Parco Galli: M’Illumino di Meno piantando alberi

Parco Galli Milano
Parco Galli Milano

Ambiente. Milano partecipa a M’Illumino di Meno piantando alberi al Parco Galli.

Milano, 4 marzo 2020 – Da questa mattina al Parco Galli (Municipio 4) quindici nuovi pioppi rendono l’area più verde e bella per tutti. La piantumazione realizzata da Miami scarl è il contributo di Milano a M’Illumino di Meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005.

L’edizione 2020, che torna venerdì 6 marzo, è dedicata infatti ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi. Milano ha accolto così l’appello rivolto a comuni, scuole, aziende, associazioni e privati.

I 15 nuovi esemplari al Parco Galli rientrano nel più ampio piano piantumazioni che entro la fine della stagione agronomica porterà oltre 20.000 nuovi alberi in città e 100.000 nell’area metropolitana. Solo la scorsa settimana sono stati quasi 3.000 i nuovi esemplari piantati da Miami scarl in città, che si aggiungono a quelli messi a dimora da soggetti privati, enti e parchi.

Un tassello del progetto di forestazione urbana ForestaMi del Comune insieme alla Città Metropolitana e il Politecnico che intende portare 3 milioni di alberi su scala metropolitana entro il 2030.

Milano: riconosciuto impegno per la cura degli alberi

Bosco Parco Ticinello
Bosco Parco Ticinello

Verde. Il riconoscimento di Fao e Arbor Day Foundation a Milano, tra le città del mondo più impegnate per gli alberi.

L’esempio di ForestaMI presentato in Commissione Europea. E al Ticinello arrivano quasi 2mila alberi

Milano, 4 febbraio 2020 – La buona governance degli alberi di Milano riconosciuta a livello internazionale. Da un lato l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e la Arbor Day Foundation hanno designato Milano tra le Tree Cities of the World, ovvero le città del mondo che soddisfano gli standard fondamentali per la cura degli alberi e la progettazione di foreste urbane. Dall’altro, il progetto ForestaMi sarà al centro del dibattito alla Commissione Europea nel corso dell’ ”International Conference on Forests for Biodiversity and Climate”.

Per ottenere il riconoscimento Tree Cities of the World, Milano ha soddisfatto i cinque standard fondamentali: stabilire le competenze, individuare le regole, conoscere il proprio patrimonio arboreo, allocare le risorse e divulgare i risultati.

“Tree Cities of the World riconosce gli sforzi delle città per creare comunità più verdi e più sane – ha affermato Hiroto Mitsugi, vice direttore generale del Dipartimento forestale FAO –. I paesaggi urbani di maggior successo sono quelli che hanno visto incrementare la presenza di alberi. Apprezziamo il lavoro di Milano per la piantumazione e la cura dei suoi alberi”.

“Milano si unisce alle città di tutto il mondo che hanno compiuto passi verso foreste robuste e sane – ha dichiarato Dan Lambe, presidente della Arbor Day Foundation –. Gli alberi puliscono la nostra aria e l’acqua, forniscono ombra e abbelliscono i luoghi in cui viviamo e lavoriamo. Questo riconoscimento indica l’impegno di Milano per essere una città più sana e più felice”.

Il programma Tree Cities of the World si basa sul successo di Tree City USA della Fondazione Arbor Day Foundation, che ha premiato le città degli Stati Uniti per oltre 40 anni. L’obiettivo del programma è quello di connettere le città di tutto il mondo attraverso una nuova rete dedicata alla condivisione e all’adozione degli approcci di maggior successo nella gestione degli alberi e delle foreste delle città.

L’esperienza di Milano sarà al centro dell’attenzione anche dell’ “International Conference on Forests for Biodiversity and Climate” promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di sensibilizzare i Paesi del mondo alla tutela delle foreste e alla creazione di nuove foreste urbane. Domaniun rappresentante dell’Amministrazione comunale illustrerà alle altre città partecipanti il progetto ForestaMi, considerato dalla Commissione uno degli esempi più all’avanguardia in Europa in termini di governance, gestione dei problemi e capacità di individuare aree destinate alla forestazione nel contesto urbano.

