Caregiver Familiari e Covid-19

Caregiver Familiari
Caregiver Familiari

2 giugno: che posto hanno i Caregiver Familiari nella Repubblica Italiana?
La fase 1 della pandemia COVID-19 è stata superata a colpi di
Dpcm dettati dal momento emergenziale.
Provvedimenti che non hanno preso seriamente in
considerazione la vita delle persone con disabilità e delle loro
famiglie, le quali si sono ritrovate catapultate dall’oggi al domani in
un incubo caratterizzato da inadeguatezza e noncuranza dei
provvedimenti adottati dallo Stato.
Tutto si è fermato: servizi scolastici, centri diurni, assistenza
domiciliare, fisioterapia, logopedia, trattamenti riabilitativi, sportivi,
ricreativi.
Ma quando si hanno persone con disabilità gravi da accudire non
si possono girare le spalle e alzare i tacchi. E se invece così è stato,
tutto è ricaduto sulle spalle dei Caregiver Familiari che hanno visto
moltiplicarsi le incombenze e le responsabilità, nell’indifferenza delle
Istituzioni.
Si dice che dopo l’ epidemia le persone si scopriranno migliori:
ebbene questo è il momento di agire , ora è necessario dimostrare di
aver compreso in modo definitivo il ruolo fondamentale di cura dei
Caregiver Familiari che, grazie al loro lavoro indefesso, hanno reso
possibile che le vite dei loro cari, con disabilità gravi, non siano
andate perdute nell’oblio dello Stato.
Occorre rimettere in piedi il contratto sociale, il cui cuore è la
famiglia, soprattutto la famiglia al cui interno vive una persona con
disabilità.
Si proceda dunque speditamente con la ripresa dei lavori della
commissione lavoro del Senato, ove è incardinato il DDL 1461, il
testo unificato sui Caregiver Familiari, che deve essere
significativamente emendato affinché mai più ci si debba ritrovare a
dimenticare una categoria di persone che non avrebbe subìto quanto
è avvenuto se fosse già stata adeguatamente riconosciuta dalla
legislazione.
Trasformare questa emergenza in opportunità è possibile, a
patto che l’indifferenza ceda il passo ad una chiara volontà politica.
La legge sui Caregiver Familiari non può attendere oltre, è una
lacuna che deve essere colmata affinché non ci si ritrovi più in
un’emergenza senza ricomprendere l’immane responsabilità che i
Caregiver Familiari quotidianamente affrontano.
Una grave lacuna che deve essere colmata pena il protrarsi di
questa condizione di Paese che non può altrimenti definirsi civile.
Buona festa della Repubblica.
CONFAD
Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità