Sharing. Presentate le nuove E-bike di BikeMi protagoniste a E-mob

BikeMi
BikeMi

La mobilità elettrica quale veicolo per la sostenibilità ambientale: bus, filobus e biciclette al centro della rivoluzione elettrica in mostra a Milano. Presentate oggi in anteprima a e_mob, il festival della mobilità elettrica, le nuove ebike di BikeMi, il servizio di bike sharing realizzato da Clear Channel e gestito da Atm.
“BikeMi è un servizio consolidato – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – e proprio perché funziona bene è necessario rinnovarlo. Queste biciclette elettriche daranno nuovo slancio e si inseriscono perfettamente nell’offerta sempre più ampia di mobilità condivisa”.
“Siamo molto orgogliosi di partecipare ad un evento come e_mob – sostiene Eszter Sallai, CFO di Clear Channel – perché oltre a celebrare la mobilità elettrica, ci dà l’opportunità di confermare il consolidato rapporto con ATM e il Comune di Milano e affermare come la collaborazione proficua tra istituzioni e azienda, porti ad un beneficio per la collettività. Clear Channel gestisce sistemi di bike sharing sia in Europa che oltreoceano da più di vent’anni. Fra tutti BikeMi si distingue per essere un servizio all’avanguardia. Il modello di bici che presentiamo oggi è tecnologicamente avanzato e altamente performante. È anche grazie all’introduzione di queste nuove ebike che il servizio ancora più efficiente”.
Saranno 700 le biciclette di ultima generazione che entreranno in circolazione entro la fine di ottobre e nel corso dei successivi tre mesi sarà ultimata la sostituzione dell’intera flotta elettrica per un totale di 1.150 biciclette elettriche.
Le nuove biciclette a pedalata assistita saranno più efficienti e maneggevoli, con una batteria con più di 100 km di autonomia e un peso complessivo inferiore ai 25 kg. Un innovativo sistema di connessione gestisce la potenza del motore, ottimizza la pedalata, comunica in tempo reale posizione, carica residua ed eventuali problemi per una migliore esperienza di viaggio.
La flotta di BikeMi conta già 5.430 biciclette (4.280 bici tradizionali e 1.150 pedalata assistita di cui 150 con il seggiolino per i più piccoli) e 303 punti di prelievo sparsi per la città.
Si fa sempre più concreto l’impegno del Comune di Milano, di Atm e Clear Channel nel promuovere una mobilità sostenibile e integrata che vede l’uso della bicicletta quale mezzo più usato per percorrere “l’ultimo miglio” del tragitto casa- lavoro/scuola, unitamente ai mezzi pubblici.
Le biciclette rosse, parte integrante del panorama cittadino, dal loro esordio hanno percorso 4,7 milioni di km portando ad un risparmio complessivo di 965 tonnellate di CO2.

Milano Full Electric

presentazione full electric
presentazione full electric

L’energia derivante dal successo di Expo, che ha mostrato al mondo la concreta fattività meneghina, sì è trasformata in una progettualità di medio termine, verso il 2030, orizzonte temporale del nuovo Piano di Governo del Territorio ma anche del piano di ATM Full Electric, la cui attuazione sarà fondamentale per accompagnare Milano nella sua evoluzione.

Il suo esito più dirompente, oltre alla significativa diminuzione delle emissioni, sarà la ricaduta sul suolo urbano, inteso come spazio pubblico che, una volta infrastrutturato e liberato dal traffico veicolare privato, recupererà il suo ruolo centrale nella vita dei cittadini, continuando quel processo virtuoso di valorizzazione degli spazi aperti già intrapreso a Milano dai più recenti progetti di trasformazione.

“AIM – afferma il Presidente Carlo Berizzi – da sempre interessata allo sviluppo urbanistico sociale e economico della città di Milano, dopo aver approfondito con i suoi Report il tema della riapertura del naviglio e del teleriscaldamento come supporto alle strategie ecologiche per l’area metropolitana, continua la fotografia delle politiche ambientali di medio termine, con un numero interamente dedicato alla conversione elettrica di tutti i trasporti pubblici Milanesi. Una delle importanti ricadute sarà la possibilità di rafforzare il sistema delle piste ciclabili e delle aree pedonali
soprattutto negli ambiti più densi di attività collettive e nei nodi di interscambio di mobilità.”