E a proposito del piano piantumazioni 2019/2020, è in corso la posa di quasi 2mila nuovi alberi al Parco del Ticinello, all’interno del Parco Sud. Quarantasette esemplari tra ciliegi e querce, oltre a 2.200 arbusti forestali, sono stati messi a dimora la scorsa settimana tra via Dudovich, nell’area di oltre 12mila mq destinata prevalentemente alla realizzazione di un’area forestale e porta d’accesso al parco, e via Campazzino. Nelle prossime settimane l’Istituto IEO procederà alla realizzazione di una nuova area boschiva con la posa di 1.500 nuovi alberi e 800 arbusti quale compensazione ambientale dovuta alla città per l’ampliamento delle sue strutture. In totale, entro la fine marzo l’area avrà oltre 1.600 nuovi alberi e 3.500 nuovi arbusti forestali, che contribuiranno al piano dei 20mila nuovi esemplari in città.

Il progetto di valorizzazione del Parco del Ticinello rientra nell’impegno dell’Amministrazione per il potenziamento delle funzionalità ecologiche di grandi aree verdi a favore della biodiversità, coniugando l’attività agricola e il mantenimento di ambienti “naturaliformi” che favoriscono la presenza di numerose specie animali e vegetali. Piani di connessioni ecologiche e valorizzazione del territorio si sono avviati anche al Parco Lambro con il progetto Re Lambro, al parco della Vettabbia e al parco Parco delle Cave. In questa direzione, il Piano di Governo del Territorio ha vincolato ad uso agricolo 3,2 milioni di mq di aree e stabilito l’ampliamento del Parco Sud per circa 1,5 milioni di mq. In totale, ammontano a 8 milioni di mq le aree agricole di proprietà del Comune di Milano, su un totale di 29 milioni di mq di aree coltivate su tutto il territorio urbano, vasto 180 milioni di mq.

Oltre 20mila alberi in arrivo a Milano, obiettivo 100mila nella cittá metropolitana

Milano Calling 2019
Milano Calling 2019

Per la prima volta si superano i 20.000 alberi in città, interventi anche nelle case popolari. E il 21/22 novembre presso Triennale Milano il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019

Oltre 20mila nuovi alberi in arrivo a Milano, obiettivo 100mila entro marzo nei comuni della Città Metropolitana: con l’avvio della stagione agronomica 2019/2020 entra nel vivo il progetto di forestazione urbana promosso dal Comune di Milano e il Politecnico di Milano che entro il 2030 intende portare 3 milioni di nuovi esemplari nell’area metropolitana. Un tema che sarà al centro del World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 promosso da Triennale Milano il 21 e 21 novembre.

Milano, in tre anni più che raddoppiate le piantumazioni:

A Milano sono 20.433 gli alberi che arriveranno su strade, filari, parchi, piazze, per la prima volta anche case popolari, a fronte di una stima di bambini nati nel 2019 che ammonta a 9.000 (erano 7.637 il 13 novembre). Un netto cambio di passo rispetto agli anni passati: nel 2018 sono stati piantati 16.062, nel 2017 14.891 alberi mentre nel 2016 erano stati 9.200 (+ 122% di interventi in tre anni).

Gli oltre 20.000 nuovi alberi (compresi quelli in sostituzione di tutti gli alberi abbattuti perché malati o caduti a causa del maltempo), insieme a oltre 13.300 arbusti, andranno ad arricchire il patrimonio di 480.757 esemplari in città, di cui 242.638 gestiti direttamente dal Comune attraverso il Global Service di MIAMI scarl.

“Per la prima volta superiamo i 20mila alberi piantati in un anno in città – dichiara l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran –. Di qui al 2030 nasceranno 20 nuovi parchi, che significa 20 nuove aree alberate, nei casi di Farini e Piazza d’Armi grandi quanto Parco Sempione,  in altrettanti quartieri di Milano. Vedremo inoltre nascere il Grande Parco Metropolitano lungo il perimetro della città attraverso la connessione tra il Parco Nord e il Parco Sud. Sono obiettivi di medio termine, che oggi affianchiamo a interventi puntuali e diffusi, laddove è possibile depavimentando e portando verde in aree asfaltate come in piazza Sant’Agostino. Lo sforzo di Milano, che in soli tre anni ha più che raddoppiato il numero di alberi piantumati, dev’essere in sinergia con quelli di tutti i comuni della Città Metropolitana, perché l’obiettivo dei 3 milioni d nuovi alberi possa essere raggiunto, a beneficio di tutti i cittadini”.

