Nuova mappa Metropolitana Milano

00_nuova rete metro_ 2021
00_nuova rete metro_ 2021

LA NUOVA MAPPA DELLA METROPOLITANA DI MILANO

La nuova mappa della metropolitana di Milano, la cui installazione è in corso in questi giorni su tutta la rete, si tinge di blu con l’aggiunta della nuova linea M4 in costruzione e delle linee suburbane. Una nuova versione che immortala ancora una volta l’evoluzione della rete, ripercorsa in questa gallery che raccoglie attraverso una selezione di mappe i cambiamenti più significativi dell’underground milanese degli ultimi 35 anni.

1985: rete dei trasporti pubblici urbani
1999: mappa della rete metropolitana di Milano composta dalle tre linee M1, M2, M3 e parte del passante ferroviario;
2009: mappa della rete con i nuovi prolungamenti della M1 da Molino Dorino a Rho Fiera (2005), della M2 da Famagosta ad Abbiategrasso (2005) con la diramazione verso Assago Forum in costruzione (aperta poi nel 2011), della M3 in costruzione tra Maciachini a Comasina (inaugurata nel 2011), e della prima tratta della lilla in corso di realizzazione fino a Garibaldi FS (2013 – 2014);
2015: la mappa cambia ancora volto con il nuovo layout fatto internamente da ATM che vede l’inserimento della nuova linea M5 completamente operativa da Bignami a San Siro Stadio;
2019: viene pubblicata la nuova release della mappa con l’introduzione del sistema tariffario integrato STIBM;
2021: l’ultima versione della mappa in corso di installazione in questi giorni. Sono state inserite la nuova linea M4 in costruzione e le linee suburbane.

Atm Fotogallery 2020

Foto Atm
Foto Atm

ATM FOTOGALLERY 2020 – un anno raccontato in 12 scatti

Un anno al servizio dei milanesi, sintetizzato in dodici scatti fotografici. È la fotogallery il mezzo scelto da Atm per ricordare i fatti più significativi che hanno caratterizzato il suo operato, nell’anno che si sta concludendo. Dodici immagini che ritraggono l’impegno che l’Azienda non ha mai smesso di mettere al servizio dei passeggeri e, in generale, di tutta la città.

Foto 2 – In un attimo è cambiato tutto, anche per le persone di Atm. Una cosa però non è cambiata: il loro senso di responsabilità nel continuare a lavorare per garantire i mezzi pubblici a chi ne aveva bisogno.

 

Rinascita quartiere Rubattino

Rubattino
Rubattino

Approvate le linee di indirizzo per l’accordo tra Comune e Rubattino 87 per lo sviluppo dell’area. Maran: “Servizi qualificanti per la rinascita del quartiere” 

Garantire una regia pubblica e un nuovo futuro per il Rubattino, area da sviluppare a partire dall’insediamento di una Grande Funzione Urbana secondo il Piano di Governo del Territorio, prevedendo qui la nascita dei laboratori del Teatro alla Scala di Milano e il nuovo deposito per i mezzi elettrici ATM. È l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta relativa alle linee di indirizzo per la stipulazione della convenzione quadro tra il Comune di Milano e Rubattino 87 S.r.l., proprietaria di parte dell’area per l’attuazione della GFU “Rubattino”.

Lo sviluppo dell’area, originariamente regolato dal Piano di Riqualificazione Urbana Rubattino, è rimasto inattuato a causa di una serie di difficoltà di investimento da parte dell’operatore privato.  Per questo, nella redazione del PGT, il Rubattino è rientrato tra le sei aree da rigenerare a partire da funzioni di interesse pubblico. 

“Sarà la prima convenzione che disciplina l’attuazione di una Grande Funzione Urbana del Piano di Governo del Territorio – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran –. Il Rubattino attende da tempo una funzione pubblica che ne se segni il rilancio e indubbiamente i laboratori della Scala in primis, ma anche il deposito ATM e tutti i servizi che verranno realizzati a supporto rappresentano elementi estremamente qualificanti per tutto il quartiere”. 

