Bollate – prosegue la cartellinatura degli alberi

Bollate
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La cartellinatura entra nelle scuole. In particolare nel giardino della Primaria Montessori, tappa conclusiva del progetto“ALBERO: QUAL E’ IL TUO NOME?“ ideato dai volontari dei Gruppi di cammino. L’iniziativa si terrà giovedì 10 maggio alle ore 11. Parteciperanno il Sindaco Francesco Vassallo, l’Assessore Salvatore Leone e la Consigliera comunale Ida De Flaviis.

Il progetto intende valorizzare e favorire l’utilizzo didattico del patrimonio della scuola che conta ben 110 alberi ad alto fusto di 32 specie e 15 famiglie diverse.È stato ideato e realizzato dai volontari dei Gruppi di Cammino di Bollate, in collaborazione con l’Assessorato alle politiche educative, alle insegnanti Carmen Donè, Claudia Chiastra, agli alunni della IV C e al dirigente scolastico Francesco Muraro della Scuola primaria Montessori.

Il progetto nella scuola Montessori,step by step:
• identificazione degli alberi presenti nel giardino della scuola
• mappatura degli alberi
• stesura di schede botaniche corredate da documentazione fotografica personale
• preparazione grafica dei “cartellini”
• realizzazione da parte degli alunni della IV C di “Carte d’identità” di alcune specie arboree

Tutto il materiale scientifico e quello prodotto dai bambini è stato pubblicato sul sito dei Gruppi di Cammino nella nuova sezione dedicata agli “Alberi del giardino della scuola Montessori”http://gdc-bollate.it/AlberiMontessoridove è stata inserita anche una mappa dinamicache consente di localizzare gli alberi e accedere alle schede di approfondimento ricche di documentazione fotografica di foglie, fiori, frutti e quiz messi a punto da Gian Piero Giordano e dagli altri volontari dei Gruppi di Cammino (Alice Monti, Ambra Cavaglieri, Maria Grazia Riboldi).

Per semplificare l’accesso alle informazioni, è disponibile anche l’App“Alberi Parco Centrale Bollate” per Android, gratuita e senza pubblicità, scaricabile da Play Store.

Bovisa: bonifica della Goccia

Goccia-bovisa
Goccia-bovisa

Il Comune di Milano, letto il giudizio di oggi emesso dal Consiglio di Stato sulla Goccia di Bovisa, nel suo comunicato stampa, afferma che lo stesso avrebbe dato “ragione al Comune”.

E’ falso! Se fosse vero il Consiglio di Stato non avrebbe accolto la richiesta fatta dai cittadini di sospendere i lavori di sbancamento nel primo lotto della Goccia. Invece il Consiglio di Stato nel luglio del 2016 ha sospeso i lavori , accettando la tesi del ricorso, cioè la mancanza della preventiva analisi di rischio, prevista dalla legge 152 del 2006.

A questo punto il Comune è dovuto correre ai ripari eseguendo la analisi di rischio mancante. Purtroppo l’analisi è stata svolta solo dopo che lo sbancamento era avvenuto e gran parte degli alberi di alto fusto abbattuti.
Ribadiamo dunque che i cittadini ricorrenti avevano ragione a chiedere al Comune di rispettare la legge.

Tra l’altro una conseguenza importante dell’intervento del Consiglio di Stato è che d’ora in poi il Comune sarà costretto a mettere in opera l’ analisi di rischio su tutti i terreni che devono essere recuperati. E cioè il Comune ogni volta dovrà prima di tutto mettere a punto il progetto che intende realizzare, e di conseguenza analizzare se esiste o meno un rischio legato all’ipotesi progettuale.

Questo per i cittadini che hanno ricorso, e per tutti quelli che hanno a cuore il parco con i 2000 alberi della Goccia, è fondamentale. Perché quello che chiediamo è che si faccia l’analisi di rischio su tutta la Goccia, avendo come fine quello di mantenere la grande potenzialità verde del parco, paragonabile a quello che è il parco Sempione oggi.

A questo punto siamo in attesa che ci vengano svelati progetti sul lotto A e lotto B, visto che il Comune afferma che i lavori riprenderanno tra un mese.
La domanda è sempre la stessa: per fare che cosa? Ma non a parole, che sono sempre facili da spendere, bensì con documenti alla mano che rendano possibile l’effettiva partecipazione della cittadinanza alle scelte dell’ Amministrazione.

COMITATO LA GOCCIA

Bollate: Conoscere tutto sugli alberi con le App dei Gruppi di cammino

Bollate
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Due nuove App a Bollate: una dedicata alla conoscenza delle piante e una al camminare in compagnia. Sono state realizzate dai Gruppi di cammino di Bollate e si chiamano “Alberi del Parco centrale” e “Gruppi cammino Bollate”. Entrambe possono essere scaricate gratuitamente dallo store Google play e consultate comodamente sul proprio smartphone.

Ma vediamole nel dettaglio.
L’App “Alberi del Parco centrale” consente di collegarsi alle schede botaniche delle singole piante per avere tante informazioni quali il nome comune dell’albero, il nome scientifico, la zona di provenienza, la famiglia di appartenenza, le caratteristiche del portamento dell’albero, delle foglie, dei fiori, dei frutti e tante spigolature e curiosità su ogni specie. Si trovano anche giochi a quiz sugli alberi, per verificare, divertendosi, la conoscenza botanica di grandi e piccini.