Alberi in ogni quartiere. Dal 20 al 25 novembre si piantano oltre mille alberi, protagonisti anche i cortili di case popolari e le scuole

Sei giorni di piantumazioni diffuse per la città, dal 20 al 25 novembre, inaugurano ufficialmente la stagione agronomica 19/20, coinvolgendo cittadini, studenti, associazioni e aziende private e portando oltre mille nuovi esemplari.

Una delle novità di quest’anno riguarda la posa di alberi in alcuni cortili delle case popolari, con la collaborazione di MM. Assieme a Bloomberg Associates, il servizio di consulenza filantropica fondato da Michael R. Bloomberg per aiutare le città a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, il Comune di Milano ha identificato le zone più calde della città e ha previsto di aumentare il verde nei cortili delle case popolari di queste zone. Il 20 novembre arriveranno 10 alberi e 158 arbusti nel cortile delle case di via Vergiate e 6 alberi e 60 arbusti in via Visconti, primi siti pilota del progetto. Insieme alle piantumazioni vere e proprie, sono previsti anche interventi di valorizzazione degli spazi comuni dei caseggiati, con la ripavimentazione di alcune superfici, l’arrivo di nuove sedute e panchine, la creazione di due nuove aree gioco per bambini, una per complesso. La riqualificazione dei cortili verrà inaugurata alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti e i lavori proseguiranno per tutto il mese di dicembre.

“Si tratta di due progetti pilota – spiega Rabaiotti – con la prospettiva di estendere il più possibile questa attività di valorizzazione e riqualificazione degli spazi comuni delle nostre case popolari. Con questo obiettivo, abbiamo già chiesto ad MM che l’appalto di manutenzione del verde possa includere anche nuove piantumazioni e pianificazioni di arredo urbano”.

Nuovi alberi renderanno più verdi anche i cortili delle scuole: nell’Infanzia Rubattino, in via Caduti in missione di pace, con il Municipio 3, saranno piantati 5 esemplari con il coinvolgimento dei bambini, mentre nel Nido Memmi di via Simone Martini, alla presenza dell’assessora all’Educazione Laura Galimberti, sarà messo a dimora un pruno.

In arrivo, grazie alla collaborazione con l’agenzia di Comunicazione Zack Goodman con il progetto SeMiniAmo, anche i primi 20 degli 87 alberi che cambieranno il volto di piazza Sant’Agostino nell’ambito del grande intervento di restyling in corso, e 22 esemplari in via Giambellino all’altezza con via Brunelleschi. Sempre in via Giambellino, tra via Tirana e via Gelsomini, 6 esemplari andranno ad arricchire il parterre in via di riqualificazione.

Diversi gli interventi promossi insieme agli operatori privati nell’ambito delle opere di urbanizzazione e a scomputo oneri: Euromilano pianterà 30 alberi al parco Verga, il polmone verde di Quarto Oggiaro realizzato nel 2013 su un’ex area industriale dismessa, mentre a Merezzate, il quartiere in corso di realizzazione vicino a Rogoredo, Investire sgr poserà i primi 75 dei 312 alberi previsti. Oltre 30 alberi stanno arrivando invece tra via Niccolini, via Bramante e via Ceresio, nell’ambito dell’intervento di Porta Volta S.r.l, per la nuova sede dell’Associazione per il disegno industriale che porterà in dote una piazza verde ad uso pubblico. Sono 26 invece le piante che City Life poserà inoltre sulle aiuole tra le vie Domodossola, Duilio, Gattamelata e Carlo Magno, 23 quelle che arriveranno in via Schievano per mano di Land srl mentre in via Rizzoli, lungo la pista ciclabile, ProgInvest srl ne pianterà 29.