I contributi presenti in questa pubblicazione approfondiscono il grande piano di ATM e mostrano come progetti di questa entità richiedano un avanzamento complessivo del sistema urbano che ricomprende lo sviluppo delle reti tecnologiche, di infrastrutture e di sistemi. Inoltre, gli studi che stanno portando al compimento del Full Electric 2030, consentono di promuovere l’innovazione e di sviluppare attraverso la ricerca un know-how che renderà Milano ancora più competitiva nel campo delle infrastrutture e dei trasporti, settori della produzione in cui la città è sempre stata un punto di riferimento internazionale.

“Siamo molto contenti che Report Milano sia dedicato all’ambizioso pianoFull Electric – dichiara il Presidente di ATM Luca Bianchi. – Il nostro obiettivo di rendere il trasporto pubblico milanese interamente elettrico entro il 2030 – con una riduzione di 75.000 tonnellate all’anno di CO2 – rappresenta una vera e propria rivoluzione per l’Azienda, ma anche per Milano. I traguardi da raggiungere sono due: cambiare la mobilità cittadina promuovendo l’uso dei mezzi pubblici e condivisi e dare un contributo sostanziale al miglioramento della qualità dell’ambiente urbano, tema che è al centro delle politiche dell’Amministrazione.”

Milano già oggi è nella top 10 delle migliori città a livello mondiale in tema di mobilità. A decretare il risultato è stato a giugno 2018 lo studio condotto da McKinsey dal titolo “Elements of success: Urban transportation systems of 24 global cities”. McKinsey analizza la mobilità secondo disponibilità, accessibilità, efficienza, convenienza e sostenibilità in differenti fasi e integra tale analisi con l’opinione dei residenti.

Uno dei fiori all’occhiello del sistema dei trasporti milanesi risulta essere la mobilità condivisa: grazie alla sua efficienza il 12% degli intervistati ha rinunciato all’auto privata e un altro 8% si dice intenzionato a farlo. Altro aspetto che ha portato Milano ai primi posti in classifica è l’attenzione alla sostenibilità, sia presente sia futura, grazie al Piano di mobilità sostenibile della città.

Report Milano Full Electric accoglie interventi di Oliviero Baccelli, Luca Bianchi Marco Granelli, Sylvain Haon, e Ferruccio Resta che affrontano il tema della mobilità urbana in una visione macro, che affronta l’avanzamento tecnologico, i temi ambientali e la qualità dell’abitare.

Mobilità. E-Mob, dal 26 al 28 settembre il festival della mobilità elettrica

Il Festival E-Mob
Il Festival E-Mob

Presentata il 12 settembre a Palazzo Marino la 3° edizione di e_mob, il Festival dell’eMobility in calendario a Palazzo Lombardia da giovedì 26 a sabato 28 settembre.
La rivoluzione elettrica è realtà, lo confermano le vendite in forte crescita dei veicoli di tutti i comparti della mobilità. Una tendenza destinata a rafforzarsi nei prossimi anni con il debutto sul mercato di modelli sempre più efficienti e dai costi sempre più accessibili. Un aumento spinto dall’esigenza di ridurre le emissioni di gas serra e inquinanti e regolamentato dall’Unione Europea con norme sempre più stringenti.
“Questo è un momento strategico per la mobilità elettrica – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità –. Percepiamo chiaramente un salto di sensibilità da parte dei cittadini e di qualità da parte di operatori e fornitori. Sono vincenti le politiche sulla mobilità urbana che fanno da propulsore, così come le nuove tecnologie, per esempio sui veicoli e sui sistemi di ricarica elettrica, che contribuiscono a guardare avanti. Importanti anche momenti come questo di e_mob, per questo ringrazio gli organizzatori degli eventi delle prossime settimane. Stiamo lavorando perché la qualità della vita e dell’aria nelle nostre città migliori sempre di più ed è interessante un costante confronto fra pratiche e esperienze”.
Ad aprire la tre giorni di conferenze sarà la piattaforma per una “Mobilità Olimpionica a basso impatto ambientale”, un decalogo elaborato dagli esperti della comunità di e_mob per rendere ‘carbon free’ i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina del 2026.
Progetti “elettrici” raccontati a e_mob saranno quelli di Milano, Torino e Bologna, nonché le buone pratiche emerse dalla consultazione delle oltre 130 amministrazioni aderenti alla Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica. Al festival in piazza Città di Lombardia ci saranno veicoli attuali e futuri, per la mobilità pubblica, privata, industriale molti dei quali da provare nell’area test. Fra questi si segnala lo spazio di A2A Energy Solutions presso il quale sarà possibile conoscere la nuova proposta di mobilità elettrica e l’area espositiva di Atm con tutta la flotta elettrica dall’autobus al nuovo filobus (prossimo ad attraversare le vie di Milano), alle auto aziendali: investimenti che rientrano nel piano full electric dell’azienda che prevede entro il 2030 la sostituzione dell’intero parco mezzi.
Sarà, inoltre, l’occasione per presentare le nuove bici elettriche di BikeMi: appuntamento il 26 settembre alle ore 13 con Comune di Milano, Atm e Clear Channel. Il programma è estremamente ricco si parla di infrastrutture, sostenibilità, modalità di ricarica, motori, tecnologie, riciclo e riutilizzo delle batterie, sharing mobility, professioni e comprende anche momenti dedicati ai ragazzi delle scuole promosse da A2a, Atm ed Edison con laboratori, giochi educational.
A chiudere e_mob 2019 sarà il raduno di veicoli elettrici di sabato 28, un’adunata allegra e silenziosa che sarà possibile incontrare per chi ha scelto di muoversi a emissioni zero. Un premio speciale sarà conferito a Giordano Vieri, in arte Jo Pesata, autore del recente Giro d’Italia elettrico. La festa proseguirà grazie al gemellaggio con la 1000 Miglia Green, la variante riservata ai modelli elettrici, ibridi e fuel cell della gara di regolarità più famosa al mondo.

Atm: sciopero Nazionale Generale dei Trasporti

sciopero-trasporti-24-luglio-2019
sciopero-trasporti-24-luglio-2019

Per mercoledì 24 luglio le Segreterie Nazionali delle OO.SS. FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e, con distinte proclamazioni, anche le Segreterie Nazionali delle OO.SS. UGL, FAISA CISAL e FAST CONFSAL, hanno proclamato uno sciopero Nazionale Generale dei Trasporti di 4 ore che interesserà anche i lavoratori del Gruppo ATM S.p.A..

Le motivazioni indicate dalle diverse OO.SS. proclamanti, pur nelle singole peculiarità, possono essere per tutte ricondotte alle seguenti: la creazione di un unico sistema logistico dei trasporti e delle infrastrutture, per una mobilità di persone e merci rapida ed efficiente, per regole chiare e trasparenti che impediscano la concorrenza al ribasso tra le imprese, per l’applicazione degli accordi interconfederali che stabiliscano le modalità di misurazione della rappresentanza al fine di meglio garantire il diritto di sciopero, contro il preoccupante aumento degli infortuni sul lavoro e delle morti bianche.

L’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana è prevista dalle ore 18 alle 22.

Nel rispetto delle disposizioni in materia di informazione all’utenza, le percentuali medie complessive di adesione registrate nel corso delle ultime astensioni proclamate dalle medesime sigle, sono disponibili per ATM S.p.A. sul sito internet dell’Azienda al seguente link https://www.atm.it/it/IlGruppo/personale/Pagine/Adesionescioperi.aspx

La svolta green di Atm

atm - bus elettrico
atm – bus elettrico

L’impegno di Atm per un sistema di trasporto urbano sempre più sostenibile entra nel vivo con l’aggiudicazione di due importanti gare che contribuiranno a rinnovare ulteriormente la flotta in ottica sempre più green.

Sono state assegnate le due maxi gare: 250 bus elettrici a SolarisBus e 80 tram a Stadler, per un investimento complessivo di 365 milioni di euro. Nei prossimi mesi si darà attuazione ai primi contratti applicativi che porteranno sulle strade milanesi 70 nuovi mezzi elettrici, 40 bus e 30 tram di ultima generazione, per un iniziale investimento complessivo di oltre 103 milioni di euro.

