
01/05/1994
“Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa.
E immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all’esperienza.
Puoi volare molto in alto.” A.S.
E’ impossibile non associare il circuito di Imola ad Ayrton Senna, uno dei più grandi piloti di tutti i tempi.
Proprio qui l’Uomo è infatti diventato prematuramente Leggenda ed ancora oggi viene ricordato con molto affetto e rispetto.
In questo weekend, anche se “… da quando Senna non corre più, non è più domenica…”, i piloti sono pronti a tornare in pista per la seconda gara della stagione.
Che si accendano quindi i motori e che lo show abbia inizio.
QUALIFICHE
La Q1 parte col “botto”: Tsunoda perde il posteriore alla Variante Alta e distrugge la sua AlphaTauri in barriera.
Fortunatamente il giapponese esce illeso dalla monoposto, ma la sessione di prove viene momentaneamente sospesa e i piloti in pista devono abortire il loro giro lanciato.
Alla ripartenza uno scatenato Lando Norris si porta in terza posizione proprio alle spalle delle solite Mercedes, eliminate invece entrambe le Alfa Romeo e le Haas.
L’inglese della McLaren vola anche nella Q2, mentre per i tifosi della Ferrari arriva la prima delusione con l’esclusione di Saniz dalla Q3.
Fuori anche i due ex-campioni del mondo Vettel e Alonso.
POLE POSITION
Nella terra dei motori Lewis Hamilton si conferma ancora il re della Pole Position.
Buona la prestazione delle Red Bull in seconda posizione con Perez ed in terza con Verstappen.
In una girandola di tempi cancellati, Leclerc riesce ad affiancare l’olandese alla partenza.
CLASSIFICA QUALIFICHE
1 HAMILTON; 2 PEREZ;
3 VERSTAPPEN; 4 LECLERC;
5 GASLY; 6 RICCIARDO;
7 NORRIS; 8 BOTTAS;
9 OCON; 10 STROLL;
11 SAINZ; 12 RUSSELL;
13 VETTEL; 14 LATIFI;
15 ALONSO; 16 RAIKKONEN;
17 GIOVINAZZI; 18 SCHUMACHER;
19 MAZEPIN; 20 TSUNODA
GARA
Pista tecnica e difficile che esalta i piloti, pioggia, due Red Bull alla caccia di Hamilton, il boato delle Frecce Tricolori… questa è IMOLA!
Subito aggressivo Verstappen allo spegnimento dei semafori, Max riesce infatti a prendere tutta la scia del suo diretto avversario e a portarsi così al comando della corsa.
Grande spunto anche di Leclerc che supera Perez e si guadagna la terza posizione, mentre il suo compagno di squadra tra un rally e l’altro si ritrova settimo.
Nella prima parte di gara volano i due “alieni” distaccando tutti e arrivando addirittura a doppiare Valtteri Bottas.
Charles non può fare altro che guardare da spettatore, ma la sua è sicuramente una buona gara.
MERCEDES: CHE BOTTA(S)!
E poi succede quello che non ti aspetti…
Al trentunesimo giro il campione del mondo in carica finisce lungo alla curva Tosa e si impantana nella ghiaia; poco dopo Bottas si scontra con Russell distruggendo entrambe le vetture.
Hamilton riesce comunque a tornare in pista e a sfruttare la Safety Car e la bandiera rossa per poter sostituire l’ala danneggiata.
“SPRINT RACE”
Si riparte… Leclerc (salito in seconda posizione) si fa infilare da Norris che, con gomme soft, supera il monegasco e mette nel suo mirino l’olandese volante.
Il secondo pilota della Red Bull finisce invece in testacoda alla curva Villeneuve e si ritrova quattordicesimo.
Lewis nel frattempo continua la sua rimonta… sesto… quinto… quarto… terzo… secondo con grinta e cattiveria!
Spettacolare battaglia per il podio, ma Verstappen non ha più rivali e si aggiudica la vittoria.
E’ stata una gara intensa e mozzafiato. Non sono mancati i colpi di scena, ma i motori Mercedes si sono dimostrati ancora una volta difficili da battere.
Solo uno straordinario Verstappen ha avuto alla fine la meglio su tutti.
Le Ferrari chiudono in quarta e in quinta posizione: probabilmente ci si aspetta sempre di più dalle rosse, ma i due piloti hanno sicuramente dato tutto quello che potevano.
Un grande Norris sale sul gradino più basso del podio.
CLASSIFICA GARA
1 VERSTAPPEN; 2 HAMILTON;
3 NORRIS; 4 LECLERC;
5 SAINZ; 6 RICCIARDO;
7 STROLL; 8 GASLY;
9 RAIKKONEN; 10 OCON;
11 ALONSO; 12 PEREZ;
13 TSUNODA; 14 GIOVINAZZI;
15 SCHUMACHER; 16 MAZEPIN;
17 VETTEL; 18 RUSSEL;
19 BOTTAS; 20 LATIFI