E ancora. Verranno inaugurate il 25 novembre le aree alberate con 30 esemplari tra il nuovo Campus dell’Università Bocconi e in piazza Sraffa, mentre sono 130 gli alberi in arrivo al Parco Cassinis, grazie al fondamentale lavoro di Italia Nostra per rigenerare l’area di Porto di Mare; l’associazione pianterà inoltre 100 alberi al Boscoincittà e uno in piazzale Corvetto. Troveranno dimora in via Argelati invece le 50 piante donate dall’organizzazione dell’ultima edizione di CalcioCity mentre l’associazione La Bottega, con la collaborazione del Municipio 5, pianterà un albero in via De Sanctis. Nell’ambito del progetto ReLambro 2 con capofila Ersaf arriveranno 50 arbusti lungo il laghetto di via Feltre. Duecento gli alberi al Parco Nord.

MIAMI scarl, per conto del Comune di Milano, in questi sei giorni pianterà circa 280 esemplari: in occasione del World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 promosso da Triennale Milano arriveranno quattro piante in viale Alemagna, mentre le restanti andranno a rendere più verdi il parco di villa Finzi, via Viterbo-Bentivoglio, il parco Galli, il parco della Vettabbia, via Civitavecchia e via Lampugnano, con il coinvolgimento del Municipio 8.

Nelle scorse settimane, inoltre Myplant & Garden, Triumph Group International e Gucci hanno messo a dimora alcune centinaia di alberi al Parco Nord, mentre Mellin ha piantato i primi esemplari nell’area verde di fronte all’Ospedale San Paolo.

Sul Geoportale del Verde è possibile monitorare l’evoluzione del verde in città e la carta d’identità di ogni singolo albero gestito dal Comune.

La Forestazione Urbana in Città Metropolitana, i primi numeri:

Nel 2018, quando è partito il progetto ForestaMi, sono stati 85.000 gli alberi piantati dai Comuni di Città Metropolitana, con i loro parchi, le associazioni, gli enti territoriali, e l’aiuto dei cittadini. Zone umide, forestazioni di fontanili o compensazioni ambientali, sono alcuni tra gli interventi realizzati, che attivamente lavorano per migliorare la qualità del paesaggio e la qualità dell’aria in Città Metropolitana.

Lo stesso lavoro è stato portato avanti nel 2019, dove insieme ai comuni che si sono attivati per iniziare una collaborazione con ForestaMi, si è continuato a quantificare il numero di alberi che da qui a marzo 2020 si pianteranno. Ad oggi, tra il Comune di Milano e i Comuni di Città Metropolitana, la stima è di 71.648 piante, che a marzo 2020 diventeranno 100.000.

“Un albero per ogni abitante metropolitano entro il 2030 non è solo un obiettivo ambizioso – dichiara la vicesindaco della Città Metropolitana Arianna Censi – ma anche un modo per dare a noi e ai nostri figli un futuro migliore. Del resto, favorire lo sviluppo di una rete verde metropolitana come infrastruttura territoriale strategica è da sempre uno degli asset portanti del Piano strategico della Città metropolitana”.

In Triennale il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 e ForestaMi:

Triennale Milano porta avanti la sua riflessione sui temi della sostenibilità promuovendo il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 che affronterà le questioni fondamentali relative all’implementazione della silvicoltura urbana per stimolare lo scambio e la condivisione di conoscenza tra le città, le istituzioni accademiche, le organizzazioni internazionali e i professionisti del settore. All’interno del Forum verrà presentato ForestaMI il grande progetto di forestazione urbana che la Città metropolitana di Milano ha deciso di attuare al fine di incrementare il livello di naturalità della città e la sua qualità urbana, ma anche al fine di aumentare la resilienza del territorio urbano agli stress ambientali ed agli effetti del riscaldamento climatico.

“Con il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 Triennale conferma il suo impegno nell’affrontare tematiche e urgenze della contemporaneità. Il Forum si pone su una linea di continuità con la XXII Esposizione Internazionale Broken Nature e riporta Triennale al centro del dibattito sulle politiche ambientali – dichiara Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano –. La forestazione urbana è oggi in cima alle agende delle grandi metropoli del Pianeta. Uno degli obiettivi principali del Forum in Triennale è quello di proporre possibili modelli di sviluppo di un nuovo concetto di città, in cui la presenza delle foreste, sia urbane sia periurbane, è fondamentale per garantire un futuro sostenibile. Le foreste non sono il passato o l’altro della città ma il loro futuro”.