnipotenza delle sue ideologie”.

Il film-documentario sarà girato prevalentemente in Iran, ma anche in Trentino.

 

Triplete di “Focus”

The-Story-of-God-Morgan-Freeman
The-Story-of-God-Morgan-Freeman

Martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 maggio, tre prodotti-evento in prime-time per la prima settimana di programmazione del nuovo canale gratuito Mediaset

La versione televisiva del magazine più letto d’Italia, “Focus”, nella prima settimana di programmazione – in prime-time – propone un fantastico triplete composto dal documentario National Geographic in prima visione in chiaro The Story of God (martedì 22); dal reportage inedito targato PBS Confronting Isis (mercoledì 23); dal film-documentario in prima visione assoluta dedicato all’icona Ferrari 312B (giovedì 24).

• The Story of God racconta il lungo viaggio di Morgan Freeman attraverso i luoghi simbolo delle religioni. Un’avventura alla ricerca di Dio e della fede che «affronta uno dei più grandi misteri dell’umanità», ha dichiarato l’attore americano.
«Per me – prosegue il Premio Oscar come Miglior attore non protagonista per Million Dollar Baby – si tratta di una ricerca personale nella comprensione del divino e sono onorato di avere la possibilità di accompagnare gli spettatori lungo questo incredibile cammino. Il rapporto con Dio è il mistero più importante che ha accompagnato l’uomo fin dalle origini della sua storia. Questo percorso nei secoli e attraverso il globo esplora il modo in cui la fede ha plasmato le nostre vite. E non importa quale sia la nostra religione o credo».

• Confronting Isis sono dei reportage a cura di Frontline (testata acclamata dalla critica, nata nel 1983, che ha ricevuto tutti i maggiori riconoscimenti del giornalismo radiotelevisivo statunitense), che indagano sulla complessità della lotta contro il terrorismo jihadista.
La serie racconta come gli USA si battano per indebolire e distruggere lo Stato Islamico. Tra Arabia Saudita, Iraq, Giordania e Turchia, il doc esamina successi, fallimenti e sfide di un conflitto nel quale l’Isis perde sì terreno nella propria Regione, ma colpisce ancora duramente all’estero.

• Ferrari 312B è la Rossa progettata da Mauro Forghieri, uno dei modelli più belli e innovativi di sempre, il cui motore si dimostrerà il vero punto di forza della vettura (grazie al baricentro basso e alla sua elevata potenza). Con la 312B, per la Casa di Maranello si apre uno straordinario periodo, che durerà un decennio (1970-1980), con 37 vittorie nei Gran Premi, 4 titoli mondiali costruttori e 3 titoli mondiali piloti.
La pellicola, diretta da Andrea Marini, riporta le testimonianze degli ex piloti Niki Lauda, Jacky Ickx, Jackie Stewart, Gerhard Berger e Damon Hill.

“Harry ti presento Meghan”

Royal-Wedding-Harry-e-Meghan
Royal-Wedding-Harry-e-Meghan

Il 19 maggio 2018 nella St. George Chapel del Castello di Windsor, si celebrerà il tanto atteso matrimonio tra il Principe Harry e la fidanzata Meghan Markle.

Martedì 15 maggio alle 21:25, in attesa del grande evento, andrà in onda in prima TV sul NOVE “HARRY TI PRESENTO MEGHAN”: un documentario esclusivo che ripercorre, tramite interviste inedite e testimonianze dirette, la vita dell’attrice che ha stregato l’ultimo scapolo d’oro di Casa Windsor.

Un identikit di Meghan Markle che ha scatenato fin da subito polemiche sui media e sulla stampa britannica: origini afroamericane, un divorzio alle spalle e una carriera in ascesa nel mondo dello spettacolo.

Harry e Meghan si conoscono nel novembre 2016 ad una cena al Soho House di Londra. Nel maggio 2017, la coppia viene fotografata mentre si bacia durante una partita di polo.

Qualche settimana dopo, Meghan sceglie di non partecipare alla celebrazione del matrimonio della sorella di Kate, Pippa Middelton, perché consapevole che i fotografi non avrebbero dato tregua a lei e Harry.

L’attrice statunitense, che si muoveva con sicurezza nell’ambiente della borghesia fin da prima che iniziasse la sua “relazione reale”, si è unita nei festeggiamenti con il resto degli invitati solo al termine della giornata.

Il precedente matrimonio di Meghan non sembra essere un ostacolo al suo futuro da Principessa: siamo lontani dai tempi in cui i Windsor non accettavano i divorzi.

Anzi c’è già chi pensa che il fatto che lei abbia un “vissuto” possa essere un aspetto positivo perché la rende una “donna di mondo che ci sa fare”.
“HARRY TI PRESENTO MEGHAN” (1 episodio da 60’). Il documentario sarà disponibile anche su Dplay (sul sito dplay.com – o su App Store o Google Play).

A “Quarto Grado” si parla del Mostro di Cleveland

rete-4 -quarto-grado
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Cinque anni fa, il 6 maggio 2013, un quartiere residenziale di Cleveland (Ohio) diventa il teatro di una delle più sconcertanti vicende di cronaca nera di questo scorcio di secolo: quella del “Mostro di Cleveland”.

Nel quinto anniversario dei fatti, a partire dalla prima serata, la rete diretta da Sebastiano Lombardi ricorda la vicenda con un film ed un documentario BBC inedito, introdotti da uno speciale “Quarto Grado” condotto da Gianluigi Nuzzi.

È lunedì sera: il lavapiatti Charles Ramsey tornando a casa sente delle urla provenire dalla casa dei vicini. Si avvicina e trova una donna che chiede di essere liberata: è Amanda Berry, 27 anni, scomparsa il 21 aprile 2003: con lei, la figlia di 6 anni.

La polizia, al suo arrivo, trova anche altre due donne, entrambe imprigionate: Georgina DeJesus (23 anni) e Michelle Knight (32), svanite nel nulla nel 2002 e nel 2004.

Le tre fanno il nome di Ariel Castro, 52 anni, il quale – con la complicità di due fratelli – le ha rapite e tenute in ostaggio per 10 anni.
Il processo, per 937 capi di imputazione, condanna il “Mostro di Cleveland” a più di 1.000 anni di carcere, ma dopo un solo mese di prigione l’uomo viene ritrovato impiccato in cella, vittima di un gioco erotico.

Gianluigi Nuzzi e la squadra di “Quarto Grado” ripercorrono l’inquietante caso con due appuntamenti speciali:

• in prime-time, con il film per la tv con Taryng Manning, Pam Grier, Raymond Cruz e Joe Morton “Il Mostro di Cleveland” (Cleveland Abduction, Lifetime);

• in seconda serata, con l’inedito “Orrore a Cleveland” (The Cleveland Captives: What Really Happened?), una produzione BBC che adotta una grafica 3D per illustrare l’ambiente dove le donne sono state trattenute e nascoste.

Il documentario, oltre alle testimonianze delle protagoniste, delle loro famiglie e dei vicini di casa, dà il quadro completo di uno dei casi che più hanno sconvolto l’opinione pubblica mondiale.