Modifiche servizi Atm nel week end 18-19 maggio

Atm Point
Atm Point

Sabato 18 maggio si svolgeranno alcune manifestazioni con cortei e, domenica 19 maggio, una gara sportiva per le vie della città che comporteranno modifiche temporanee del servizio di alcune linee tram, bus e filobus.

SABATO 18 MAGGIO – Dalle ore 13 circa fino al termine delle manifestazioni in piazza Duomo, la stazione delle metropolitane M1 e M3 sarà chiusa su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza. Per cambiare linea è possibile usare le stazioni di Centrale, Loreto o Cadorna. Per raggiungere piazza del Duomo si consiglia di scendere a Cordusio, San Babila, Montenapoleone o Missori. Dalle ore 13 chiuderanno gli sportelli dell’Atm Point nella stazione di Duomo. Dalle ore 14 circa saranno possibili deviazioni e rallentamenti per le linee 1, 2, 3, 4, 14, 15, 16, 19, 24, 50, 58, 61, 65, 94.

DOMENICA 19 MAGGIO – Dalle 8:30 alle 12 circa, per consentire il passaggio di una gara sportiva, saranno possibili deviazioni e rallentamenti per le linee 1, 2, 4, 5, 7, 10, 19, 33, 39, 42, 43, 60, 62, 70, 81, 87, 89, 90, 91, 92 e 166.

Nota di Atm su frenata emergenza M2

M2 stazione Loreto
M2 stazione Loreto

Questa mattina, intorno alle 7.45, un treno della linea M2 che viaggiava tra Piola e Loreto ha attivato la frenata di sicurezza. A seguito della frenata, alcune persone sono cadute e sono state soccorse dal 118.
A quello che risulta ad Atm, una persona è stata trasportata al Niguarda in codice rosso, due sono state medicate sul posto e altre due trasportate in codice verde.

Dalle prime ricostruzioni, il sistema è entrato in funzione perché il treno stava viaggiando ad una velocità superiore rispetto a quella consentita in quella tratta specifica e in quelle condizioni di esercizio, e quindi, per motivi di sicurezza, si è correttamente attivata automaticamente la frenata di emergenza.

La circolazione è stata interrotta tra Cimiano e Caiazzo per circa un’ora per consentire le operazioni di soccorso che sono avvenute a bordo del treno. Sulla tratta sospesa è stato istituito un servizio di bus sostitutivi.

Atm si scusa per il disagio.

Atm: Radiobus di Quartiere

radiobus-milano
radiobus-milano

Quartieri sempre più connessi nelle ore serali e notturne con un nuovo sistema di chiamata attraverso l’app Atm: il servizio di trasporto pubblico si personalizza sempre di più, rispondendo alle esigenze del singolo. I quartieri saranno più collegati al loro interno e con la rete del trasporto pubblico. Questa è la logica che ha spinto il Comune di Milano e Atm a migliorare il servizio di Radiobus di Quartiere, il trasporto pubblico a chiamata attivo tutti i giorni dalle 22 alle 2 di notte e che accompagna l’utente fino al portone della propria abitazione, al solo costo di un biglietto urbano (o dell’abbonamento).

Dal 4 marzo il Radiobus di Quartiere si potrà prenotare anche attraverso l’app Atm Milano, che già conta in media 50mila utilizzatori al giorno, in aggiunta al numero 02.48.03.48.03. L’obiettivo è offrire un servizio di trasporto pubblico sempre più facilmente fruibile, capillare e interconnesso. Inoltre, cambiano i percorsi di alcune linee Radiobus di Quartiere già esistenti con più fermate e più corse.

In ognuno dei 15 quartieri dove è disponibile il servizio, sarà possibile trovare al capolinea di riferimento il Radiobus di Quartiere che, come un autista personale, accompagna i passeggeri alla destinazione desiderata all’interno del proprio quartiere.

Prenotando tramite l’app, o comunicando la destinazione all’autista una volta a bordo, sarà possibile raggiungerla in modo diretto. Rimarrà comunque possibile prenotare il servizio anche via telefono. Per usufruire del servizio è sufficiente disporre del biglietto o dell’abbonamento che si usa regolarmente su tutti mezzi Atm, oppure si può acquistare il titolo di viaggio dalla app o a bordo senza sovrapprezzo.

Saranno inoltre attivate due linee: la Q55 e la Q76, che collegano con la metropolitana rispettivamente i quartieri di Casoretto – Feltre e Val D’Intelvi – Quinto Romano. In totale saranno 15 i quartieri della città che potranno usufruire di questo servizio a chiamata.

Per informazioni sulle linee e sulla app: www.atm.it

10 anni di Bike sharing : promozioni ed iniziative

BikeMi
BikeMi

Dieci giorni di tariffe speciali, sette nuove stazioni da inaugurare e 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino per bambini in arrivo nei prossimi giorni. E ancora, un convegno alla Statale e molte novità in agenda per il 2019: BikeMi compie dieci anni e festeggia con la città il successo del servizio di sharing nato il 3 dicembre del 2008.

A presentare le iniziative in programma sono stati oggi, in una conferenza stampa a Palazzo Marino, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, il Presidente di Atm Luca Bianchi e il general manager di Clear Channel Italia Mats Lundquist.

“Questi primi dieci anni – ha detto il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – mettono in evidenza due aspetti del successo di BikeMi: la vocazione di Milano verso tutto ciò che la può rendere più moderna e sostenibile e l’attitudine dei milanesi verso l’uso della bicicletta, sempre più diffusa e apprezzata come mezzo di trasporto. I numeri che abbiamo presentato oggi sono davvero impressionanti. Basti pensare che il servizio conta oggi 650.000 iscritti, che gli utilizzi in dieci anni sono stati 23 milioni e che sono stati percorsi più di 46 milioni di chilometri senza produrre emissioni inquinanti. Un risultato davvero ottimo. Utilizziamo questo decennale come punto di partenza”.

Per celebrare il compleanno delle bici gialle, dal 3 al 13 dicembre, gli abbonati BikeMi potranno utilizzare gratuitamente senza limiti di tempo le biciclette normali ed elettriche, la cui flotta verrà implementata con l’arrivo di 150 nuovi modelli con pedalata assistita e seggiolino; il 13 dicembre chiunque potrà attivare gratuitamente un abbonamento giornaliero.

“Il 13 dicembre – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – entrano in esercizio sette nuove stazioni, Angilberto-Comacchio, Bologna, Ortles-Ripamonti, Ortles-Orobia, Cuoco-Monte Cimone, Corvetto-Polesine, Gabrio Rosa, realizzate nell’ambito del progetto europeo Sharing cities. A queste, entro il 2019, se ne aggiungeranno altre 34, portando il numero delle stazioni sparse per la città a quota 323. A crescere, il prossimo anno, sarà anche la flotta delle ‘gialle’, che passeranno dalle attuali 3.650 a 4.280, alle quali si uniranno le 1.150 elettriche a pedalata assistita, segno che questi 10 anni sono per noi un punto di partenza”.

Numeri in crescita che rispondono al gradimento dei cittadini per un servizio pensato da Comune e ATM, e gestito da Clear Channel, che conta ad oggi più di 650mila iscritti e 23 milioni di utilizzi per oltre 46 milioni di chilometri percorsi in città. Pedalate che hanno permesso di risparmiare oltre 9,3 milioni di chili di anidride carbonica in termini di mancate emissioni, alle quali si aggiunge il contributo di una centrale di ricarica elettrica con energia (75 khW/annui) prodotta da pannelli fotovoltaici.

“Siamo molto contenti di festeggiare i primi 10 anni di BikeMi che è sempre più apprezzato dai cittadini. Oggi si è raggiunto un traguardo importante: 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino, un ulteriore step per rendere il servizio sempre più fruibile anche dalle famiglie – ha commentato il Presidente di Atm Luca Bianchi –. I cittadini scelgono sempre di più la sostenibilità e anche Atm è impegnata su questo fronte a 360 gradi. Non solo in termini di sostenibilità ambientale, con il piano ‘full electric’ che prevede entro il 2030 solo mezzi elettrici, ma anche sociale. L’iniziativa di inclusione di alcuni ex-detenuti presentata oggi va proprio in questa direzione”.

BikeMi ha quindi raggiunto e superato gli obiettivi per i quali era nato e oggi è a tutti gli effetti un servizio di trasporto pubblico efficiente e capillare, con stazioni che non distano tra di loro più di quattrocento metri, in grado di collegare i quartieri alle grandi reti di trasporto pubblico.
Un sistema che ha il merito di diffondere buone pratiche, invogliando anche chi non vive in città ad utilizzare le due ruote a pedali per gli spostamenti. Grazie allo sharing, infatti, possono andare in bici anche i “cittadini temporanei” che si trovano a Milano per lavoro o vacanza, e possono sperimentare le due ruote anche persone che non vogliono acquistare il veicolo o che organizzano gli spostamenti passando dalla metropolitana, al bus e a sistemi più flessibili.

“BikeMi è il fiore all’occhiello del nostro sistema di Bike sharing che gestiamo in varie città del mondo tra cui Santiago del Cile e Trondheim in Norvegia – dichiara Mats Lundquist, General Manager di Clear Channel Italia –. In questi 10 anni abbiamo percorso 120 volte il tragitto terra-luna con un risparmio di emissioni annue di 2.000 auto. Per ringraziare i nostri abbonati della loro fedeltà dal 3 al 13 dicembre le tariffe per gli extra utilizzi saranno offerte gratuitamente a tutti. In più giovedì 13 dicembre presenteremo i risultati della Customer Satisfaction survey alla Statale di Milano in occasione dell’evento celebrativo dei 10 anni”.

Le biciclette in condivisione sono ormai una parte ormai decisiva del sistema di mobilità sostenibile e a basso impatto per il quale Milano sta diventando un modello e punto di riferimento, grazie alla capacità di integrare i mezzi tradizionali con quelli più moderni della sharing mobility.

10 ANNI DI BIKEMI IN NUMERI
650.000 iscritti
23 milioni di utilizzi
46.120.088 km percorsi
323 stazioni entro il 2019
4.280 biciclette a pedalata tradizionale entro il 2019
1.150 biciclette elettriche a pedalata assistita
2017 l’anno con il maggior numero di utilizzi (4.285.009) e più chilometri percorsi (8.570.018)
5 aprile 2017 (mercoledì) il giorno con più prelievi (23.370) in 10 anni
Cadorna la stazione più utilizzata
Martedì il giorno della settimana col maggior numero di prelievi
8-9; 18-19; 9-10; 19-20 le fasce orarie con più prelievi e più restituzioni

Milano: condannati gli aggressori di dipendenti Atm

Assessore-De-Corato
Assessore-De-Corato

L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha espresso soddisfazione per la condanna degli aggressori ai dipendenti dell’Atm di Milano per l’episodio dello scorso 21 marzo.

 “Apprendo positivamente che i due aggressori ai dipendenti dell’Atm sono stati condannati per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio – dichiara l’assessore”.

“I due cugini erano stati arrestati in seguito all’aggressione avvenuta a Cadorna il 13 maggio, a calci e pugni di due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi, intervenuti a difesa di un collega autista – prosegue -.Purtroppo queste condanne non apriranno loro, come il più delle volte accade, le porte del carcere e magari, domani, i tre lavoratori Atm si troveranno nuovamente faccia a faccia con l’arroganza dei loro aggressori. Ormai lavorare sui mezzi pubblici a Milano comporta il rischio per la propria incolumità”.

 “Per questo, anche in vista dell’aumento del prezzo del biglietto a 2 euro già deciso dal sindaco – suggerisce De Corato – auspico che vengano messe in campo dall’azienda misure assicurative per i dipendenti, costretti ora a lavorare in un clima di insicurezza”.

 “Speriamo – conclude l’assessore alla Sicurezza – che l’ATM doti il personale di tessera di riconoscimento e fascia distintiva di Polizia Amministrativa previste dalla delibera approvata in Giunta regionale, su mia proposta, con l’intento di disincentivare aggressioni ai loro danni”.