Anteo Palazzo del Cinema: Diva – docufilm

locandina diva docufilm
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Giovedì 7 giugno Anteo Palazzo del Cinema dedica una serata ad una diva italiana del teatro e del cinema di tutto il mondo, Valentina Cortese.
Alle ore 20.00 la proiezione del docufilm DIVA!, presentato alla 74ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sarà introdotta dal regista Francesco Patierno e da Franco Zuliani di Officine Ubu.

Otto grandi attrici ripercorrono la vita di Valentina Cortese interpretando le sue stesse parole tratte dall’autobiografia “Quanti sono i domani passati” pubblicata in occasione dei suoi 90 anni. Un viaggio attraverso i suoi ricordi e le sue interpretazioni. Un’analisi pensata per lasciare un segno indelebile sul suo stile, sul cinema e sul costume delle varie epoche che ha rappresentato.

Con Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Carolina Crescentini, Silvia D’Amico, Isabella Ferrari, Anna Foglietta, Carlotta Natoli, Greta Scarano e Michele Riondino.

Pino Daniele – “Il Tempo Resterà”, il docu-film

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È ufficialmente entrato nella cinquina dei finalisti dei prestigiosi Nastri d’Argento DOC 2018 Pino Daniele – Il Tempo Resterà, il docu-film realizzato da Giorgio Verdelli nel 2017 a due anni dalla scomparsa di Pino Daniele. Un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora -, testimonianze e performance musicali.

Pino Daniele – Il Tempo Resterà, è una produzione Sudovest con Rai Cinema, distribuito in esclusiva da Nexo Digital nelle sale cinematografiche nel marzo del 2017 come evento cinematografico pensato per offrire ai fan di Pino Daniele l’opportunità di ritrovarne su grande schermo la musica e il percorso artistico dagli anni ’70 agli ultimi concerti.

Molto del materiale utilizzato per comporre Pino Daniele – Il Tempo Resterà è assolutamente inedito ed è stato selezionato appositamente dal regista Giorgio Verdelli attraverso una lunga e paziente ricerca che ha permesso che la voce narrante del film fosse quella dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo di Claudio Amendola.

Nel film si intersecano immagini di repertorio, testimonianze e contributi. Accanto a Joe Amoruso Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Rino Zurzolo (i musicisti della storica band di “Vaimò” con cui Pino Daniele si riunì nel 2008 ) troviamo tra gli altri personaggi come Renzo Arbore, Stefano Bollani, Ezio Bosso, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Eric Clapton, Clementino, Roberto Colella, Gaetano Daniele, Enzo Decaro, Maurizio De Giovanni, Francesco De Gregori, Giorgia, Enzo Gragnaniello, Peppe Lanzetta, Maldestro, Fiorella Mannoia, Al di Meola, Phil Manzanera, Pat Metheny, Eros Ramazzotti, Massimo Ranieri, Ron, Vasco Rossi, Sandro Ruotolo, Giuliano Sangiorgi, Daniele Sanzone, Lina Sastri, Alessandro Siani, Corrado Sfogli, Massimo Troisi e Fausta Vetere.

“Il Tempo Resterà non è la biografia di Pino Daniele, ma per certi versi gli assomiglia molto” spiega il regista, Giorgio Verdelli. “Mi sono fatto guidare dalle canzoni e dalle frasi di Pino che sono diventate il filo conduttore del film documentario. Abbiamo voluto fare un percorso emozionale e siamo letteralmente saliti su un autobus (ribattezzato Vaimò, come il tour del 1981) che ci ha riportato nei luoghi della Napoli di Pino Daniele, per raccontare la sua idea di musica in movimento perenne, come la società di quegli anni che lui ha interpretato con una cifra innovativa e inimitabile”.

