Focus: docufilm «Lili Marlene»

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10 Giugno 1940 – 10 giugno 2020

80° Anniversario dell’ingresso dell’Italia nel secondo conflitto mondiale

“Focus” ricorda l’evento con «Lili Marlene»

Docufilm originale e inedito di videonews firmato Pietro Suber

In onda il 10 e 11 giugno in prima serata

Con le testimonianze di Giorgio Napolitano, Eugenio Scalfari, Gianni Letta,

Dacia Maraini, Renzo Arbore, Pippo Baudo, le Gemelle Kessler, Pupi Avati.

80 anni fa, il 10 giugno 1940, si consuma un evento che resta scolpito nella nostra Storia: l’ingresso dell’Italia nel Secondo conflitto mondiale. “Focus”, rete tematica diretta da Marco Costa al 35 del telecomando, dedica due serate all’anniversario proponendo la prima visione assoluta del docufilm «Lili Marlene – La guerra degli italiani», in onda mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, alle ore 21.15.

160 minuti intensi e dirompenti, di un prodotto originale VideoNews firmato da Pietro Suber, con la collaborazione di Amedeo Osti Guerrazzi, storico del fascismo, collaboratore della Fondazione Museo della Shoah di Roma, e Donatella Scuderi, autrice di soggetti e sceneggiature.

Storie poco conosciute, eventi drammatici, quelli di «Lili Marlene», composti in un racconto che parte dal basso, attraverso vicende straordinarie di cittadini comuni, e le testimonianze di figure autorevoli come Giorgio Napolitano, Eugenio Scalfari, Gianni Letta, Dacia Maraini, Renzo Arbore, Pippo Baudo, le Gemelle Kessler, Pupi Avati.

«Lili Marlene» si distingue, inoltre, per rigore storiografico e intensità dei fatti narrati. Tre, gli aspetti fondamentali che ne fanno un prodotto esemplare:

· la rievocazione di molti e poco noti casi, eppure estremamente significativi per capire la guerra degli italiani in tutta la sua varietà e complessità;

· l’aver realizzato un racconto privo di retorica, crudo e, proprio per questo, struggente della guerra civile, con la carica d’odio inestinguibile che ha generato;

· l’aver provato a documentare le ragioni di tutti, vittime e carnefici, vincitori e vinti, ma con un effetto finale che non è quello dell’elisione, bensì del senso del tragico, della consapevolezza della complessità della storia, che non permette di girare pagina e andare avanti, ma obbliga a coltivare tenacemente la Memoria.

«Lili Marlene – La guerra degli italiani» è anche un nuovo e originale tentativo di tenere aperto un dialogo su eventi che ancora oggi dividono, ma stando alla larga da facili scorciatoie, da frasi fatte e slogan, usati da chi strumentalizza la storia per fare propaganda.