L’App “Gruppi cammino Bollate” consente di rimanere aggiornati sull’associazione e di seguirne attività iniziative ed eventi. È anche dotata di un contapassi che aiuta a monitorare le prestazioni dei camminatori durante l’attività.

E le attività dei camminatori continuano…
Anche se fa freddo, si continua a camminare all’aperto e a organizzare iniziative nel verde. E così, nei giorni scorsi, in occasione della Festa degli Alberi, i walking leader dei Gruppi di Cammino hanno dato appuntamento agli alunni della classe elementare 4°C di via Montessori al Parco Centrale per una passeggiata botanica tra le piante dai mille colori autunnali del nostro Parco.

Dopo un po’ di riscaldamento insieme ai camminatori, i walking leader Maria Grazia, Gian Piero, Alice, insieme alle insegnanti Carmen, Claudia e Gloria, hanno guidato i bimbi alla scoperta della flora locale e hanno sottolineato la sua importanza per dell’uomo. I bambini hanno ascoltato con attenzione e raccolto foglie e frutti di molti alberi.

A Natale il regalo è green con la limited edition di Treedom

Treedom_Natale_2017_WEB-01
Treedom_Natale_2017_WEB-01

Ogni anno l’avvicinarsi del Natale corrisponde al momento in cui scatta la corsa ai regali. Ci si ritrova spesso così a pensare alle idee più originali, per non rischiare di regalare qualcosa di banale e inutile. A chi infatti non è capitato nella vita di ricevere l’ennesimo paio di calzini o le solite candele profumate?

Treedom arriva in soccorso di tutti coloro che quest’anno vogliono fare un regalo utile, destinato ad avere un futuro e a non finire in fondo ad un cassetto, e presenta la sua limited edition per il prossimo Natale: quattro alberi da regalare (Arancio, Cacao, Caffè e Moringa), ognuno dei quali possiede un significato speciale e verrà piantato in un preciso Paese.

Quattro alberi tra cui scegliere per un regalo che rende felice non solo chi lo regala e chi lo riceve, ma anche tutto il pianeta. In particolare, regalare la limited edition di Treedom a Natale è il piccolo ma allo stesso tempo grande gesto che ognuno di noi può scegliere di fare per contribuire a migliorare il nostro pianeta, generando benefici sia ambientali, infatti gli alberi assorbono CO2 dall’atmosfera e producono ossigeno, che sociali, poiché gli alberi rappresentano un’opportunità di guadagno per tutti i contadini coinvolti che li piantano.

La limited edition di Treedom è il regalo che “lascia il segno” nel tempo e contribuisce a migliorare l’ambiente che ci circonda.

L’Arancio (Italia) rappresenta fiducia, ottimismo e buonumore ed è il regalo perfetto per far sapere alla nostra migliore amica che su di noi può sempre contare. Con il Cacao (Camerun), simbolo della dolcezza, possiamo stupire la nostra dolce metà. E ancora, ai genitori che hanno sempre bisogno di una carica per seguire gli impegni di tutta la famiglia possiamo regalare il Caffè (Nepal), sinonimo di energia. Infine, per il fratello che deve affrontare gli esami universitari la Moringa (Haiti), simbolo della fortuna, è il regalo ideale di buon auspicio.

Regalare un albero con Treedom è semplicissimo e si acquista con un click. Infatti, basta collegarsi sul sito treedom.net e selezionare l’albero o gli alberi preferiti. Subito dopo, è possibile personalizzare il regalo con un messaggio di auguri dedicato e selezionare la modalità di consegna. Il destinatario potrà ricevere il suo regalo tramite un classico biglietto stampabile dal sito oppure tramite e-mail, Facebook e, da poche settimane, Whatsapp. Queste ultime modalità consentono di programmare l’invio del regalo in un determinato giorno e ora, ad esempio la mattina di Natale.

Chi riceverà il regalo potrà seguire la crescita dell’albero direttamente sul sito, attraverso un “diario” periodicamente aggiornato con storie, foto e informazioni. L’albero verrà piantato da un contadino che si occuperà di fotografarlo e geolocalizzarlo e accudirlo nel tempo.

Se è vero che a Natale siamo tutti più buoni con i nostri cari, con Treedom oggi possiamo esserlo con tutto il pianeta.

Bollate: In arrivo 84 nuovi alberi in via Repubblica

Stemma Comune Bollate
Stemma Comune Bollate

Sono ben 84 i tigli euchlora che saranno piantati nei prossimi giorni in via Repubblica.
Sostituiranno i 58 alberi pericolosi tagliati lo scorso mese di giugno e sono il risultato di un percorso di condivisione dell’Amministrazione comunale con le Associazioni ambientaliste del territorio (WWF e Amici di Castellazzo) finalizzata a raccogliere idee e proposte in merito alla sostituzione delle vecchie piante pericolose e malate con essenze meno invasive e più adeguate al contesto.
Nei prossimi giorni gli operatori di Gaia, su incarico del Comune, provvederanno alla piantumazione.

“Abbiamo mantenuto la promessa fatta a giugno, in occasione del taglio – ha detto l’Assessore all’Ecologia Vania Bacherini. E’ un successo di tutti e una vera soddisfazione per i tanti attori coinvolti, che hanno portato un contributo essenziale alla riuscita del progetto. Ora possiamo dire che la via tornerà ad essere verde come in passato, ma più sicura, e questo non è poco. Ancora una volta la progettazione partecipata che stiamo sperimentando in diversi ambiti ha dimostrato di funzionare pienamente. Non mi stanco di dire che su questa strada proseguiremo anche per il futuro”.