Atm: sistema contactless compie un anno

tornello contactless
tornello contactless

Oggi 28 Giugno, spegne la prima candelina in metropolitana il sistema di pagamento contactless, uno strumento che sta fortemente cambiando le abitudini dei viaggiatori che sempre di più scelgono di utilizzare strumenti di pagamento virtuali. L’obiettivo dell’Azienda, infatti, è quello di arrivare nel 2023 all’80% del venduto su sistemi digitali.

La strada è ancora lunga, ma se l’anno scorso soltanto il 5% dei biglietti singoli urbani era digitale, dall’introduzione del contactless la percentuale è salita al 20% (+300% rispetto all’anno precedente).
Durante le giornate del Salone del Mobile, inoltre, il totale dei titoli virtuali ha raggiunto picchi del 30%. Il dato proporzionalmente è ancora più rilevante se si considera che il 2018 è stato anche l’anno record di Atm per numero di passeggeri trasportati sulle quattro linee con 369 milioni di persone che hanno scelto di muoversi in metropolitana, un aumento pari al 6% rispetto all’anno precedente.

L’introduzione del contactless ha avuto una risposta assolutamente positiva: quasi 1 milione gli utenti che in questi primi 12 mesi hanno deciso di utilizzare la nuova modalità per viaggiare in metropolitana (+200% rispetto al primo mese di avvio della sperimentazione) e oltre 8 milioni i viaggi effettuati (+300% rispetto a luglio 2018) per una media giornaliera di oltre 30.000. Il 92% delle transazioni sono state effettuate con carte di credito italiane.

LA TOP 3 DEL CONTACTLESS – In questo primo anno le stazioni in cui è stato maggiormente utilizzato il servizio si trovano sulla M2 e M3, in particolare dove è garantito l’interscambio con i principali snodi ferroviari. Al primo posto sul podio ci sono Centrale e Duomo M3, seguite da Garibaldi e Porta Genova M2. Complessivamente invece la linea che ha fatto registrare più passaggi è la M1 con 2,8 milioni di viaggi.

Per quanto riguarda le fasce di utilizzo, nei giorni feriali, l’affluenza maggiore di chi viaggia contactless si registra la mattina tra le 8 e le 10 (20%) e la sera tra le 17 e le 20 (27%). Il sabato e nei festivi l’abitudine è diversa con un 20% di accessi intorno “all’ora più happy”, quella compresa tra le 17 e le 19.

La giornata che ha registrato il maggior numero di viaggi è stato venerdì 12 aprile con 52.374 transazioni, durante la Design Week, giorno in cui è stato raggiunto con 1 milione e 630 mila anche il record storico di passeggeri trasportati.

LA DIGITAL TRANSFORMATION – Gli ottimi risultati di questo primo anno di sperimentazione dimostrano ancora una volta la bontà della strada intrapresa verso la digital transformation. Questa rivoluzione digitale, uno dei driver della strategia Atm, ha l’obbiettivo di elevare ulteriormente il livello di servizio offerto e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri. Il passo successivo, nel prossimo futuro, vedrà l’estensione del progetto anche ai mezzi di superficie.

STOP TICKET CARTACEI AI POINT – Prosegue il piano che prevede la smaterializzazione del biglietto: dal 15 luglio i titoli di viaggio cartacei (settimanali 2×6, biglietti giornalieri, carnet 10 viaggi e biglietti ordinari) non saranno più disponibili presso tutti gli Atm Point, che venderanno solo abbonamenti su tessere elettroniche (acquistabili anche online) o titoli di viaggio sulla tessera RicaricaMi (gratuita fino al 31.12.2019). Il formato cartaceo magnetico continuerà ad essere acquistabile presso le rivendite autorizzate e in tutti i distributori automatici presenti nelle 113 stazioni della metropolitana.

NON SOLO CONTACTLESS, SMART TICKETING VIA APP E SMS – Oggi, la capacità di integrazione tra i sistemi informatici e l’adozione di tecnologie all’avanguardia confermano la leadership di Atm nei processi di innovazione nel settore del trasporto pubblico. Un percorso iniziato già nel 2015 con il processo di smaterializzazione dei biglietti acquistabili via sms, App. Da allora, i biglietti venduti via sms sono stati oltre 7.000.000, più di 5.700.000 quelli via App, per un totale di oltre 12.700.000 ticket virtuali.