L’accordo porterà alla riconfigurazione fondiaria delle porzioni di area, di proprietà del Comune e di Rubattino 87 srl, consentendo così l’insediamento delle funzioni pubbliche in un’area di circa 194mila mq. Per la realizzazione dei laboratori della Scala sarà indetto un concorso internazionale di progettazione volto a individuare la soluzione che meglio realizzi gli obiettivi architettonici e di sostenibilità ambientale anche attraverso l’attuazione della rete ecologica e della connessione verde. In aggiunta e a completamento delle due funzioni pubbliche individuate, potrà essere insediato un centro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico e per l’innovazione economica, con particolare riguardo agli incubatori e acceleratori d’impresa. Sarà inoltre realizzato un servizio di interesse generale in accordo con il Municipio 3, con la realizzazione di spazi per il tempo libero e lo sport all’aperto (ad esempio uno skate park).

Il resto dell’area sarà sviluppato da Rubattino 87 rsl, prevedendo funzioni compatibili e di supporto con le funzioni pubbliche, nel rispetto dell’indice volumetrico di 0,35 mq/mq fissato dal Piano di Governo del Territorio. In particolare, per un totale di 52.006 mq, potranno essere realizzate attività di tipo produttivo/logistico, terziario/direzionale e commerciale (con esclusione delle Grandi Strutture di Vendita).  L’Operatore resterà proprietario di un’area di circa 115mila mq e dovrà farsi carico delle attività di bonifica di tutte le aree, comprese quelle pubbliche.

Per agevolare la realizzazione delle diverse funzioni, l’accordo prevederà infine che lo sviluppo dell’ambito sia realizzabile per sub-lotti, consentendo così interventi autonomi e temporaneamente distinti.

Trasporto pubblico. Dpcm consente di aumentare fino al 60% la capienza sui mezzi

Bus Atm
Bus Atm

Con l’ultimo Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) emanato lo scorso 14 luglio, si conferma la possibilità di derogare al metro di distanziamento quando i passeggeri del mezzo pubblico sono posizionati in linea orientati nello stesso senso. Questo consente di aumentare fino al 60% la capienza sulle vetture della rete di trasporto pubblico, compatibilmente con la tipologia di mezzo. La norma, contenuta negli allegati al decreto, si riferisce a persone, sedute o in piedi, che guardano nella stessa direzione. Resta naturalmente in vigore la necessità di indossare la mascherina.

“Non abbassiamo la guardia – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità – ma riteniamo che la deroga al metro di distanza possa essere interpretata anche come un segnale rassicurante sull’utilizzo dei nostri bus, metro e tram. Intanto Atm continua il suo lavoro di sanificazione di tutte le vetture affinché viaggiare sia sicuro per i passeggeri ai qui continuiamo ad appellarci afffinché si attengano con scrupolo alle regole”.

Atm: precisazione retribuzioni dipendenti

Atm, Paolo Bellini
Atm, Paolo Bellini

Atm: precisazione sulle retribuzioni dei dipendenti coinvolti nell’inchiesta

In merito alle notizie pubblicate questa mattina su alcuni organi di stampa, relative alle retribuzioni del funzionario Paolo Bellini e di un altro dipendente Atm, entrambi sospesi dopo l’arresto del 23 giugno, l’Azienda smentisce che le cifre riportate corrispondano allo stipendio mensile.

Gli articoli si riferiscono alle buste paga del mese di giugno 2020 che comprendono, come di palese evidenza consultando le voci della retribuzione, la quattordicesima mensilità che Atm ha deciso di anticipare a tutti i dipendenti in considerazione delle difficoltà legate all’emergenza Covid-19.

Le reali retribuzioni mensili corrispondono dunque a meno della metà delle cifre riportate e commentate con impulsività da un esponente politico. Infatti gli stipendi medi netti del funzionario e del dipendente erano in linea con quanto previsto dal contratto collettivo per il loro livello di inquadramento e anzianità, ovvero intorno rispettivamente ai 3 mila e 2 mila euro.