Milano: riconosciuto impegno per la cura degli alberi

Bosco Parco Ticinello
Bosco Parco Ticinello

Verde. Il riconoscimento di Fao e Arbor Day Foundation a Milano, tra le città del mondo più impegnate per gli alberi.

L’esempio di ForestaMI presentato in Commissione Europea. E al Ticinello arrivano quasi 2mila alberi

Milano, 4 febbraio 2020 – La buona governance degli alberi di Milano riconosciuta a livello internazionale. Da un lato l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e la Arbor Day Foundation hanno designato Milano tra le Tree Cities of the World, ovvero le città del mondo che soddisfano gli standard fondamentali per la cura degli alberi e la progettazione di foreste urbane. Dall’altro, il progetto ForestaMi sarà al centro del dibattito alla Commissione Europea nel corso dell’ ”International Conference on Forests for Biodiversity and Climate”.

Per ottenere il riconoscimento Tree Cities of the World, Milano ha soddisfatto i cinque standard fondamentali: stabilire le competenze, individuare le regole, conoscere il proprio patrimonio arboreo, allocare le risorse e divulgare i risultati.

“Tree Cities of the World riconosce gli sforzi delle città per creare comunità più verdi e più sane – ha affermato Hiroto Mitsugi, vice direttore generale del Dipartimento forestale FAO –. I paesaggi urbani di maggior successo sono quelli che hanno visto incrementare la presenza di alberi. Apprezziamo il lavoro di Milano per la piantumazione e la cura dei suoi alberi”.

“Milano si unisce alle città di tutto il mondo che hanno compiuto passi verso foreste robuste e sane – ha dichiarato Dan Lambe, presidente della Arbor Day Foundation –. Gli alberi puliscono la nostra aria e l’acqua, forniscono ombra e abbelliscono i luoghi in cui viviamo e lavoriamo. Questo riconoscimento indica l’impegno di Milano per essere una città più sana e più felice”.

Il programma Tree Cities of the World si basa sul successo di Tree City USA della Fondazione Arbor Day Foundation, che ha premiato le città degli Stati Uniti per oltre 40 anni. L’obiettivo del programma è quello di connettere le città di tutto il mondo attraverso una nuova rete dedicata alla condivisione e all’adozione degli approcci di maggior successo nella gestione degli alberi e delle foreste delle città.

L’esperienza di Milano sarà al centro dell’attenzione anche dell’ “International Conference on Forests for Biodiversity and Climate” promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di sensibilizzare i Paesi del mondo alla tutela delle foreste e alla creazione di nuove foreste urbane. Domaniun rappresentante dell’Amministrazione comunale illustrerà alle altre città partecipanti il progetto ForestaMi, considerato dalla Commissione uno degli esempi più all’avanguardia in Europa in termini di governance, gestione dei problemi e capacità di individuare aree destinate alla forestazione nel contesto urbano.

E a proposito del piano piantumazioni 2019/2020, è in corso la posa di quasi 2mila nuovi alberi al Parco del Ticinello, all’interno del Parco Sud. Quarantasette esemplari tra ciliegi e querce, oltre a 2.200 arbusti forestali, sono stati messi a dimora la scorsa settimana tra via Dudovich, nell’area di oltre 12mila mq destinata prevalentemente alla realizzazione di un’area forestale e porta d’accesso al parco, e via Campazzino. Nelle prossime settimane l’Istituto IEO procederà alla realizzazione di una nuova area boschiva con la posa di 1.500 nuovi alberi e 800 arbusti quale compensazione ambientale dovuta alla città per l’ampliamento delle sue strutture. In totale, entro la fine marzo l’area avrà oltre 1.600 nuovi alberi e 3.500 nuovi arbusti forestali, che contribuiranno al piano dei 20mila nuovi esemplari in città.

Il progetto di valorizzazione del Parco del Ticinello rientra nell’impegno dell’Amministrazione per il potenziamento delle funzionalità ecologiche di grandi aree verdi a favore della biodiversità, coniugando l’attività agricola e il mantenimento di ambienti “naturaliformi” che favoriscono la presenza di numerose specie animali e vegetali. Piani di connessioni ecologiche e valorizzazione del territorio si sono avviati anche al Parco Lambro con il progetto Re Lambro, al parco della Vettabbia e al parco Parco delle Cave. In questa direzione, il Piano di Governo del Territorio ha vincolato ad uso agricolo 3,2 milioni di mq di aree e stabilito l’ampliamento del Parco Sud per circa 1,5 milioni di mq. In totale, ammontano a 8 milioni di mq le aree agricole di proprietà del Comune di Milano, su un totale di 29 milioni di mq di aree coltivate su tutto il territorio urbano, vasto 180 milioni di mq.