Verdelli, grazie alla sua profonda conoscenza di Pino Daniele, realizza così un ritratto inedito del musicista, raccontandone il rapporto intimo e profondo con la città di Napoli e la capacità di essere un artista apprezzato a livello internazionale. Così da Pino Daniele – Il Tempo Resterà emergono la vita e gli incontri di un uomo unico, tra appocundria, musica e poesia: un nero a metà, un Masaniello, un uomo in blues capace di parlare un linguaggio aperto a tutti grazie a una relazione empatica e straordinaria con le terre in cui era nato.

Pino Daniele – Il Tempo Resterà è stato riconosciuto come film di interesse culturale nazionale e indicato come Progetto Speciale dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, con il Patrocinio di Siae.
Le riprese a Napoli sono state realizzate grazie alla collaborazione del Comune di Napoli.

Due eventi imperdibili nelle sale spazioCinema il 30 e 31 gennaio

logo spaziocinema
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Il 30 e 31 gennaio nelle sale spazioCinema
due appuntamenti imperdibili

DAVID HOCKNEY DALLA ROYAL ACADEMY OF ARTS
Il docufilm di Phil Grabsky, David Hockney dalla Royal Academy of Arts, racconta le due grandi mostre dedicate all’artista negli ultimi cinque anni dalla Royal Academy of Arts di Londra: A Bigger Picture 2012 & 82 Portraits e One Still Life 2016.

Membro della Royal Academy dal 1991, David Hockney – uno degli artisti britannici più famosi al mondo – ha un rapporto unico con l’istituzione, per i cui spazi realizza le due mostre ad hoc, trasformandole in due eventi spettacolari.

ANTEO Palazzo del Cinema
30 gennaio ore 11.00 15.10 17.00 21.30
31 gennaio ore 13.00 17.30 19.30 ore 21.50
CITYLIFE Anteo
30 gennaio ore 13.00 17.50 20.00
31 gennaio ore 13.00 15.30 17.40 22.00
ARIOSTO spazioCinema
30 gennaio ore 17.15 19.00
31 gennaio ore 15.00 21.15
TEODOLINDA spazioCinema
30 gennaio ore 18.20 21.15
CAPITOL spazioCinema
31 gennaio ore 21.15
CREMONA PO spazioCinema
30 gennaio ore 15.30 20.00
31 gennaio ore 22.00

GRACE JONES: BLOODLIGHT AND BAMI
Grace Jones: Bloodlight and Bami è un viaggio elettrizzante attraverso la carriera pubblica e la vita privata dell’icona della musica e della cultura pop Grace Jones.

L’audace estetica di Jones emerge nell’intera pellicola grazie al sapiente lavoro della regista Sophie Fiennes, capace di creare un’esperienza cinematografica di grande potenza, accostando a contrasto sequenze musicali, riprese più intime e materiale personale per ritrarre la persona che si nasconde dietro la maschera indossata dall’artista sul palco.

ANTEO Palazzo del Cinema
30 gennaio ore 13.00 22.30
31 gennaio ore 15.10 21.30
CITYLIFE Anteo
30 gennaio ore 15.20 21.50
31 gennaio ore 13.00 19.40
METROPOL spazioCinema
30 gennaio ore 20.00
CREMONA PO spazioCinema
30 gennaio ore 17.50 22.00
31 gennaio ore 20.00

Luciano Ligabue – Il docufilm : “Un anno da non dimenticare”

ligabue
ligabue

Lo ha definito “un 2017 sulle montagne russe” e sarà Luciano stesso a raccontarlo in un docufilm intitolato “UN ANNO DA NON DIMENTICARE” che andrà in onda su Rai Uno domani, sabato 13 gennaio, alle ore 23.10.

Nello speciale tv un Ligabue come non lo avete mai visto, on the road, che parlerà a ruota libera del tour, dell’operazione subita alle corde vocali, delle date rimandate, di un’estate trascorsa a girare il suo terzo film da regista, della ripresa dei concerti a settembre con la tensione psicologica di risalire sul palco.

Nel docufilm anche camminate, lunghe camminate notturne nelle città dove si era appena suonato (o al pomeriggio, prima di suonare) a rasentare la bellezza del nostro Paese. In tutto questo non mancheranno contributi dai concerti nei palasport e alcune immagini di backstage dal set cinematografico.

Dal 25 gennaio sarà nei cinema “MADE IN ITALY”, il nuovo film di Ligabue che vede il ritorno di Stefano Accorsi nei panni del protagonista, dopo la sua magistrale interpretazione nel film “Radiofreccia”, questa volta in compagnia di Kasia Smutniak e altri attori come Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini, Alessia Giuliani, Gianluca Gobbi e Tobia De Angelis.

Il film è prodotto da Domenico Procacci per Fandango, una produzione FANDANGO, ZOO APERTO, RISERVAROSSA, EVENTIDIGITALI FILMS in collaborazione con MEDUSA FILM ed è distribuito da Medusa Film.

“MADE IN ITALY” è una tormentata dichiarazione di amore verso il nostro Paese, raccontata con le parole e la musica di Luciano Ligabue, attraverso lo sguardo di Riko, un uomo onesto alle prese con una vita in cui tutto sembra essere diventato improvvisamente precario: il lavoro, il futuro, i sentimenti. Ma se a volte rialzarsi non è facile, Riko ha scelto di non darla vinta al tempo che corre: c’è un matrimonio da difendere e riconquistare, ci sono amici su cui contare e una casa da non vendere. Riko decide di mettersi in gioco e prendere finalmente in mano il suo destino.

Il Senso della Bellezza – Arte e scienza al Cern

il senso della bellezza
il senso della bellezza

Officine UBU è lieta di annunciare che IL SENSO DELLA BELLEZZA – Arte e scienza al CERN, il docufilm di Valerio Jalongo che ha fatto il tutto esaurito in oltre 40 sale, registrando il terzo posto e la miglior media copia al box-office nelle due giornate dell’evento, continua con successo la sua programmazione anche durante le festività natalizie, al Cinema Farnese di Roma – Piazza Campo dei Fiori 56, con la proiezione delle ore 19.30 tutti i giorni fino al 3 prossimo 3 gennaio.

Commenta il regista Valerio Jalongo: “E’ bello scoprire che temi come arte e scienza possano risultare vincenti anche a Capodanno. Sono molto orgoglioso che il mio film sia riuscito a competere con i titoli tradizionali delle feste e abbia conquistato sale anche nel periodo cinematografico più ambito, andando oltre le aspettative dell’evento nazionale. Un risultato incredibile che testimonia la grande domanda di altro cinema rispetto ai canoni classici.”

Diretto da Valerio Jalongo e ambientato nel più avveniristico avamposto della scienza moderna, IL SENSO DELLA BELLEZZA – Arte e scienza al CERN ha ottenuto infatti in soli due giorni di programmazione un risultato rilevante registrando il sold out in moltissime sale, gremite di studenti, giovani appassionati e semplici curiosi.

Questo ha spinto la distribuzione italiana, sotto la richiesta di molti esercenti, a continuare a programmare il docufilm nelle sale. Un film sorprendente e diverso che racconta la scienza e l’arte come mai prima d’ora e che ha visto il coinvolgimento di un ente del calibro dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nella promozione e nella divulgazione dell’evento.

Il film è il racconto di un esperimento senza precedenti che vede 11.000 scienziati di tutto il mondo collaborare intorno alla più grande macchina mai costruita dagli esseri umani per scoprire i misteri dell’universo. La fisica moderna ci ha lasciato senza immagini della natura: “l’essenziale è invisibile agli occhi”… Ma IL SENSO DELLA BELLEZZA – Arte e scienza al CERN svela artisti e scienziati che nella loro ricerca della verità, sono accomunati da qualcosa di misterioso: sono tutti in ascolto di un elusivo sesto o settimo senso… la bellezza.