L’obiettivo è quello di rendere la flotta 100% elettrica nel 2030 come previsto dagli investimenti del piano Full Electric dell’Azienda.

Ad oggi già il 70% delle percorrenze di tutti i mezzi pubblici di Atm è alimentato elettricamente e la flotta “total green” in circolazione è composta da 25 bus elettrici, 100 bus ibridi e 3 bus ad idrogeno, oltre ovviamente ai treni della metropolitana, ai tram e ai filobus. Nei prossimi giorni entrerà in servizio il primo dei 30 nuovi filobus acquistati recentemente.

Negli ultimi mesi, grazie agli investimenti di Atm, sono già stati mandati in pensione ben 125 bus diesel sostituiti con bus elettrici e ibridi in circolazione su alcune linee tra le quali 54, 56, 73, 84 e 94.

Entra quindi nel vivo il piano Full Electric di Atm, uno sforzo non solo economico, ma anche un impegno che l’Azienda si è assunta nel promuovere il cambiamento di Milano e la sua evoluzione in una città verso un orientamento sempre più sostenibile e smart.

NUOVI BUS ELETTRICI – E’ stata aggiudicata la gara, ad evidenza pubblica, per 250 nuovi bus elettrici alla società Solaris Bus & Coach S.A, il gruppo polacco già fornitore dei primi 25 autobus, per un valore complessivo di 192,4 milioni di euro. Il bando prevede la stipula di un primo contratto applicativo per la fornitura di 40 mezzi che si inserisce nell’ Accordo Quadro della durata di due anni, con l’opzione per ulteriori due. Il valore del primo contratto applicativo è pari a oltre 28 milioni di euro. Il primo autobus sarà consegnato entro 11 mesi e le successive consegne, dei primi 40 bus, prevedono l’arrivo di 8 veicoli al mese.
I bus elettrici da 12 metri sono mezzi dotati di impianto di climatizzazione, videosorveglianza, luci a Led, prese Usb per i passeggeri e postazione per il trasporto dei disabili senza elevatore grazie al pianale integralmente ribassato. Le nuove vetture sono alimentate da batterie di tipologia NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) con capacità complessiva di 240 kWh che garantiscono un’autonomia di circa 180 km e senza la produzione di alcun tipo di emissione inquinante (zero particolato, zero ossidi di azoto, zero monossido di carbonio, zero idrocarburi incombusti). La ricarica delle batterie avviene al rientro in deposito, grazie a una colonnina di ricarica con potenza di 100 kW. I nuovi mezzi potranno ricaricarsi anche al capolinea tramite il pantografo (con la modalità opportunity charging) con una potenza di 200 kW.

NUOVI TRAM – A seguito sempre di una gara ad evidenza pubblica, è stato aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram all’azienda Stadler, per un valore complessivo di 172,6 milioni di euro. Il primo contratto applicativo per la fornitura di 30 tram, di cui 20 per il servizio urbano e 10 per il servizio interurbano, ha un valore complessivo di 75,5 milioni di euro. La consegna del primo tram è prevista entro un anno e mezzo e poi le successive consegne seguiranno il ritmo di 1 o 2 tram al mese.

La stipula rientra in un Accordo Quadro, della durata di 6 anni, per la fornitura di 50 tram per il servizio urbano e 30 per quello interurbani che andranno a sostituire progressivamente tutti i tram più anziani, incrementando così l’offerta di trasporto con l’obiettivo di migliorare il comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale.
I nuovi tram sono vetture bidirezionali che permetteranno di invertire la marcia riducendo l’impatto urbanistico e viabilistico dei capolinea, con lunghezza non superiore ai 26 metri, un pianale ribassato nella parte centrale per rendere più agevole salita e discesa, recupero di energia in frenatura e anche sistemi di videosorveglianza. Sono vetture dotate inoltre di una tecnologia che li renderà più silenziosi e hanno sistemi di sicurezza attivi e passivi come la resistenza agli urti ed un sistema anti collisione.