Smart Home: la casa connessa allo smartphone

Smart Home
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Immagina se potessi controllare la lavatrice di casa mentre sei al supermercato, accendere l’impianto di raffrescamento di casa, in metropolitana, di ritorno dal lavoro. Si chiama Internet delle cose (internet of things) e permette ai consumatori di gestire a distanza i propri elettrodomestici connessi alle app fornite dai produttori, aprendo la società a un nuovo modo di gestire la quotidianità, il tempo e le cose da fare.

Prima c’era un telecomando per tutto

Fino a qualche decennio fa c’era il telecomando universale programmabile per gestire la televisione e il condizionatore grazie ad un solo dispositivo. Oggi la casa è connessa allo smartphone e a dispositivi come Google Assistant; basta la voce per chiedere all’assistente di regolare le luci in casa (tecnologia Philips Hue) o di impostare la temperatura ideale negli ambienti.

Presto gli assistenti saranno il punto di accesso diretto ad internet sostituendo il modem/router. Gestiranno tutti gli elettrodomestici connettibili via WiFi o tecnologia Bluetooth, informeranno se stiamo consumando troppa energia elettrica e se per esempio abbiamo scordato di chiudere il gas. Eh sì, perché a un certo punto non ne potremo più di mille app per gestire ogni singolo elettrodomestico, esigeremo un unico dispositivo in grado di comandare tutta la casa intelligente.

Basterà dire: “Siri, accendi la smart TV per favore; Cortana, imposta il forno in modalità torta al cioccolato.” Noi dovremo solo preparare la torta… finché non arriveranno i robot massaia.

Gli elettrodomestici già connessi in rete

Tutto ciò non è parte di un futuro lontano da noi, ma è già disponibile nei centri commerciali.

I frigoriferi IoT

Ricordi la simpatica pubblicità della Samsung in cui si vede un uomo al supermercato alle prese con dei cavolfiori in offerta e il tremendo dubbio che abbiamo tutti quando dimentichiamo se un prodotto c’è o non c’è in frigo? Cosa fa? Prende lo smartphone, apre l’app e controlla cosa c’è in frigorifero. Quello è un esempio di elettrodomestico connesso in rete e in grado di farci vedere l’interno del frigorifero attraverso le telecamere incorporate. Addio prodotti doppione in frigo!

Il mondo a casa nostra con la realtà virtuale

Vasco Rossi tiene un concerto a Londra. Come fare se non possiamo andare a vederlo? Le nuove app in fase di sviluppo ci permetteranno di vivere il concerto live attraverso la realtà virtuale, comodamente seduti in poltrona. Se la Lapponia o Honolulu sembrano troppo distanti, UbiatarPlay ci porterà in quei luoghi attraverso gli occhi di chi ci vive. Potremmo virtualmente essere ovunque, da New York a Las Vegas; sì perché l’intrattenimento mobile è in continua crescita anche per il settore dei live casinò, le poker room e le scommesse online. Sarà quindi facile immaginare sale slot machine virtuali nelle quali si muovono gli avatar di tante persone connesse attraverso uno smartphone.

La lavatrice fa il bucato, il robot aspira la polvere e noi a fare jogging

Il robot aspirapolvere gira per casa raccogliendo polvere e sporcizia, con le notifiche push informa a che punto è: sala da pranzo ok; salotto ok, camera da letto ok. La lavatrice notifica che non ha potuto fare il prelavaggio (abbiamo dimenticato di mettere il detersivo liquido), ma lei ha fatto il resto del programma come previsto – intelligenza artificiale. Noi intanto facciamo jogging e i vicini di casa si domandano come facciamo a fare tutto…