”Rassegna dei Talenti inVisibili”

rassegna talenti invisibili
rassegna talenti invisibili

”Rassegna dei Talenti inVisibili” Musica, Letteratura e Sport

(Edizione Covid 19 SPECIAL EDITION)

evento STREAMING su https://www.facebook.com/talentinvisibili

Performance – Incontri 21 e 22 novembre 2020 – Milano dalle ore 15:00

Programma dell’iniziativa: Arte, musica e disabilità, quando un linguaggio trasversale diventa inclusione sociale, ideata e organizzata dall’ Associazione Culturale Milano In Musica e Pomeriggi Musicali in collaborazione con: Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Via Mozart 7 Milano

Circolo Culturale Bentivoglio – Via Bellezza 16 Milano
e con il Patrocinio dell’Assessorato Autonomia e Cultura della Regione Lombardia

Questa edizione speciale: nasce dall’esigenza di trasformare un periodo di crisi in un momento di riflessione e ricerca, per provare a riprogettare in maniera innovativa, con sensibilità diverse rispetto al mercato. Non solo festival dunque ma un laboratorio con incontri e musica, per approfondire territori, nuovi spazi ed orizzonti possibili nella disabilità condivisa e partecipativa.

Le nuove tecnologie ci permettono di entrare in contatto con una maggiore e più ampia platea di pubblici diversi: come la creazione di una rete territoriale e la connessione tra operatori, enti e associazioni, la valorizzazione delle abilità e del talento, la connessione tra artisti provenienti da più parti della Lombardia e d’Italia ed avere maggiori testimonianze.

Si tratta della Seconda Edizione del progetto culturale su Arte, Cultura. Quest’anno il tema è: “I talenti invisibili; Musica, Letteratura, Sport”. La manifestazione si svolge a Milano in data 21 e 22 novembre 2020 negli spazi dell’Unione Nazionali Ciechi e Ipovedenti, Milano.

“In un mondo in cui il rumore di fondo schiaccia il vero talento, in cui l’indifferenza cancella le vite, è fondamentale dare avvio a un processo di “messa in risalto” delle preziose abilità che risiedono in ciascuno. Il talento è un faro da accendere per avvicinare persone, per suscitare la curiosità, per creare connessioni tra le migliori realtà del territorio che fatica, spesso, a creare una rete di servizi alla persona… La proposta sull’arte e la musica, in una società dove, ormai, l’apparire diventa preponderante nei confronti dell’essere, condividere una passione come la letteratura, la musica avvicina le persone ed annulla la diversità che, alla fine, resta un aspetto imposto dalle consuetudini. Quando si parla un linguaggio comune, quando nel cuore delle persone alberga una passione, l’importante diventa il condividerla a tutto tondo e non è importante come si è, ma cosa si ha nell’anima”… Simone Fanti, giornalista